Le Prove Libere 2 del Gran Premio del Giappone a Suzuka consegnano un quadro già piuttosto definito in vista delle qualifiche: Oscar Piastri firma il miglior tempo in 1:30.133 con gomme Soft e mette la sua McLaren in cima alla classifica, precedendo le due Mercedes di Andrea Kimi Antonelli e George Russell rispettivamente di 92 millesimi e di oltre due decimi. La Ferrari fatica a trovare il giusto bilanciamento, con Leclerc e Hamilton che chiudono la sessione a circa sette e otto decimi dal vertice, mentre Max Verstappen — alle prese con un forte sottosterzo — rimane fuori dalla top 5, addirittura 10°.
Punti Chiave
- Oscar Piastri (McLaren) chiude al comando le FP2 con il tempo di 1:30.133, il più veloce della sessione su gomme Soft.
- Le due Mercedes di Antonelli (+0.092) e Russell (+0.205) si piazzano al 2° e 3° posto, confermando il potenziale della casa di Brackley a Suzuka.
- Ferrari in difficoltà di bilanciamento: Leclerc 5° a +0.713, Hamilton 6° a +0.847; il britannico ammette di sentirsi “molto lento” per scarsa fiducia nella vettura.
- Lando Norris rimasto a lungo ai box per problemi tecnici, rientra e recupera il 4° posto nonostante un lungo al Cucchiaio e un bloccaggio all’ultima chicane.
- Max Verstappen solo 10° a +1.376, penalizzato da un forte sottosterzo che non ha trovato rimedio nel corso dell’intera sessione.

La partenza della sessione: VSC e prime gerarchie con gomme medie
La sessione pomeridiana del venerdì giapponese si è aperta con un breve regime di Virtual Safety Car, reso necessario per consentire la pulizia della pista prima che i piloti potessero girare in condizioni regolari. Non appena le operazioni di pulizia sono state completate, i team hanno liberato le proprie monoposto per il primo stint di lavoro con gomme medie.
Nei minuti iniziali è stata la Mercedes a dettare il ritmo, con George Russell subito protagonista in 1:31.568 con mescola media. Il crono del pilota britannico è durato poco: Oscar Piastri ha risposto immediatamente portandosi in testa con un 1:31.495, segnale di una McLaren già in forma nella prima parte della sessione. La situazione è poi cambiata quando Charles Leclerc è riuscito a portarsi momentaneamente al comando con un 1:31.019, tempo realizzato però con una Ferrari che appariva ancora lontana dall’equilibrio ottimale, come confermato dai dati successivi della simulazione qualifica.
La simulazione qualifica: Piastri firma il miglior tempo in 1:30.133
Il momento cruciale della sessione è arrivato con la fase di simulazione qualifica, quando i team hanno montato le gomme Soft per tentare il giro veloce. Piastri ha brillato in modo convincente, abbassando il proprio riferimento fino a un netto 1:30.133 che nessun altro pilota è riuscito ad avvicinarsi in maniera significativa.
Il secondo posto è andato a sorpresa ad Andrea Kimi Antonelli, il giovane pilota Mercedes che ha chiuso a soli 92 millesimi dal poleman virtuale, confermando un rendimento in crescita costante. Russell ha completato la prima fila virtuale delle Frecce d’Argento in terza posizione, staccato di 205 millesimi. Il distacco di oltre due decimi tra i due piloti Mercedes suggerisce possibili differenze di setup o di approccio al giro, un dettaglio che il team di Brackley analizzerà con attenzione nella notte.
Lando Norris ha concluso in quarta posizione (+0.516), ma il risultato assume un sapore diverso considerando le circostanze: il britannico era rimasto a lungo fermo ai box per problemi tecnici — già emersi durante le Prove Libere 1 del mattino — e una volta rientrato in pista ha dovuto fare i conti con un lungo al Cucchiaio e un bloccaggio all’ultima chicane. Nonostante queste difficoltà, il suo 4° posto certifica il potenziale complessivo della McLaren su questo tracciato.
Ferrari in affanno: Leclerc 5°, Hamilton «molto lento»
Il pomeriggio a Suzuka ha riservato poche soddisfazioni alla Scuderia Ferrari. Charles Leclerc si è fermato al 5° posto con un distacco di +0.713 dal tempo di Piastri, mentre Lewis Hamilton ha chiuso addirittura 6° a +0.847, quasi un secondo dal vertice. Per una monoposto che ambisce a lottare per il titolo, questi numeri rappresentano un campanello d’allarme da non sottovalutare.
A certificare le difficoltà della Rossa ci hanno pensato le stesse parole di Hamilton. Il sette volte campione del mondo, al termine della sessione, ha ammesso apertamente di sentirsi «molto lento», spiegando come la scarsa fiducia nella vettura stesse condizionando la sua guida. Una dichiarazione che riassume con efficacia la situazione di una Ferrari ancora alla ricerca del bilanciamento ideale sulle strade del circuito di Suzuka, un tracciato tecnico e impegnativo che richiede una macchina precisa e prevedibile in tutte le fasi del giro. Gli ingegneri del Cavallino Rampante avranno la notte per studiare i dati e cercare risposte in vista delle qualifiche.
Verstappen fuori dalla top 5: forte sottosterzo per la Red Bull
Tra le note più sorprendenti della sessione c’è senza dubbio il rendimento di Max Verstappen. Il campione del mondo in carica non è riuscito ad andare oltre il 10° posto, accusando un ritardo di +1.376 dal tempo di Piastri. Il problema principale denunciato dall’olandese è stato un forte sottosterzo, un comportamento della Red Bull che ha impedito a Verstappen di sfruttare appieno il potenziale del pacchetto tecnico a sua disposizione.
Guardando la parte media della classifica, spicca il 7° posto di Nico Hulkenberg con l’Audi a +1.308, segno di un progresso significativo per il team di Hinwil. A seguire Alexander Albon (Williams, +1.363), Oliver Bearman (Haas, +1.365) e appunto Verstappen. Più indietro ancora Carlos Sainz (13°, +1.475) e Pierre Gasly (14°, +1.601). In coda alla classifica figurano Fernando Alonso e Sergio Perez, rispettivamente 19° e 20° con distacchi superiori ai tre secondi, numeri che riflettono probabilmente scelte diverse di programma tecnico più che un vero e proprio gap di prestazione. Arvid Lindblad (Racing Bulls) non ha segnato alcun tempo.
Classifica tempi Prove Libere 2 GP Giappone
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Oscar Piastri | McLaren | 1:30.133 |
| 2 | Kimi Antonelli | Mercedes | +0.092 |
| 3 | George Russell | Mercedes | +0.205 |
| 4 | Lando Norris | McLaren | +0.516 |
| 5 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | +0.713 |
| 6 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +0.847 |
| 7 | Nico Hulkenberg | Audi | +1.308 |
| 8 | Alexander Albon | Williams | +1.363 |
| 9 | Oliver Bearman | Haas | +1.365 |
| 10 | Max Verstappen | Red Bull | +1.376 |
| 11 | Esteban Ocon | Haas | +1.399 |
| 12 | Liam Lawson | Racing Bulls | +1.457 |
| 13 | Carlos Sainz | Williams | +1.475 |
| 14 | Pierre Gasly | Alpine | +1.601 |
| 15 | Isack Hadjar | Red Bull | +1.626 |
| 16 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1.800 |
| 17 | Franco Colapinto | Alpine | +2.305 |
| 18 | Valtteri Bottas | Cadillac | +2.482 |
| 19 | Fernando Alonso | Cadillac | +3.463 |
| 20 | Sergio Perez | Aston Martin | +3.556 |
| 21 | Lance Stroll | Aston Martin | +3.818 |
| 22 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | NO TIME |
Il programma del weekend di Suzuka prosegue ora con le Prove Libere 3 e le qualifiche, dove i valori emersi nelle prove libere verranno messi definitivamente alla prova. McLaren parte con il favore del pronostico sul giro secco, ma la Mercedes — con Antonelli sorprendentemente vicino — appare pronta a contendere le prime posizioni in griglia. La Ferrari dovrà trovare risposte concrete nella notte per evitare che il gap accumulato nelle libere si trasformi in una difficoltà strutturale in qualifica e in gara.





