Renault porta la Pop Art sugli Champs-Élysées: arte e auto

Al défilé renault® degli Champs-Élysées, l'esposizione gratuita 'Pop Art Car' riunisce opere di Vasarely, Invader e Arman con sette showcar iconiche, tra cui la Filante Record 2025 da 1.008 km di autonomia reale.

Renault trasforma il suo spazio espositivo sugli Champs-Élysées in una galleria d’arte a cielo aperto. Dal 4 marzo al 26 aprile 2026, il défilé renault® ospita “Pop Art Car”, un’esposizione gratuita che mette in dialogo la cultura pop, la street art e il design automobilistico attraverso opere storiche, creazioni urbane contemporanee e sette spettacolari showcar. Un progetto che celebra il ruolo dell’auto come icona culturale e oggetto creativo, portando l’arte fuori dalle gallerie e consegnandola direttamente ai passanti del viale più famoso di Parigi.

Punti Chiave

  • L’esposizione “Pop Art Car” è aperta al pubblico gratuitamente presso il défilé renault® al numero 53 degli Champs-Élysées, dal 4 marzo al 26 aprile 2026.
  • La mostra riunisce opere di artisti come Victor Vasarely, Arman, Erró, Invader, D*Face e Lee Quinones, provenienti in parte dalla collezione del Fondo Renault per l’Arte e la Cultura.
  • Sette showcar sono esposte lungo la rampa del défilé, tra cui la Renault Filante Record 2025, che lo scorso dicembre ha percorso 1.008 km in meno di 10 ore con un consumo di 7,8 kWh/100 km.
  • Nel 2025 Renault ha inaugurato la Renault Art Factory nello stabilimento di Flins: 3.200 m² ricavati dall’ex reparto di verniciatura, trasformati in residenza per artisti.
  • Il programma include una performance live dell’artista Joshua Vides dal 9 all’11 aprile, DJ set, talk con designer ed esperti e visite guidate gratuite.

Pop Art e Street Art: un secolo di dialogo con l’automobile

L’esposizione muove da una premessa storica precisa: la Pop Art, ricodificando i simboli della cultura di massa — colori vivaci, serialità, pubblicità, oggetti del quotidiano — ha accompagnato l’emergere dell’automobile come simbolo di modernità, libertà e cambiamento sociale. A partire dagli anni Settanta, la Street Art ha raccolto quel testimone, portandolo nelle strade e rivendicando gli spazi pubblici con spontaneità e leggibilità immediata, nutrendosi di fumetti, musica, graffiti e controculture urbane.

Non si tratta di un incontro inedito per Renault: già negli anni Sessanta la Marca aveva aperto i propri stabilimenti ad artisti e fotografi per documentare e reinterpretare la potenza del materiale industriale. Da quel dialogo è nata una collezione straordinaria che annovera nomi come Robert Doisneau, Arman, Erró, Vasarely e Dubuffet. Il Fondo Renault per l’Arte e la Cultura, istituito nel 2024, ha il compito di preservare, arricchire e rendere accessibile questo patrimonio. Ed è proprio il Fondo a prestare pezzi importanti della propria collezione per costruire il percorso immersivo di “Pop Art Car”.

Le opere in mostra: da Vasarely a Invader, passando per i graffiti di New York

Il percorso espositivo spazia dalla Pop Art storica alla creazione urbana contemporanea. Victor Vasarely, padre dell’Op Art, ed Erró, tra i principali esponenti della Figurazione Narrativa — il versante francese della Pop Art — sono presenti con quattro opere. Arman è rappresentato dall’emblematica Accumulation Renault n°115 del 1967, composta da loghi Renault sotto plexiglas in un formato di 150 × 200 cm: un lavoro seriale sui manufatti industriali che oggi appare quanto mai attuale.

Invader, celebre per i suoi mosaici ispirati ai videogiochi, omaggia le gare di Formula 1 con l’opera Pole Position del 2008. In occasione dell’esposizione sarà presentata per la prima volta al pubblico anche un’opera inedita dell’artista. Completano il percorso il Déjeuner sur l’herbe reinterpretato a bombolette spray da Jean Faucheur, co-fondatore dei Frères Ripoulin; le audaci creazioni pop di D*Face e Lee Quinones; e le opere di John “Crash” Matos, erede della cultura newyorchese dei graffiti.

Le sette showcar: dalla Suite N°4 alla Filante Record 2025

La rampa del défilé renault®, progettata dall’architetto Franklin Azzi ispirandosi ai circuiti automobilistici, diventa uno spazio espositivo dove sette showcar incarnano la fusione tra arte, design e innovazione.

La SUITE N°4 di Mathieu Lehanneur (2021) — lo stesso designer che ha ideato la torcia e la vasca delle Olimpiadi di Parigi 2024 — celebra il sessantesimo anniversario di Renault 4 reimmaginando la “4L” come una “suite d’albergo all’aria aperta”: il veicolo è stato retrofittato in versione 100% elettrica e dotato di pannelli solari sul tetto. La R5 reinterpretata da Pierre Gonalons (2022) trasforma l’icona degli anni Settanta in un gioiello su ruote elettrico, con tre contagiri rotondi sul cruscotto che rimandano all’orologeria di alta gamma. La Twingo firmata dalla designer olandese Sabine Marcelis (2023) diventa un manifesto luminoso attraverso trasparenze, materiali vivaci e un approccio scultoreo alla luce, celebrando i 30 anni del modello.

Le opere Bourgeon e Accrescent di Dan Rawlings (2024) nascono da settimane di residenza dello street artist britannico presso il Centro ElectriCity di Douai: intreci di metallo cesellato come rovi e foglie ricoprono una Renault 5 E-Tech Electric e una Renault 5 storica, offrendo una visione organica del dialogo tra natura e macchina. La R17 electric restomod x Ora Ïto (2024) è una rivisitazione retrofuturista della coupé Renault 17, in cui le forme geometriche degli interni evocano il mondo dell’arredamento e dell’abitare contemporaneo.

La showcar Renault 5 Turbo 3E (2022), presentata al Salone dell’Auto di Parigi, è una rivisitazione elettrica della Renault 5 Turbo originale pensata per il drifting: architettura a trazione posteriore con due motori elettrici, uno per ruota, batterie sotto il pianale, telaio tubolare con fondo piatto e roll-bar omologati FIA. La potenza totale è di 280 kW (380 CV) con una coppia di 700 Nm immediatamente disponibile.

La star tecnica dell’esposizione è però la Renault Filante Record 2025, demo-car che si ispira alla 40 CV des records del 1925 e all’Étoile Filante del 1956. Con un peso di soli 1.000 kg, tecnologie steer by wire e brake by wire, materiali superleggeri e stampa 3D, e una batteria da 87 kWh ottimizzata in galleria del vento, lo scorso dicembre ha stabilito un record di efficienza: 1.008 km percorsi in meno di 10 ore, a una velocità media di 102 km/h, con un consumo di appena 7,8 kWh/100 km. All’arrivo, era ancora disponibile l’11% dell’energia, equivalente a oltre 120 km supplementari a più di 100 km/h.

La Renault Art Factory di Flins: 3.200 m² per gli artisti in residenza

L’esposizione “Pop Art Car” si inserisce in un progetto culturale più ampio. Nel 2025, Renault ha inaugurato la Renault Art Factory presso lo stabilimento di Flins, ricavandola dall’ex reparto di verniciatura: 3.200 m² trasformati in una residenza per artisti. Una riconversione al tempo stesso architettonica e simbolica, in cui uno spazio un tempo dedicato alla produzione industriale diventa luogo di creazione, a diretto contatto con la storia operaia, i volumi industriali originali e gli artefatti meccanici rimasti sul posto.

È in questo contesto che si colloca anche la residenza di Dan Rawlings al Centro ElectriCity di Douai, da cui sono nate le opere esposte al défilé. Il modello della residenza artistica negli spazi produttivi Renault appare dunque una pratica consolidata e in espansione, che il Fondo per l’Arte e la Cultura intende portare avanti come parte integrante dell’identità del marchio.

Il programma di eventi: Joshua Vides, DJ set e visite guidate

L’esposizione non è soltanto un percorso da contemplare in silenzio. Il calendario di eventi prevede una performance live dell’artista Joshua Vides, che dal 9 all’11 aprile creerà un’opera in diretta a partire da una Twingo E-Tech Electric. Sono inoltre in programma talk con artisti, curatori, designer ed esperti del design automobilistico; DJ set in collaborazione con Radio FG; e visite guidate per esplorare come la storia industriale di Renault alimenti la creazione contemporanea. L’accesso a tutti gli eventi è gratuito, previa registrazione sul sito dedicato.

Lo showroom del défilé renault® espone parallelamente le ultime novità commerciali della Marca — Twingo E-Tech Electric, Nuova Clio, Renault 4 E-Tech Electric, Renault 5 E-Tech Electric, Scenic E-Tech Electric e Rafale — insieme a una caffetteria e a una boutique con i prodotti di merchandising The Originals. L’appuntamento con “Pop Art Car” è aperto a tutti fino al 26 aprile 2026, in un luogo che ambisce a diventare un riferimento culturale permanente nel cuore di Parigi.