Renault Espace e Rafale 2026: Qi2, Smart Mode e AI a bordo

Renault aggiorna Espace e Rafale con caricatore Qi2, Smart Mode adattivo, monitoraggio conducente con arresto automatico e Google Gemini in arrivo via OTA. Ordini aperti in Italia dal 1° aprile 2026.

Renault arricchisce i suoi modelli alto di gamma Espace e Rafale con un pacchetto di aggiornamenti tecnologici significativi: dal caricatore a induzione di nuova generazione con standard Qi2 al sistema di monitoraggio avanzato del conducente, passando per il nuovo Smart Mode e l’arrivo imminente dell’intelligenza artificiale Google Gemini. Tutte le novità sono disponibili all’ordine in Italia a partire dal 1° aprile 2026, confermando la strategia del brand francese di puntare con decisione sui segmenti premium.

Punti Chiave

  • Renault introduce per la prima volta nella sua gamma il caricatore a induzione con standard Qi2 (compatibile MagSafe per iPhone), capace di recuperare il 50% della batteria in un’ora.
  • Nuovo Smart Mode che gestisce automaticamente le modalità di guida MULTI-SENSE (Eco, Comfort, Sport) in base allo stile del conducente, sostituendo la precedente modalità Perso.
  • Sistema di monitoraggio avanzato del conducente: se rileva stanchezza o malessere, l’auto rallenta progressivamente fino a fermarsi e attiva le luci di emergenza.
  • Google Gemini, assistente AI conversazionale, arriverà via aggiornamento Over the Air in sostituzione di Google Assistant.
  • In Italia, il 70% delle vendite di Espace e il 75% delle vendite di Rafale avvengono nelle versioni alto di gamma Esprit Alpine, Iconic e Atelier Alpine.

Caricatore Qi2 e nuova connettività: Renault tra i primi costruttori

Uno degli aggiornamenti più concreti e immediatamente percepibili riguarda la ricarica wireless dello smartphone. Renault introduce per la prima volta nella propria gamma il caricatore a induzione con standard Qi2 — noto anche come MagSafe per gli utenti iPhone — posizionandosi tra i primi costruttori automobilistici a offrire questa tecnologia. Il sistema si avvale di un anello magnetico che garantisce il corretto posizionamento del dispositivo e assicura la massima potenza di ricarica, consentendo di recuperare il 50% della batteria dello smartphone in appena un’ora, senza rischi di surriscaldamento. Una buona notizia anche per chi possiede smartphone più datati ma già compatibili con la ricarica a induzione tradizionale: questi dispositivi potranno sfruttare la nuova tecnologia semplicemente aggiungendo una cover magnetica o un anello magnetico, senza dover necessariamente sostituire il telefono.

Sul fronte della connettività, Espace e Rafale adottano la nuova offerta dell’operatore virtuale Airnity, specializzato nella connettività automobilistica. Il pacchetto Internet è ora integrato direttamente nel sistema di infotainment OpenR link, eliminando la necessità di condividere la connessione dallo smartphone. Con 2 GB al mese inclusi per 3 anni (o per la durata del contratto con Mobilize Financial Services), il conducente può gestire fino a 40 ore mensili di audio streaming o fino a 3 ore di video streaming direttamente dall’auto, attraverso le applicazioni installate sulla piattaforma.

Google Gemini e monitoraggio conducente: l’AI entra nell’abitacolo

Il salto qualitativo più significativo in termini di intelligenza a bordo arriverà con un futuro aggiornamento Over the Air: Google Gemini sostituirà Google Assistant come assistente vocale principale su Espace e Rafale. La differenza rispetto al predecessore non è solo nominale: Gemini è un vero assistente conversazionale basato sull’intelligenza artificiale, capace di interpretare richieste formulate in modo spontaneo, senza la necessità di ricordare comandi fissi o frasi specifiche. È possibile interrompere Gemini nel mezzo di una frase, cambiare argomento o addirittura cambiare lingua durante la conversazione, adattandosi al flusso naturale del dialogo. Questo rappresenta un cambio di paradigma nell’interazione uomo-macchina all’interno dell’abitacolo.

Sul fronte della sicurezza attiva, Renault introduce un sistema di monitoraggio avanzato del conducente che utilizza la telecamera già installata nel montante A — la stessa impiegata per la personalizzazione automatica della posizione di guida. Il sistema è ora in grado di rilevare qualsiasi segnale di stanchezza o malessere del conducente durante la marcia. In caso di attivazione, l’auto non si limita a un avviso sonoro o visivo: rallenta progressivamente in modo autonomo fino a fermarsi completamente, attivando contestualmente le luci di emergenza. Una funzionalità che potrebbe fare la differenza nelle situazioni più critiche, soprattutto su lunghi tragitti autostradali.

Smart Mode: addio alla modalità Perso, benvenuta l’adattività automatica

Renault elimina la modalità Perso e introduce il nuovo Smart Mode su tutti i modelli alto di gamma. La logica è semplice ma efficace: anziché richiedere al conducente di selezionare manualmente la modalità di guida preferita tra Eco, Comfort e Sport — le tre opzioni del sistema MULTI-SENSE — lo Smart Mode gestisce questa transizione in modo automatico, interpretando in tempo reale lo stile di guida adottato. Concretamente, se il conducente effettua un sorpasso deciso, il sistema commuta immediatamente verso la modalità Sport per garantire la massima reattività del motore. Non appena il ritmo di guida si fa più rilassato, come nell’attraversamento di un centro abitato, Smart Mode scala verso la modalità Eco per ottimizzare i consumi. Si tratta di un approccio che riduce le distrazioni al volante e rende la guida più fluida e intuitiva, senza rinunciare alla personalizzazione.

Completano le novità per Espace una nuova tinta carrozzeria denominata “Blu Ardesia satinato”, che amplia la palette cromatica disponibile, e per Rafale la possibilità di optare per nuove sellerie nere in TEP (Tessuto Ecopelle Premium), disponibili come opzione per chi desidera interni più eleganti e raffinati.

I numeri delle vendite: il premium premia Renault

I dati commerciali confermano che la strategia alto di gamma di Renault sta dando i suoi frutti, soprattutto nel mercato italiano. Dai rispettivi lanci commerciali, la quota vendite nelle versioni più equipaggiate è rimasta costantemente elevata: per Espace, il 70% delle vendite si concentra nelle versioni Esprit Alpine ed Iconic; per Rafale, il 75% delle vendite riguarda le versioni Esprit Alpine e Atelier Alpine. Numeri che raccontano un cliente sempre più orientato alla qualità e alla dotazione tecnologica, disposto a investire sul prodotto.

Tra le opzioni più richieste spicca il tetto panoramico opacizzante Solarbay®, disponibile su entrambi i modelli, che offre quattro livelli di opacità comandabili vocalmente tramite Google Assistant, garantendo comfort termico e luminosità personalizzabile. Molto apprezzato anche l’impianto audio premium firmato Harman Kardon®, che eleva l’esperienza sonora a bordo. Dal punto di vista della motorizzazione, tutta la gamma può contare sul powertrain Full Hybrid E-Tech da 200 CV, capace di garantire un’autonomia totale fino a 1.100 km con un pieno per Espace e consumi dichiarati di 4,8 litri per 100 km su entrambi i modelli. Rafale aggiunge in gamma anche la motorizzazione Hyper Hybrid E-Tech 4×4 da 300 CV plug-in — sviluppata dagli ingegneri di Alpine — con batteria da 22 kWh per la guida in modalità 100% elettrica negli spostamenti urbani quotidiani.

L’intero pacchetto di aggiornamenti è ordinabile in Italia a partire dal 1° aprile 2026, confermando la volontà di Renault di mantenere Espace e Rafale tra le proposte più tecnologicamente avanzate del loro segmento nel mercato europeo.