Renault Twingo E-Tech Electric: meno di 20.000€ e 263 km

La nuova Twingo E-Tech Electric debutta sotto i 20.000 euro con 263 km di autonomia WLTP, batteria LFP e carbon footprint ridotta del 60% rispetto alle city car termiche, prodotta a Novo Mesto in Slovenia.

La Renault Twingo E-Tech Electric si candida a ridefinire il segmento A europeo: una city car elettrica sotto i 20.000 euro nella versione d’accesso Evolution, con fino a 263 km di autonomia WLTP, batteria LFP e piattaforma condivisa con Renault 5 e Renault 4 E-Tech Electric. Un progetto nato da un’organizzazione internazionale inedita — tra Francia, Cina e Slovenia — che ha ridotto a sole 100 settimane l’intero ciclo di sviluppo, un record assoluto per il Gruppo Renault.

Punti Chiave

  • La Renault Twingo E-Tech Electric è disponibile a meno di 20.000 euro nella versione Evolution, incentivi esclusi.
  • Autonomia fino a 263 km WLTP grazie a una batteria LFP (Litio-Ferro-Fosfato), prima assoluta per Renault Group.
  • Il motore eroga 60 kW (80 CV) per un peso a partire da 1.200 kg; i consumi dichiarati sono 13 kWh/100 km (WLTP).
  • La carbon footprint è ridotta del 60% rispetto alle city car termiche equivalenti, considerando l’intero ciclo di vita.
  • Sviluppata in sole 100 settimane con un’organizzazione che coinvolge Ampere in Francia, il centro R&S ACDC di Shanghai e lo stabilimento di Novo Mesto in Slovenia.

Il segmento A elettrico: una sfida che la maggioranza ha abbandonato

Il mercato europeo delle city car elettriche accessibili è un territorio che molti costruttori hanno scelto di abbandonare, ritenendo troppo difficile conciliare competitività economica, rispetto delle normative sempre più stringenti e le nuove aspettative dei clienti. Eppure, secondo Renault, la domanda esiste: le famiglie europee cercano ancora veicoli compatti, adatti alla vita urbana, utilizzabili come seconda auto e, soprattutto, economicamente accessibili. La difficoltà, dunque, non risiede nell’assenza di mercato, bensì nell’assenza di offerta.

È in questo contesto che Renault ha scelto di raccogliere la sfida, presentando la nuova Twingo E-Tech Electric come un autentico game changer del segmento. Il modello non si limita ad aggiornare un nome storico — la Twingo originale è un’icona del design urbano francese — ma ridefinisce gli standard di riferimento per l’intero segmento A, fondendo accessibilità economica, tecnologia avanzata e responsabilità ambientale in un unico prodotto.

Batteria LFP, 263 km di autonomia e motore da 80 CV

Dal punto di vista tecnico, la Twingo E-Tech Electric porta con sé diverse novità significative per il Gruppo Renault. La principale è l’adozione della tecnologia LFP (Litio-Ferro-Fosfato), una prima assoluta per Renault Group. Rispetto alle batterie NMC tradizionalmente più diffuse nel settore, la chimica LFP si basa su materiali abbondanti come il ferro e il fosfato, limitando il ricorso ai cosiddetti metalli critici. Abbinata all’architettura cell-to-pack, questa soluzione consente di ridurre di circa il 20% il costo totale della batteria — un elemento decisivo per mantenere il prezzo finale al di sotto dei 20.000 euro.

L’autonomia dichiarata raggiunge fino a 263 km secondo il ciclo WLTP, un valore adeguato all’utilizzo urbano ed extraurbano cui è destinata la vettura. Il motore elettrico eroga 60 kW, pari a 80 CV, per un peso complessivo a partire da 1.200 kg: dati che disegnano un profilo agile e reattivo, confermato anche dalla presenza della funzione One Pedal, pensata per gestire senza fatica la guida nel traffico cittadino. I consumi dichiarati sono pari a 13 kWh/100 km secondo la norma WLTP, un valore contenuto che contribuisce a ridurre il costo d’uso complessivo, ovvero il TCO (Total Cost of Ownership).

La piattaforma adottata è la RGEV small, la stessa già utilizzata su Renault 5 E-Tech Electric e Renault 4 E-Tech Electric, progettata specificamente per i segmenti A e B. Lo sterzo preciso e il peso contenuto promettono un comportamento dinamico piacevole, con una tenuta di strada sicura che non si compromette nemmeno fuori dall’ambiente urbano.

Il sistema OpenR Link con Google integrato: una prima per il segmento A

Sul fronte tecnologico, la Twingo E-Tech Electric porta nel segmento A dotazioni tipicamente riservate a vetture di categoria superiore. Il sistema multimediale OpenR Link con Google integrato rappresenta una novità assoluta per questa fascia di mercato, offrendo connettività avanzata e semplicità d’uso. I dispositivi di assistenza alla guida presenti a bordo sono descritti come degni dei segmenti superiori, un posizionamento insolito per una city car accessibile.

L’abitabilità è stata curata con attenzione: cinque porte di serie, due sedili posteriori separati e scorrevoli disponibili in tutte le versioni, schienale del sedile del passeggero anteriore abbattibile per massimizzare la versatilità dello spazio interno. Si tratta di soluzioni che ampliano concretamente l’usabilità quotidiana della vettura, rendendola adatta non solo alla guida individuale ma anche alle necessità di una famiglia o di chi trasporta oggetti voluminosi. Considerato il prezzo di accesso al mercato, questa modularità costituisce un elemento di valore difficilmente replicabile dalla concorrenza.

100 settimane di sviluppo: il metodo Renault tra Francia, Cina e Slovenia

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto Twingo riguarda le modalità con cui è stato sviluppato. 100 settimane tra il lancio del progetto e l’industrializzazione: la metà rispetto ai tempi classici di sviluppo di un veicolo elettrico. Un risultato ottenuto grazie a un’organizzazione internazionale inedita, costruita su tre pilastri.

Il primo è Ampere, la divisione software e veicoli elettrici di Renault, che ha gestito lo sviluppo della piattaforma RGEV small, del software, del sistema multimediale e dei sistemi di assistenza alla guida direttamente in Francia, presso il Technocentre. Il secondo pilastro è ACDC, il centro di ricerca e sviluppo inaugurato nel 2024 a Shanghai: 100 ingegneri dedicati all’integrazione dei sistemi e al project management, immersi nell’ecosistema tecnologico cinese, noto per la velocità dei cicli di sviluppo e la competitività dei costi. Il terzo è lo stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia, che garantisce la produzione europea con standard di qualità e affidabilità del Gruppo Renault.

Questo approccio ha permesso non solo di dimezzare i tempi, ma anche di ridurre del 50% gli investimenti rispetto a modelli comparabili. Renault ha quantificato i risparmi per ciascuna fase: -16% sulle attività a monte, -41% sullo sviluppo, -26% sull’industrializzazione. Un modello che il Gruppo dichiara di voler replicare nei futuri progetti.

Produzione in Slovenia e sostenibilità: 60% in meno di CO₂ sull’intero ciclo di vita

La produzione della Twingo E-Tech Electric è localizzata nello stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia, un impianto che ha ricevuto ingenti investimenti per modernizzarsi in vista del nuovo modello. Tra le novità introdotte: nuove linee per l’iniezione e la verniciatura dei paraurti, l’assemblaggio dei sedili e della traversa anteriore, programmi intensivi di formazione e riqualificazione del personale nel digitale e nelle tecnologie EV, implementazione di soluzioni come Plant Connect (metaverso industriale) e di una centrale fotovoltaica. La prossimità geografica con i fornitori e con il mercato di destinazione è un ulteriore vantaggio: il 75% dei clienti previsti si trova a meno di 1.000 chilometri dallo stabilimento, riducendo i costi logistici e l’impatto ambientale del trasporto.

Renault ha costruito l’intera progettazione del veicolo attorno all’obiettivo della sostenibilità. La carbon footprint della Twingo E-Tech Electric risulta ridotta del 60% rispetto alle city car termiche equivalenti, calcolando l’intero ciclo di vita del prodotto. Per la prima volta nelle lamiere della struttura della carrozzeria, Renault integra 38 kg di acciaio europeo a basso tenore di carbonio proveniente da forni ad arco elettrico, composto per il 75% da materiali derivanti dall’economia circolare (materiali riciclati secondo la norma ISO 14021 e scarti reintegrati nei processi di produzione nello stesso sito industriale). Secondo le stime del Gruppo, questo consente di evitare 2.850 tonnellate di CO₂e calcolate sulla media annuale dei volumi di vendita previsti.

Con la Twingo E-Tech Electric disponibile nella versione d’ingresso Evolution a meno di 20.000 euro e nella versione alto di gamma Techno, Renault punta a dimostrare che l’elettrificazione del segmento A non è solo possibile, ma conveniente. Il lancio commerciale rappresenta un banco di prova decisivo per un approccio industriale che il Gruppo dichiara di voler replicare su futuri modelli, aprendo di fatto una nuova fase nella storia dell’elettrico accessibile in Europa.