Hyundai IONIQ 3: la prima elettrica prodotta in Turchia da un marchio straniero

Hyundai avvia la produzione della IONIQ 3 nello stabilimento turco di İzmit con un investimento da 250 milioni di euro: 30.000 unità l'anno e commercializzazione prevista da settembre.

Hyundai Motor Türkiye ha aperto ufficialmente una nuova pagina nella storia dell’industria automobilistica turca: lo stabilimento di İzmit ha avviato la produzione della IONIQ 3, prima vettura elettrica realizzata in Turchia da un costruttore straniero. La cerimonia si è tenuta alla presenza del Ministro dell’Industria e della Tecnologia turco, dell’Ambasciatore della Repubblica di Corea e dei vertici di Hyundai Motor Europe e Hyundai Motor Türkiye, a conferma del peso strategico dell’operazione. La capacità produttiva iniziale è fissata a 30.000 unità all’anno, con commercializzazione prevista a partire da settembre, in funzione del mercato di riferimento.

Punti Chiave

  • Hyundai IONIQ 3 è il primo veicolo elettrico prodotto in Turchia da una casa automobilistica straniera, nello stabilimento di İzmit.
  • L’investimento complessivo per la trasformazione dello stabilimento ammonta a 250 milioni di euro, con oltre il 50% dell’impianto modernizzato.
  • La capacità produttiva iniziale è di 30.000 unità all’anno; la vettura sarà disponibile sul mercato a partire da settembre.
  • Oltre 1.000 dipendenti hanno cambiato ruolo nell’ambito del processo di trasformazione; oggi lo stabilimento e la sede di Istanbul impiegano circa 2.400 persone.
  • Dal 2027 İzmit produrrà anche le nuove generazioni di BAYON e i20, con un impianto per l’assemblaggio delle batterie ibride in costruzione in collaborazione con Hyundai Mobis.

Un investimento da 250 milioni di euro per trasformare İzmit

La decisione di portare la produzione di un veicolo elettrico in Turchia non è arrivata dall’oggi al domani. Negli ultimi due anni lo stabilimento di İzmit è stato oggetto di una trasformazione profonda: più della metà dell’impianto è stata modernizzata per accogliere la più recente generazione di tecnologie di elettrificazione Hyundai. Un cantiere permanente che ha richiesto un impegno finanziario di 250 milioni di euro e ha coinvolto oltre 1.000 dipendenti, chiamati ad assumere ruoli nuovi e diversi rispetto a quelli precedenti.

Fondato nel 1997, lo stabilimento di İzmit è il primo e più longevo impianto produttivo di Hyundai all’estero. Nei quasi trent’anni di attività, il costruttore coreano ha investito complessivamente 1,185 miliardi di euro in Turchia: l’investimento per la IONIQ 3 si inserisce in una tradizione di impegno industriale di lungo periodo, non in una scommessa estemporanea. L’impianto, che dà lavoro a circa 2.400 persone tra la fabbrica di İzmit e la sede centrale di Istanbul, rappresenta oggi uno dei poli produttivi più rilevanti di Hyundai per il mercato europeo.

La IONIQ 3: due opzioni di batteria per il mercato europeo

La Hyundai IONIQ 3 sarà disponibile con due diverse configurazioni di batteria e motore, dettaglio che segnala l’intenzione di Hyundai di coprire segmenti di mercato differenti all’interno della fascia elettrica. La commercializzazione partirà da settembre, con tempistiche che varieranno in base al singolo mercato di destinazione. Il fatto che la vettura sia prodotta in Turchia, Paese con accordi commerciali privilegiati verso l’Europa, risponde anche alla necessità di rafforzare la flessibilità della catena di fornitura di Hyundai nel Vecchio Continente, riducendo la dipendenza da impianti più distanti.

La scelta di İzmit come sede produttiva si inquadra nella strategia di gamma flessibile di motorizzazioni di Hyundai: lo stesso stabilimento che oggi sforna la IONIQ 3 si prepara ad accogliere, dal 2027, le nuove generazioni di BAYON e i20, modelli ibridi destinati a rafforzare ulteriormente l’offerta dell’azienda in Europa. Un’ulteriore tappa di questo percorso sarà la costruzione, in collaborazione con Hyundai Mobis (società affiliata del gruppo), di uno stabilimento per l’assemblaggio dei sistemi batteria destinati ai veicoli ibridi, situato all’interno del sito produttivo di İzmit.

“La nostra visione della mobilità di nuova generazione ottiene riconoscimento”

Alla cerimonia di avvio della produzione era presente il Ministro dell’Industria e della Tecnologia della Turchia Mehmet Fatih Kacır, che ha voluto sottolineare il valore geopolitico ed economico dell’operazione. Le sue parole hanno inquadrato l’iniziativa Hyundai all’interno di una visione più ampia del ruolo industriale del Paese:

“Hyundai Motor Türkiye produrrà inizialmente 30.000 IONIQ 3 all’anno nel nostro Paese, con un investimento di 250 milioni di euro. Un investimento che dimostra come la nostra visione della mobilità di nuova generazione stia ottenendo riconoscimento tra i produttori automobilistici globali e conferma la posizione della Turchia come polo produttivo affidabile e scalabile. Come Turchia, sosteniamo con convinzione tutti gli attori che investono, producono, sviluppano tecnologia, creano occupazione qualificata e contribuiscono a far progredire il nostro Paese lungo le catene del valore globali.”

L’Ambasciatore della Repubblica di Corea in Turchia Sukjong Boo ha aggiunto una prospettiva industriale e bilaterale all’evento: “IONIQ 3, la cui produzione prende il via oggi, riflette la visione del futuro di Hyundai Motor Company, la sua eccellenza tecnologica e il suo impegno a crescere insieme all’industria automobilistica turca attraverso l’innovazione.”

“Aumenta la nostra flessibilità nel rispondere all’evoluzione delle esigenze dei clienti”

Per Xavier Martinet, Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe, l’avvio della produzione a İzmit ha un significato che va oltre il singolo modello. La sua dichiarazione ha messo in luce come la mossa rafforzi la posizione di Hyundai in Europa nel suo complesso:

“L’avvio della produzione di IONIQ 3 rappresenta un traguardo importante per il nostro stabilimento di İzmit e per Hyundai in Europa. La produzione del nostro primo veicolo elettrico in Turchia rafforza le nostre capacità produttive, aumenta la nostra flessibilità nel rispondere all’evoluzione delle esigenze dei clienti e sostiene la nostra ambizione di ampliare l’accesso alla mobilità elettrificata in Europa.”

“Oltre 1.000 dipendenti hanno assunto ruoli diversi”

Il CEO di Hyundai Motor Türkiye Alex Kim ha tracciato un bilancio del percorso compiuto e anticipato le prospettive future dello stabilimento. La sua dichiarazione completa restituisce la portata umana e industriale della trasformazione:

“Siamo orgogliosi di produrre la prima generazione di IONIQ 3 in Turchia. Nell’ambito del nostro processo di trasformazione, circa il 50% del nostro stabilimento è stato modernizzato e oltre 1.000 dipendenti hanno assunto ruoli diversi nel corso di questa trasformazione. IONIQ 3 rappresenta un impegno di lungo periodo per Hyundai Motor Company, Hyundai Motor Europe e Hyundai Motor Türkiye. Guardando al futuro, puntiamo a continuare a investire in diverse aree per rafforzare ulteriormente le nostre capacità produttive negli anni a venire.”

La commercializzazione della IONIQ 3 partirà da settembre, con le prime consegne ai clienti europei che faranno da banco di prova reale per questa nuova fase produttiva. Il calendario è già fitto di appuntamenti: entro il 2027 İzmit aggiungerà BAYON e i20 alla propria linea, mentre l’impianto per l’assemblaggio delle batterie ibride con Hyundai Mobis è già in fase di preparazione. Per Hyundai, İzmit non è più solo un capitolo del passato: è il centro di gravità della sua strategia produttiva europea per il prossimo decennio.