Ferrari, Leclerc secondo a Spa: 30 punti e Hamilton risale

La Scuderia Ferrari HP torna dal Belgio con 30 punti: Leclerc secondo (54° podio in carriera, 845° Ferrari in F1) e Hamilton quarto nonostante danni e penalità. Prossimo GP: Ungheria.

Scuderia Ferrari HP lascia Spa-Francorchamps con un bottino prezioso: 30 punti totali, il podio di Charles Leclerc — secondo al traguardo — e il quarto posto di Lewis Hamilton, che con questo risultato torna in seconda posizione nella classifica Piloti. È il 54° podio in carriera per Leclerc e il 845° nella storia della Ferrari in Formula 1, il nono conquistato dalla Scuderia in questa stagione.

Punti Chiave

  • Charles Leclerc chiude secondo a Spa-Francorchamps: 54° podio personale e 845° nella storia Ferrari in F1.
  • Lewis Hamilton quarto nonostante danni alla vettura e una penalità di cinque secondi: risale al secondo posto nel Mondiale Piloti.
  • La Ferrari porta a casa 30 punti complessivi grazie a una strategia azzeccata che ha sfruttato la Virtual Safety Car al giro 19.
  • Kimi Antonelli (Mercedes) ha vinto la gara, con Leclerc che ha guidato al comando ma non è riuscito a difendersi nel finale.
  • Il prossimo appuntamento è il Gran Premio d’Ungheria all’Hungaroring, undicesima prova del campionato e ultima prima della pausa estiva.

La partenza e il contatto Russell-Hamilton

La gara si è aperta nel segno della Ferrari. Al via con gomme Medium, sia Leclerc che Hamilton hanno avuto una partenza pulita. Il monegasco è stato assoluto protagonista sul primo rettilineo del Kemmel, dove ha sfruttato alla perfezione energia e scia per superare sia Max Verstappen che George Russell, balzando in seconda posizione alle spalle di Kimi Antonelli.

In uscita dalla chicane, però, Hamilton e Russell sono venuti a contatto: il pilota Mercedes è finito nella ghiaia, provocando l’ingresso della Safety Car. La Ferrari di Lewis ha riportato danni limitati, sufficienti a permettergli di proseguire, ma i commissari hanno inflitto all’inglese una penalità di cinque secondi da scontare durante il pit stop, una sanzione che lo stesso pilota e il team principal Fred Vasseur hanno poi giudicato eccessiva trattandosi di un incidente al primo giro. Nonostante tutto, Hamilton non si è perso d’animo e ha costruito la propria rimonta nel corso dei giri successivi.

La strategia della Virtual Safety Car al giro 19

Dopo la ripartenza, al quinto giro Verstappen ha superato Leclerc, mentre Hamilton al nono giro ha avuto la meglio su Oscar Piastri guadagnando la quarta posizione. La vera svolta tattica è arrivata quando la Scuderia ha deciso di allungare lo stint con le Medium, puntando su una finestra di sosta più tardiva rispetto alla concorrenza.

La scelta si è rivelata vincente al giro 19, quando una Virtual Safety Car — necessaria per rimuovere detriti dalla pista — ha offerto l’occasione ideale per fermare entrambi i piloti e montare gomme Hard, perdendo circa la metà del tempo usuale rispetto a una sosta in condizioni normali. Leclerc è rientrato secondo, alle spalle del solo Lando Norris (che aveva scelto di partire con Hard), davanti a tutti coloro che si erano già fermati in precedenza. Hamilton, scontata la penalità, è tornato in pista sesto, dietro Piastri.

Leclerc in testa, poi sorpassato da Antonelli nel finale

Al giro 23, Leclerc ha superato Norris portandosi al comando della corsa. Tre giri più tardi, Antonelli ha fatto lo stesso scalando in prima posizione. L’italiano ha poi sorpassato Charles al giro 34, ma il monegasco è rimasto nella sua scia fino alla bandiera a scacchi, chiudendo secondo. Una beffa relativa, perché il passo gara della Ferrari è stato competitivo su un circuito — Spa — storicamente non tra i più favorevoli alla Rossa.

Sul fronte Hamilton, l’inglese è risalito quinto dopo la sosta ai box di Norris e ha poi recuperato un’ulteriore posizione superando in pista anche Piastri, chiudendo quarto a pochi secondi da Verstappen. Un risultato che, unito ai punti di Leclerc, permette alla Ferrari di consolidare la propria posizione nel campionato e a Hamilton di tornare secondo nella classifica Piloti.

Le dichiarazioni: Leclerc, Hamilton e Vasseur

Charles Leclerc ha commentato così la sua gara:

«Ho creduto nella possibilità di vincere fino alla fine. Ho avuto una buona partenza, superando George (Russell) e Max (Verstappen) all’uscita di Eau Rouge grazie a un ottimo utilizzo dell’energia. La Virtual Safety Car ci ha rimesso in corsa per la vittoria ed è stato davvero bello poter guidare la corsa e lottare per quella posizione fino agli ultimi giri, anche se abbiamo avuto un pizzico di fortuna. Nel complesso abbiamo avuto un buon passo gara, cosa che non ci aspettavamo su un circuito come quello di Spa-Francorchamps. Un grande grazie a tutti, in pista e a Maranello, perché stanno continuando a spingere al massimo.»

Lewis Hamilton ha invece sottolineato il lavoro del box nonostante le difficoltà del weekend:

«La squadra ha fatto un ottimo lavoro oggi, sia dal punto di vista della strategia che per quanto riguarda l’esecuzione in gara. I meccanici sono stati impeccabili per tutto il weekend, pit stop compresi, e, considerando i danni, la penalità di cinque secondi e tutto ciò che è successo ieri, sono soddisfatto di essere riuscito a portare a casa dei punti. Per quel che mi riguarda non è stato il più lineare dei weekend, ma continueremo a lavorare con impegno per mettere insieme fine settimana più solidi e competitivi nelle prossime occasioni.»

Il team principal Fred Vasseur ha inquadrato il risultato in una prospettiva più ampia, sottolineando come la Ferrari stia sistematicamente superando le aspettative:

«È stato un ottimo risultato di squadra. Siamo riusciti a lottare nelle posizioni di vertice con Charles, che è stato autore di un ottimo avvio e ha mantenuto un passo solido per tutta la gara. Per quanto riguarda la penalità di Lewis, credo sia stata molto severa perché si è trattato di un incidente al primo giro, ma continuare a discuterne serve a poco. Kimi (Antonelli) oggi aveva una vettura più veloce e sul dritto perdevamo terreno nei suoi confronti, ma grazie a un buon inizio e alla strategia giusta siamo comunque riusciti a rimanere in lotta. Onestamente, sia qui che a Silverstone abbiamo ottenuto risultati migliori di quanto ci aspettassimo, e questo la dice lunga sul grande lavoro che tutta la squadra sta facendo, permettendoci di essere competitivi costantemente. Adesso ci concentreremo su Budapest, che è un circuito completamente diverso, dove vogliamo chiudere con un risultato positivo prima della pausa estiva.»

La Formula 1 tornerà già in pista il prossimo fine settimana con il Gran Premio d’Ungheria, undicesimo appuntamento della stagione, in programma all’Hungaroring. Si tratterà dell’ultima gara prima della pausa estiva: un’altra occasione per la Ferrari di fare punti pesanti in un campionato dove, come sottolineato da Vasseur, la Scuderia sta dimostrando di poter essere protagonista anche su piste non tradizionalmente favorevoli.