Il Gran Premio d’Italia a Monza cambierà volto a partire dalla stagione 2027: l’Autodromo Nazionale di Monza ospiterà le gare Sprint per tre anni consecutivi, fino al 2029. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, durante la presentazione ufficiale della novantasettesima edizione della corsa, svoltasi lunedì 6 giugno al Teatro alla Scala di Milano alla presenza del ministro dello Sport e i Giovani Andrea Abodi e del CEO della Formula 1 Stefano Domenicali.
Punti Chiave
- Dal 2027, Monza ospiterà le Sprint Race di Formula 1 per tre stagioni consecutive, in virtù di un accordo appena raggiunto con la FOM.
- Il contratto tra l’Autodromo Nazionale di Monza e la FOM è attualmente valido fino al 2031, garantendo continuità al GP d’Italia nel lungo periodo.
- Il Gran Premio d’Italia della stagione corrente, in programma a settembre, ha già registrato il sold out per la domenica di gara, con una nuova tribuna provvisoria in arrivo.
- Per Monza si tratta di un ritorno al format Sprint: il circuito brianzolo aveva già ospitato una Sprint Race nel 2021, vinta da Valtteri Bottas su Mercedes.
- L’annuncio è stato fatto durante un evento ufficiale al Teatro alla Scala di Milano, con la presenza di istituzioni sportive e politiche.

L’annuncio di La Russa al Teatro alla Scala
La serata milanese del 6 giugno è stata teatro di due notizie di rilievo per il motorsport italiano. La prima riguarda l’imminente appuntamento del Mondiale di Formula 1 a Monza: il GP d’Italia della stagione corrente è già andato sold out per la giornata di domenica, con una nuova tribuna provvisoria prevista per accogliere ulteriori tifosi — i relativi biglietti saranno messi in vendita in un periodo ancora non specificato. La seconda, di prospettiva più ampia, riguarda il futuro del format della gara.
«Abbiamo raggiunto un accordo, dall’anno prossimo, per tre anni, avremo la gara Sprint», ha dichiarato il presidente Geronimo La Russa nel corso dell’evento. Un annuncio che ha colto di sorpresa molti addetti ai lavori e che ridisegna concretamente il weekend di gara del GP d’Italia per un triennio intero. Con il contratto tra l’Autodromo e la FOM valido fino al 2031, la Sprint Race sarà dunque una realtà consolidata nella programmazione di Monza almeno per metà della sua durata residua.
Il contratto con la FOM e la visione a lungo termine
L’accordo raggiunto tra ACI e Formula One Management per l’introduzione delle Sprint Race si inserisce in un quadro contrattuale già solido: l’Autodromo Nazionale di Monza ha, come ricordato dallo stesso La Russa, un contratto con la FOM fino al 2031. Questo significa che il Gran Premio d’Italia è garantito nel calendario della massima formula per almeno altri cinque anni, con le Sprint Race che arricchiranno il programma a partire dal 2027 e per tre stagioni consecutive, ovvero fino al 2029 incluso.
L’inclusione di Monza nel gruppo di circuiti che ospitano il formato Sprint — che prevede qualifiche dedicate, la Sprint Shootout, e una gara breve al sabato che assegna punti iridati — rappresenta un passo significativo per l’evento italiano, che diventa così ancora più attrattivo per gli appassionati e per i partner commerciali. Il formato Sprint è stato progressivamente espanso nel calendario di Formula 1 negli ultimi anni e l’ingresso di un circuito iconico come Monza ne accresce ulteriormente il prestigio.
Il precedente del 2021: Bottas vince, poi Hamilton-Verstappen si scontrano
Per l’appuntamento italiano, quello delle Sprint Race non sarà un territorio inesplorato. Nel 2021, quando la Formula 1 introdusse per la prima volta il nuovo format in via sperimentale, Monza fu scelta come una delle tre piste pilota — insieme a Silverstone e Interlagos — per testare la formula della corsa breve del sabato. Si trattò dunque di un vero e proprio banco di prova su cui il circus costruì poi le basi per l’espansione del format negli anni successivi.
In quella Sprint Race del 2021, fu Valtteri Bottas su Mercedes a tagliare per primo il traguardo dopo 18 giri, precedendo Max Verstappen e Daniel Ricciardo su McLaren. I piazzamenti di quella corsa breve determinarono la griglia di partenza per il Gran Premio della domenica. Tuttavia, Bottas fu costretto a scattare dal fondo dello schieramento a causa di un utilizzo irregolare della power unit, stravolgendo le gerarchie per la corsa principale.
La domenica di gara si rivelò storica e memorabile per tutt’altra ragione: l’incidente tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, all’epoca rivali diretti nella lotta per il titolo mondiale, tenne con il fiato sospeso l’intera comunità della Formula 1 e rimane uno degli episodi più discussi di quella stagione e non solo. Un contesto che rende ancora più evocativa la scelta di riportare le Sprint Race a Monza a partire dal 2027.
Il GP d’Italia già sold out: la situazione biglietti
Parallelamente all’annuncio sul futuro, La Russa ha anche aggiornato il pubblico sullo stato dell’edizione corrente. Il Gran Premio d’Italia, atteso a Monza nel mese di settembre, ha già esaurito i biglietti disponibili per la giornata di domenica, segnale di un entusiasmo e di una domanda che continuano a crescere attorno all’evento. Per rispondere a tale richiesta, è prevista l’installazione di una nuova tribuna provvisoria, i cui biglietti saranno messi in vendita in una data ancora da comunicare ufficialmente.
Il sold out della domenica di gara conferma come il Gran Premio d’Italia resti uno degli appuntamenti più ambiti dell’intero calendario mondiale di Formula 1, con il tifo delle tribune del tempio della velocità che rappresenta ogni anno uno degli spettacoli più suggestivi della stagione. L’aggiunta delle Sprint Race dal 2027 promette di amplificare ulteriormente l’attrattiva dell’evento, portando a Monza un programma ancora più ricco e spettacolare nel corso dell’intero fine settimana.
Ora tutti gli occhi sono puntati sull’appuntamento di settembre, con il Mondiale di Formula 1 che tornerà a correre sul circuito brianzolo. Successivamente, a partire dal 2027, il weekend del GP d’Italia si arricchirà definitivamente con il formato Sprint, inaugurando un nuovo capitolo per uno degli eventi motoristici più antichi e celebri al mondo.





