Stellantis si separa dal proprio ramo di car sharing: il gruppo automobilistico ha annunciato il 28 luglio 2026 un accordo per cedere l’intera partecipazione azionaria nelle attività di Free2move alla holding di private equity Mutares SE & Co. KGaA. La conclusione della transazione è attesa entro la fine del 2026, subordinata alle consuete condizioni di chiusura e alle necessarie autorizzazioni regolamentari. La mossa rientra nella strategia del piano FaSTLAne 2030 di Stellantis, che punta a concentrare risorse e capitali sulle attività puramente automotive.
Punti Chiave
- Stellantis cede a Mutares l’intera quota nelle attività di car sharing di Free2move, con chiusura dell’operazione attesa entro fine 2026.
- Free2move gestisce flotte di veicoli in 14 città tra Europa e Stati Uniti, con un servizio free-floating disponibile 24/7 tramite app mobile.
- La cessione è coerente con il piano strategico FaSTLAne 2030, che privilegia allocazione disciplinata del capitale verso marchi, regioni e tecnologie ad alto rendimento.
- Mutares intende sviluppare Free2move come piattaforma indipendente, con rinnovata gestione della flotta, transizione all’elettrico e focus sull’esperienza cliente.
- Stellantis garantisce continuità per clienti, partner e dipendenti durante tutto il processo fino alla chiusura dell’accordo.
Free2move: flotte in 14 città, servizio senza stazioni fisse
Free2move è la piattaforma di mobilità urbana di Stellantis che opera nel segmento del car sharing free-floating, ovvero senza stazioni fisse di presa e riconsegna. Attraverso la propria app mobile, il servizio mette a disposizione soluzioni di mobilità a breve e lungo termine, accessibili sette giorni su sette, ventiquattr’ore su ventiquattro. La piattaforma si distingue per la copertura geografica: Free2move gestisce flotte in 14 città distribuite tra Europa e Stati Uniti, posizionandosi tra i servizi con la diversificazione territoriale più ampia nel settore.
Questa capillarità rappresenta uno degli asset principali che Mutares intende valorizzare dopo l’acquisizione. Il mercato del car sharing urbano è cresciuto sensibilmente negli ultimi anni, trainato dalla domanda di alternative flessibili all’auto di proprietà nelle grandi metropoli. Free2move si inserisce in questo contesto con un marchio già riconosciuto a livello internazionale e un’infrastruttura operativa consolidata.
La strategia Stellantis: fuoco sul core automotive
La decisione di cedere Free2move si inserisce in modo coerente nel quadro del piano FaSTLAne 2030 di Stellantis. Il gruppo adotta un approccio disciplinato all’allocazione del capitale, indirizzando investimenti e risorse verso le regioni, i marchi e le tecnologie in grado di generare i rendimenti più elevati. Cedere un’attività di mobilità come servizio permette al gruppo di liberare risorse da reindirizzare verso il proprio portafoglio di marchi automobilistici, da Alfa Romeo a Jeep, da Maserati a Peugeot.
Non si tratta di un caso isolato: molti grandi costruttori hanno negli ultimi anni riconsiderato l’opportunità di gestire direttamente servizi di mobilità condivisa, spesso caratterizzati da margini contenuti e da una complessità operativa che mal si sposa con la struttura di un’azienda industriale di scala globale. Stellantis segue questa tendenza con la cessione a un operatore specializzato in trasformazioni aziendali come Mutares.
“Rafforziamo la nostra capacità di conseguire risultati sostenibili”
Virgilio Cerutti, Head of Business Development & Partnerships di Stellantis, ha illustrato la logica della transazione con queste parole: “Concentrando ulteriormente la nostra attenzione sulle attività puramente automotive, rafforziamo la nostra capacità di conseguire risultati sostenibili nel lungo periodo. Ci impegniamo in una stretta collaborazione con tutti gli stakeholder per sostenere una transizione ordinata per clienti, partner e dipendenti in ogni fase del processo.”
La tutela della continuità operativa è un tema centrale nella comunicazione di Stellantis: il gruppo ha precisato che darà priorità alla continuità per clienti, partner e dipendenti durante tutto il processo fino alla chiusura, ribadendo l’impegno a gestire il passaggio di proprietà senza discontinuità nel servizio.
Mutares: “Una piattaforma indipendente di riferimento nella mobilità”
Dal lato acquirente, Johannes Laumann, CIO di Mutares, ha tracciato le ambizioni del gruppo per Free2move dopo il completamento dell’acquisizione: “Le attività di car sharing di Free2move uniscono la forza di un marchio riconosciuto a livello internazionale a un significativo potenziale di miglioramento operativo a seguito della prevista separazione da Stellantis. Insieme al management team, non vediamo l’ora di rafforzare il modello operativo di Free2move e di sviluppare ulteriormente l’azienda affinché diventi una piattaforma indipendente di riferimento nel settore della mobilità.”
I piani operativi di Mutares per Free2move includono una gestione rinnovata della flotta internazionale, il proseguimento della transizione verso la mobilità elettrica e una maggiore attenzione all’esperienza dei clienti e alle esigenze di mobilità delle amministrazioni locali. Come realtà indipendente all’interno del portafoglio Mutares, le attività di car sharing potranno beneficiare, secondo il gruppo acquirente, di maggiore agilità, investimenti dedicati e flessibilità operativa.
Chi è Mutares: private equity specializzato in turnaround
Mutares SE & Co. KGaA è una holding di private equity quotata con sede principale a Monaco di Baviera e uffici in sedici città nel mondo, tra cui Amsterdam, Londra, Parigi, Milano, Chicago, Tokyo e Mumbai. Il modello di business si fonda sull’acquisizione di aziende in fase di transizione con significativo potenziale di miglioramento operativo, per poi riposizionarle e rivenderle dopo la stabilizzazione. Le azioni di Mutares sono negoziate sul mercato regolamentato della Borsa di Francoforte con il simbolo “MUX” e sono incluse nell’indice SDAX.
Con Free2move, Mutares crea una nuova piattaforma nel settore della mobilità condivisa, un comparto che richiede investimenti costanti in tecnologia, flotta e infrastrutture digitali. La separazione da Stellantis potrebbe consentire a Free2move di adottare decisioni più rapide e mirate rispetto a quelle possibili all’interno di un grande gruppo industriale multinazionale.
Il perfezionamento dell’operazione resta subordinato alle procedure di informazione e consultazione con le rappresentanze dei lavoratori, all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari e al soddisfacimento delle altre condizioni previste dalla normativa applicabile. Con chiusura attesa entro fine 2026, nei prossimi mesi si definirà la nuova identità di Free2move come operatore indipendente sul mercato europeo e nordamericano della mobilità condivisa.
Domande frequenti
Perché Stellantis vende Free2move a Mutares?
Stellantis cede Free2move per concentrarsi sulle attività puramente automotive, in linea con la strategia del piano FaSTLAne 2030, che prevede un approccio disciplinato all'allocazione del capitale verso regioni, marchi e tecnologie in grado di generare i rendimenti più elevati. La cessione permette all'azienda di indirizzare risorse verso il proprio core business automobilistico.
Quando si chiuderà l'operazione di cessione di Free2move?
La conclusione della transazione è attesa entro la fine del 2026, fatte salve le consuete condizioni di chiusura. Il perfezionamento dell'operazione è soggetto alle procedure di consultazione con le rappresentanze dei lavoratori e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari.
In quante città opera Free2move e dove?
Free2move è presente con flotte in 14 città tra Europa e Stati Uniti, gestendo una delle piattaforme di car sharing con la copertura geografica più diversificata. Il servizio è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tramite app mobile, senza stazioni fisse (free-floating).
Cosa cambierà per i clienti di Free2move dopo l'acquisizione da parte di Mutares?
Stellantis ha dichiarato che darà priorità alla continuità per clienti, partner e dipendenti durante tutto il processo fino alla chiusura. Mutares ha annunciato piani che includono una gestione rinnovata della flotta, il proseguimento della transizione verso la mobilità elettrica e una maggiore attenzione all'esperienza dei clienti.
Chi è Mutares, il nuovo proprietario di Free2move?
Mutares SE & Co. KGaA è una holding di private equity quotata in Borsa a Francoforte (simbolo "MUX"), con sede principale a Monaco di Baviera e uffici in tutto il mondo. La società specializzata nell'acquisire aziende in transizione con potenziale di miglioramento operativo, per poi stabilizzarle, riposizionarle e cederle.





