Opel Combo Start si prepara a debuttare sul mercato nel prossimo autunno come la versione più accessibile della gamma di veicoli commerciali leggeri compatti del marchio di Rüsselsheim. Il nuovo modello punta su un design robusto e riconoscibile, un abitacolo completamente riprogettato orientato al conducente e un pacchetto di soluzioni smart — tra cui il modulare Flexiseat e il Modutable — pensate per semplificare la vita dei professionisti in mobilità. Ad ampliare l’appeal del veicolo, una gamma di motorizzazioni che spazia dall’elettrico a batteria fino a diesel e benzina, con un ibrido 48V in arrivo dal 2027.
Punti Chiave
- L’Opel Combo Start sarà disponibile per gli ordini a partire dall’autunno, posizionandosi come la versione più economica tra i veicoli commerciali leggeri compatti Opel.
- Il Flexiseat, esclusivo del segmento, è un sedile lato passeggero ripiegabile che aumenta il volume di carico di 0,5 m³ quando sollevato.
- La gamma motori include un elettrico da 100 kW (136 CV) con autonomia fino a 270 km WLTP, diesel da 74 kW e 96 kW, benzina da 81 kW e un ibrido 48V previsto per il 2027.
- Il volume di carico raggiunge fino a 4,4 m³ e il carico utile arriva fino a una tonnellata, a seconda della motorizzazione scelta.
- Il Modutable opzionale trasforma l’area passeggero in una scrivania mobile con portabicchieri e rete di sicurezza anti-scivolamento.

Design robusto e abitacolo ripensato per il professionista
Al primo colpo d’occhio, l’Opel Combo Start comunica immediatamente la propria vocazione professionale. Il paraurti anteriore dalla linea decisa e ben visibile è stato disegnato per trasmettere solidità e affidabilità, qualità essenziali per chi utilizza il proprio veicolo come strumento di lavoro ogni giorno. Non si tratta di un semplice restyling estetico: la riprogettazione investe anche l’abitacolo, con un nuovo cruscotto e nuovi pannelli delle portiere che migliorano ergonomia, robustezza e ottimizzazione degli spazi.

L’intera cabina del conducente è stata concepita attorno al concetto di massima praticità. Il layout orientato al guidatore riduce le distrazioni e mette a portata di mano tutti i comandi e i vani di stoccaggio, rendendo il Combo Start un compagno ideale tanto per i servizi di consegna quanto per i lavori in cantiere, per flotte aziendali grandi e piccole. Una presa di alimentazione da 230V integrata nell’abitacolo consente la ricarica di tablet, laptop e altri dispositivi elettronici, trasformando il van in un vero ufficio mobile.
Flexiseat, Modutable e le soluzioni smart che cambiano il modo di lavorare

Il fiore all’occhiello dell’Opel Combo Start è senza dubbio il sistema Flexiseat: un sedile modulare lato passeggero che può essere ripiegato verso l’alto per liberare 0,5 m³ aggiuntivi di spazio nel passapiedi. Questo spazio extra può essere sfruttato per trasportare pacchi, cassette degli attrezzi o altri utensili, risolvendo in modo intelligente uno dei problemi quotidiani di chi lavora con un veicolo commerciale. Opel sottolinea che questa soluzione è unica nel suo segmento, un differenziatore importante in un mercato sempre più competitivo.
Il Modutable opzionale è un’altra innovazione concepita appositamente per questo modello. Posizionato sul lato passeggero, funziona come una mensola pratica o come un vero e proprio tavolo da pranzo, con superficie utilizzabile come scrivania per il portatile e portabicchieri integrato. Una rete di sicurezza impedisce agli oggetti trasportati nel vano cargo di scivolare verso il guidatore durante la marcia. In un secondo momento sarà disponibile anche il ModutablePlus, che aggiunge un compartimento verticale chiuso per documenti fino al formato A4. Quando non è in uso, il Modutable può essere riposto dietro la parete della cabina nel vano cargo, liberando spazio senza complicazioni.

La lista delle soluzioni smart non si ferma qui. La Dashbox offre scomparti di stoccaggio aggiuntivi nella parte superiore del cruscotto per gli oggetti di uso quotidiano. Il cassetto di guida, posizionato sotto il sedile del conducente, è dedicato a taccuini e tablet, tenendoli fuori dalla vista. La Moduconsole è una console centrale rimovibile con portabicchieri e scomparto chiuso, installabile e rimovibile in modo flessibile. Infine, la configurazione Moduwork offre un terzo posto seduto al centro, convertibile in opzione di caricamento per trasportare oggetti lunghi quando non occupato da un passeggero.
Elettrico, diesel, benzina: la gamma motori dell’Opel Combo Start
Uno dei punti di forza dell’Opel Combo Start è la varietà delle opzioni di alimentazione, pensata per rispondere alle esigenze più diverse dei clienti professionali. La versione Opel Combo Start Electric monta un motore da 100 kW (136 CV) abbinato a una batteria da 42 kWh di capacità netta, sufficiente per un’autonomia fino a 270 chilometri nel ciclo WLTP. Un range competitivo per chi opera prevalentemente in ambito urbano e periurbano, dove la guida a zero emissioni locali rappresenta sempre più un vantaggio operativo — sia in termini di accesso alle zone a traffico limitato sia per la riduzione dei costi di esercizio.
Per chi preferisce la propulsione tradizionale, Opel mette a disposizione due unità diesel — da 74 kW (100 CV) e da 96 kW (130 CV) — e un motore a benzina da 81 kW (110 CV). Tutte le varianti a combustione interna sono abbinate a cambi manuali. La famiglia di motorizzazioni si completerà nel 2027 con l’arrivo di una variante ibrida da 48V, che promette di unire i vantaggi dell’elettrificazione leggera alla flessibilità dei motori termici, in attesa di maggiori dettagli tecnici.
Volume di carico fino a 4,4 m³ e disponibilità in due lunghezze
L’Opel Combo Start non rinuncia alle caratteristiche che hanno reso la famiglia Combo un riferimento nel segmento dei van compatti. Il modello sarà disponibile in due lunghezze, una flessibilità che permette di adattarlo alle diverse esigenze di carico e alle norme di circolazione urbana. Il volume di carico massimo raggiunge i 4,4 m³, mentre il carico utile — che varia in base alla motorizzazione scelta — può arrivare fino a una tonnellata.
Questi numeri collocano l’Opel Combo Start in una posizione competitiva all’interno del segmento dei veicoli commerciali leggeri compatti, combinando doti pratiche di trasporto con un rapporto qualità-prezzo che Opel definisce «particolarmente competitivo». Il target dichiarato include sia flotte aziendali strutturate che professionisti individuali — artigiani, corrieri, tecnici — che cercano un veicolo versatile senza compromessi sulla capacità di carico.
L’Opel Combo Start sarà disponibile per gli ordini a partire dall’autunno. I dati tecnici relativi all’autonomia della versione elettrica sono ancora provvisori, poiché il veicolo non ha ancora completato l’iter di omologazione al momento della comunicazione ufficiale. L’aggiunta della variante ibrida 48V è invece attesa per il 2027, completando una gamma che risponde a tutti i profili di utilizzo professionale.





