DS Penske si prepara ad affrontare il doppio appuntamento dell’E-Prix di Berlino, settimo e ottavo round della dodicesima stagione del Campionato del Mondo ABB FIA di Formula E. Le due gare sono in programma sabato 2 e domenica 3 maggio sul circuito temporaneo dell’ex aeroporto internazionale di Tempelhof, con partenza fissata alle ore 16:00 CET. Dopo un inizio di stagione definito altalenante, il team franco-americano arriva nella capitale tedesca con la chiara ambizione di ritrovare il proprio livello competitivo, potendo contare sulla coppia di piloti composta da Maximilian Günther e Taylor Barnard.
Punti Chiave
- DS Penske affronta il 7° e 8° round della stagione di Formula E a Berlino il 2 e 3 maggio.
- Maximilian Günther, pilota tedesco con sette vittorie in Formula E (inclusa una a Berlino nel 2020), gareggia in casa.
- Taylor Barnard, britannico, ha già conquistato sette podi ma è ancora alla ricerca della prima vittoria in Formula E.
- Il circuito di Tempelhof è noto per il suo asfalto abrasivo, che mette alla prova la gestione di pneumatici ed energia.
- Da quando DS Automobiles è entrata in Formula E, il marchio ha totalizzato 4 titoli mondiali, 18 vittorie e 55 podi in 143 gare.
Tempelhof, undici anni di Formula E su asfalto abrasivo
Il circuito temporaneo allestito nell’ex aeroporto internazionale di Berlino Tempelhof è una presenza fissa nel calendario della Formula E sin dalla prima edizione del 2015. Undici anni di gare lo hanno reso uno dei tracciati più iconici e al tempo stesso più esigenti dell’intero campionato. La caratteristica che lo contraddistingue maggiormente è il suo asfalto particolarmente abrasivo, che impone a tutti e dieci i team in griglia una gestione millimetrica sia dei pneumatici che dell’energia disponibile.
Non si tratta di un fattore secondario: in Formula E, dove la gestione delle risorse energetiche è parte integrante della strategia di gara, un tracciato che consuma rapidamente i pneumatici aggiunge un ulteriore livello di complessità tattica. Per DS Penske, che punta a rilanciarsi dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, Berlino rappresenta dunque una sfida tecnica di primo piano, ma anche una grande opportunità per dimostrare il valore della DS E-TENSE FE25.
Günther in casa: sette vittorie e un ricordo speciale nel 2020
Se c’è un pilota particolarmente motivato per questo weekend, quello è senza dubbio Maximilian Günther. Il tedesco si presenta a Berlino nella veste di pilota di casa, con tutto il peso e l’energia emotiva che questo comporta. Nel suo palmarès in Formula E figurano sette vittorie, una delle quali conquistata proprio su questa pista nel 2020: un precedente che alimenta ulteriormente le aspettative e la determinazione del pilota verso questo appuntamento.
DS Penske lo descrive come un elemento chiave della propria strategia di rilancio a metà stagione. La combinazione di esperienza sul circuito, familiarità con i dettagli tecnici di Tempelhof e la spinta emotiva di correre davanti al pubblico di casa lo rendono uno degli outsider più attesi del fine settimana. Günther porta con sé un bagaglio di competenze che il team considera fondamentale per affrontare le insidie di questo tracciato.
Taylor Barnard e la caccia alla prima vittoria in Formula E
Al suo fianco, il britannico Taylor Barnard vive un momento delicato ma stimolante della sua carriera in Formula E. Il giovane pilota ha già dimostrato il suo valore con sette podi all’attivo, un risultato che testimonia la sua consistenza e il suo ritmo competitivo. Eppure, la prima vittoria in Formula E resta ancora un obiettivo da raggiungere, e Berlino potrebbe rappresentare l’occasione giusta.
DS Penske sottolinea come le competenze di Barnard siano complementari a quelle di Günther, un aspetto strategico non trascurabile. In un campionato dove ogni punto conta e dove le gerarchie possono ribaltarsi nel giro di pochi round, avere due piloti con profili diversi ma entrambi capaci di lottare per le posizioni di vertice è una risorsa preziosa. Berlino, con il suo doppio appuntamento concentrato in due giorni, offre a Barnard due chance ravvicinate per sbloccare il contatore delle vittorie.
Il palmares di DS Automobiles in Formula E: 4 titoli e 143 gare
Il contesto storico in cui si inserisce questo fine settimana è quello di un marchio che ha scritto pagine importanti nella storia della Formula E. Da quando DS Automobiles è entrata nella competizione nel 2015, il bilancio parla da solo: 143 gare disputate, 4 titoli mondiali conquistati, 18 vittorie, 55 podi e 26 pole position. Un palmarès che include due doppi titoli — sia come Team che come Piloti — e che posiziona il marchio francese tra i protagonisti assoluti della storia del campionato elettrico.
La vettura impiegata in questa stagione, la DS E-TENSE FE25, è sviluppata direttamente dal reparto corse di DS Automobiles, a conferma dell’impegno tecnologico che il brand riversa nella competizione. La Formula E non è per DS solo una vetrina sportiva, ma un laboratorio che alimenta direttamente lo sviluppo dei propulsori elettrici della gamma stradale, che oggi comprende modelli come la DS N°4 — con 450 km di autonomia — e la DS N°8, ammiraglia capace di percorrere fino a 750 km con una singola carica.
I riflettori sono ora puntati su Tempelhof. Con due gare in due giorni, DS Penske ha la possibilità concreta di cambiare il ritmo della propria stagione. Günther e Barnard scenderanno in pista sabato e domenica alle 16:00 CET, pronti a sfruttare ogni opportunità offerta da uno dei circuiti più caratteristici del calendario. I prossimi aggiornamenti sul risultato del weekend arriveranno direttamente dalla capitale tedesca.






