Dodici vittorie assolute, 29 affermazioni di classe e una storia lunga più di sette decenni: la Ferrari e la 24 Ore di Le Mans sono un binomio che ha scritto alcune delle pagine più emozionanti dell’automobilismo mondiale. Dal primo trionfo del 1949 con la 166 MM fino alla tripletta consecutiva della 499P, il Cavallino Rampante ha lasciato un segno indelebile sul Circuit de La Sarthe, il leggendario tracciato da 13,626 chilometri e 38 curve che ogni giugno trasforma la città della Sarthe nel cuore pulsante del motorsport globale.
Punti Chiave
- Ferrari ha conquistato 12 vittorie assolute alla 24 Ore di Le Mans, dal 1949 al 2025, e 29 vittorie di classe.
- La 499P ha vinto in tutte e tre le sue partecipazioni: 2023, 2024 e 2025, con tre equipaggi diversi.
- Nel 2025, davanti a un record di 332.000 spettatori, il trionfo è andato alla Ferrari numero 83 di AF Corse con Ye, Kubica e Hanson.
- Dalla fondazione del FIA WEC nel 2012, Ferrari ha collezionato otto vittorie di classe con vetture derivate dalla produzione di serie.
- La Ferrari 499P numero 50 di Fuoco-Molina-Nielsen, giunta quarta, è stata squalificata dopo la gara per un’infrazione tecnica.
Dalla 166 MM del 1949 alla 499P: sette decenni di gloria alla Sarthe
Tutto ebbe inizio nel 1949, quando Luigi Chinetti e Lord Selsdon portarono al trionfo la Ferrari 166 MM, prima vettura di Maranello a tagliare il traguardo al primo posto nella classe principale alla 24 Ore di Le Mans. Fu l’atto fondativo di un’epopea destinata a durare decenni: Ferrari tornò a vincere in assoluto nel 1954, poi nel 1958, e quindi inanellò una striscia straordinaria di sei successi consecutivi dal 1960 al 1965, affermandosi come il riferimento assoluto dell’endurance mondiale in quel periodo d’oro.
Dopo quasi mezzo secolo di assenza dalla massima categoria, il ritorno del Cavallino Rampante nella classe regina è stato tutt’altro che timido. La Ferrari 499P, la hypercar sviluppata a Maranello per competere nel FIA World Endurance Championship, ha immediatamente dimostrato di essere una vettura vincente, capace di imporsi in ognuna delle sue prime tre partecipazioni alla gara più lunga e dura del calendario motoristico internazionale. Una continuità di risultati che non ha precedenti nella storia recente della Le Mans.
Il ciclo vincente della Ferrari 499P: tre trionfi con tre equipaggi diversi
Il primo capitolo della nuova era Ferrari a Le Mans si è aperto nel 2023, nell’edizione del Centenario della gara. La 499P numero 51, affidata a Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, ha tagliato il traguardo al primo posto dopo 342 giri, davanti a 325.000 spettatori. Un risultato storico, celebrato in tutto il mondo come il segnale che Maranello era tornata per vincere ai massimi livelli dell’endurance dopo cinquant’anni di assenza dalla top class.
Nel giugno del 2024 è arrivata la conferma della bontà del progetto 499P: l’undicesima vittoria assoluta di Ferrari a Le Mans è stata conquistata dall’equipaggio composto da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, al volante della 499P numero 50. Tre piloti diversi rispetto all’anno precedente, stessa determinazione, stesso risultato: il gradino più alto del podio alla Sarthe.
La terza vittoria consecutiva, maturata nel 2025, ha portato un nuovo protagonista sotto i riflettori: la vettura di AF Corse, la numero 83, con il pilota ufficiale Ferrari Ye affiancato da Robert Kubica e Phil Hanson. Un equipaggio inedito, un trionfo che ha reso ancora più straordinaria la statistica della 499P: tre vittorie in tre partecipazioni, con tre equipaggi completamente diversi. A rendere ancora più dolce la giornata per il Cavallino, il terzo posto conquistato dalla 499P numero 51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi.
Il record di presenze del 2025 e la squalifica della numero 50
L’edizione 2025 della 24 Ore di Le Mans ha stabilito un primato storico in termini di affluenza: 332.000 spettatori hanno preso d’assalto il Circuit de La Sarthe, stabilendo un nuovo record di presenze per la manifestazione. Un numero straordinario che testimonia la vitalità e il fascino immutato di una gara che continua ad attrarre appassionati da tutto il mondo, e che in questa occasione ha potuto assistere a un momento di storia: la terza vittoria consecutiva di Ferrari.
La giornata, tuttavia, ha riservato anche un epilogo amaro per una delle vetture del Cavallino. La Ferrari 499P numero 50 di Fuoco, Molina e Nielsen, inizialmente giunta quarta al traguardo, è stata successivamente squalificata dalla direzione gara per un’infrazione tecnica individuata nel corso delle verifiche post-gara. Una decisione che non ha scalfito la portata storica del risultato complessivo di Ferrari, ma che ha privato uno degli equipaggi più forti del circus endurance del meritato piazzamento finale.
L’era FIA WEC e i campioni della LMGTE Pro
Al di là delle vittorie assolute, la presenza di Ferrari a Le Mans nella cosiddetta era moderna del FIA World Endurance Championship — la serie nata nel 2012 — è stata contraddistinta da un palmares di tutto rispetto anche nelle categorie GT. Dalla fondazione del FIA WEC, il Cavallino ha collezionato otto vittorie di classe con vetture derivate dalla produzione di serie, confermando la competitività delle sue Gran Turismo nelle categorie riservate a questo tipo di vetture.
In questo contesto, Alessandro Pier Guidi e James Calado si sono distinti come l’equipaggio di riferimento nella LMGTE Pro, salendo per due volte sul gradino più alto del podio in quella categoria, entrambe le volte al volante della Ferrari 488 GTE numero 51. Nel corso degli anni, la line-up si è arricchita: Daniel Serra si è unito all’equipaggio nel 2019, mentre nel 2021 è stata la volta di Côme Ledogar. Una continuità di progetto e di piloti che ha caratterizzato l’approccio metodico di Ferrari e AF Corse nella costruzione di un programma vincente, poi culminato nel ritorno nella massima categoria con la 499P.
Con dodici vittorie assolute e una 499P che ha dimostrato di saper vincere in ogni condizione e con qualsiasi equipaggio, il legame tra Ferrari e Le Mans appare oggi più solido che mai. Il prossimo appuntamento con la 24 Ore sarà l’occasione per scoprire se il Cavallino Rampante riuscirà a scrivere un nuovo capitolo di questa straordinaria storia, puntando a una quarta vittoria consecutiva sulla leggendaria pista della Sarthe.





