Le Mans: Ferrari 499P nella notte, ma la #50 perde posizioni

Le tre Ferrari 499P protagoniste nella notte di Le Mans: la #51 di Pier Guidi, Giovinazzi e Calado brilla nelle prime otto posizioni, mentre un guasto all'estintore precipita la #50 in diciottesima piazza.

Una notte di luci, adrenalina e qualche imprevisto di troppo al Circuit de la Sarthe: le tre Ferrari 499P hanno animato le ore buie della 24 Ore di Le Mans, tutte inizialmente piazzate nella top ten, prima che un guasto all’estintore costringesse la numero 50 a un lungo pit stop che l’ha fatta scivolare fino alla diciottesima posizione. A tenere alta la bandiera della Casa di Maranello è la 499P numero 51, protagonista di una corsa consistente nelle prime otto posizioni grazie agli stint di Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado.

Punti Chiave

  • Le tre Ferrari 499P erano tutte nella top ten all’accensione delle luci serali al Circuit de la Sarthe.
  • La 499P #50 di Molina, Nielsen e Fuoco ha subito un guasto all’estintore nel mezzo della notte, scivolando in diciottesima posizione dopo un lungo stop ai box.
  • La 499P #51 di Pier Guidi, Giovinazzi e Calado è la migliore delle rosse, costantemente nelle prime otto posizioni.
  • La 499P #83 di AF Corse, in livrea gialla, con Ye, Hanson e Kubica segue di poco la #51 nella classifica notturna.

La #51 di Pier Guidi, Giovinazzi e Calado: la Ferrari più competitiva

Nella lunga notte della Sarthe, la 499P numero 51 si è dimostrata la più solida tra le vetture di Maranello. Il terzetto composto da Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado ha gestito con efficacia i propri stint, rimanendo costantemente ancorato alle prime otto posizioni assolute. Una prestazione di continuità fondamentale in una gara di 24 ore, dove la regolarità è spesso premiata quanto la velocità pura.

Il ritmo mostrato dalla #51 ha confermato la competitività del progetto Ferrari nell’Hypercar, con la vettura capace di reggere il confronto con le principali avversarie nelle ore più impegnative della gara, quelle notturne, dove la gestione del traffico, la visibilità ridotta e la stanchezza dei piloti diventano fattori determinanti.

Il guasto all’estintore affossa la 499P #50 di Molina, Nielsen e Fuoco

Il momento più difficile della notte per Ferrari è arrivato con la 499P numero 50, che stava tenendo il passo delle prime dieci vetture quando un problema all’estintore ha costretto il muretto a richiamare la macchina ai box. Lo stop, prolungato dal tempo necessario alla sostituzione del componente, ha pesantemente compromesso la posizione in gara del terzetto formato da Miguel Molina, Nicklas Nielsen e Antonio Fuoco, scivolato fino alla diciottesima piazza.

Un colpo duro per quello che era uno dei potenziali protagonisti del team ufficiale Ferrari. Un guasto tecnico di questo tipo, in una gara di endurance, può vanificare ore di lavoro sia dal punto di vista del piazzamento sia della strategia, costringendo i piloti e il box a reinventare completamente l’approccio per le ore rimanenti.

La 499P #83 di AF Corse: Ye, Hanson e Kubica in livrea gialla

Poco dietro alla vettura numero 51, la 499P numero 83 di AF Corse ha continuato a fare il proprio lavoro con la caratteristica livrea gialla che la rende immediatamente riconoscibile tra i prototipi in pista. Il terzetto composto da Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica ha mantenuto una posizione di rincalzo rispetto alla gemella ufficiale, confermando la solidità complessiva del programma Ferrari alla Sarthe.

La presenza di Kubica tra i ranghi Ferrari a Le Mans aggiunge un tocco di storia a una gara già ricca di protagonisti. Il pilota polacco, tra i più amati dagli appassionati, porta con sé esperienza e determinazione in una delle competizioni più dure del calendario mondiale del motorsport.

Con le ore notturne ormai archiviate, l’attenzione si sposta sulle fasi conclusive della 24 Ore di Le Mans: la 499P #51 è chiamata a difendere la propria posizione nelle prime otto, mentre la #50 di Molina, Nielsen e Fuoco dovrà tentare una rimonta dalla diciottesima piazza. Per la #83 di AF Corse, invece, l’obiettivo resta consolidare il risultato accumulato in una notte sostanzialmente positiva. Le prossime ore diranno se Maranello riuscirà a portare a casa un risultato all’altezza delle aspettative al Circuit de la Sarthe.