F1 | Leclerc: “Siamo nella giusta direzione”, problemi di setup per Hamilton in Olanda

Sprint Qualifying GP Olanda: Leclerc terzo a cinque centesimi dalla pole di Russell, Hamilton fermo al settimo posto dopo un giro non ottimale in SQ3. Ferrari al lavoro sul bilanciamento.

La Sprint Qualifying del Gran Premio d’Olanda ha consegnato verdetti contrastanti in casa Ferrari. Charles Leclerc ha sfiorato la pole position fermandosi a soli cinque centesimi da George Russell, conquistando la terza piazza con il tempo di 1’11″622. Lewis Hamilton, invece, non è riuscito a completare un giro pulito in SQ3 e si è classificato settimo, con 569 millesimi di ritardo dal poleman. Domani le due SF-26 scatteranno rispettivamente dalla seconda fila e dalla settima casella per la gara Sprint di 24 giri.

Punti Chiave

  • Charles Leclerc chiude terzo in SQ3 con il tempo di 1’11″622, a un centesimo da Norris e cinque dalla pole di Russell.
  • Le prime quattro monoposto sono state separate da meno di un decimo di secondo in SQ3.
  • Lewis Hamilton si ferma al settimo posto: la macchina gli ha dato sensazioni diverse rispetto alle prove libere del mattino.
  • La gara Sprint scatterà alle ore 12 CEST sulla distanza di 24 giri; al termine riaprirà il parc fermé.
  • Le qualifiche per il Gran Premio sono in programma alle ore 16 dello stesso giorno.

Un decimo per quattro: la SQ3 più serrata della stagione

La Sprint Qualifying sul circuito di Zandvoort ha tenuto fede alla sua reputazione di pista dove i margini si assottigliano fino a diventare quasi invisibili. In SQ3, con gomme Soft e di fatto un solo giro lanciato a disposizione, le prime quattro monoposto si sono racchiuse in meno di un decimo di secondo: un fazzoletto che racconta meglio di qualsiasi statistica quanto la competitività sia spalmata tra i top team in questo momento del campionato.

Charles Leclerc ha centrato il terzo tempo fermando i cronometri a 1’11″622, pagando un centesimo a Lando Norris e cinque alla pole di George Russell. Un gap minimo, quasi nulla, ma sufficiente a fare la differenza in termini di posizione di partenza per la Sprint. Le due fasi precedenti, SQ1 e SQ2, erano state archiviate senza particolari patemi da entrambe le Ferrari, entrambe disputate con le gomme Medium come previsto dal regolamento.

Hamilton fuori ritmo: i dati diranno perché

Più complessa la lettura della sessione per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo aveva mostrato buone sensazioni durante le prove libere del mattino, quando le modifiche apportate alla vettura avevano dato segnali incoraggianti. In SQ3, però, qualcosa non ha funzionato: Hamilton non è riuscito a costruire un giro competitivo e il tempo di 1’12″191 lo ha relegato in settima posizione, con oltre mezzo secondo di ritardo dalla pole.

Il gap rispetto a Leclerc, compagno di squadra, è superiore ai cinque decimi: un divario che, su una pista così selettiva, richiede un’analisi approfondita. Il team si è già messo al lavoro sui dati per comprendere le ragioni di questa differenza di comportamento della vettura tra il mattino e il pomeriggio, con l’obiettivo di restituire a Hamilton una SF-26 più bilanciata già per la Sprint del sabato.

Leclerc: “Abbiamo fatto passi nella giusta direzione”

Soddisfatto ma con la lucidità di chi sa che la gara è ancora tutta da correre, Charles Leclerc ha commentato così il suo pomeriggio a Zandvoort:

“Mi sono trovato a mio agio con la vettura fin da questa mattina: è sempre bello tornare dopo una lunga pausa con queste sensazioni e questo significa che abbiamo fatto dei passi nella giusta direzione. Sono soddisfatto del mio giro, è un buon risultato per la squadra e domani partiremo nel gruppo di testa nella gara Sprint. Per quanto riguarda il passo, vedremo: le condizioni insidiose di questa mattina hanno reso un po’ difficile capire quali siano realmente i valori in campo. Finora, comunque, è stato un inizio di weekend non male.”

Hamilton: “Sensazioni diverse rispetto alle libere”

Lewis Hamilton non ha nascosto la delusione per una sessione che non ha rispecchiato le aspettative create dalla mattinata. Le sue parole fotografano la situazione con precisione:

“Nelle prove libere mi ero trovato bene ed eravamo soddisfatti delle modifiche apportate alla vettura nel corso della giornata. Purtroppo, nella Sprint Qualifying la macchina mi ha dato delle sensazioni diverse e questo ha reso la sessione più complicata. Analizzeremo attentamente i dati per capire le ragioni di questo cambiamento e individuare le aree in cui possiamo migliorare. Lavoreremo sodo per essere il più competitivi possibile nella Sprint di domani e poi disputare una buona qualifica in vista della gara di domenica.”

Vasseur: “Dobbiamo lavorare sul bilanciamento per Lewis”

Il Team Principal Fred Vasseur ha sintetizzato con chiarezza il bilancio della giornata Ferrari, riconoscendo sia il merito di Leclerc sia le difficoltà di Hamilton:

“Oggi Charles è stato autore di una buona prestazione, chiudendo a pochi centesimi dalla pole. Il suo è stato un ottimo giro, nel quale è riuscito a mettere tutto insieme. La sessione si è invece rivelata più difficile per Lewis, che pure aveva avuto un ottimo avvio nelle prove libere di questa mattina. In SQ3 non è riuscito a completare un buon giro e dobbiamo lavorare sul bilanciamento della vettura per permettergli di fare meglio domani.”

Il programma del sabato a Zandvoort prevede la gara Sprint alle ore 12 CEST, con partenza dalla griglia determinata dalla Sprint Qualifying: Leclerc scatterà terzo, Hamilton settimo. Al termine della Sprint il parc fermé riaprirà, consentendo ai team di intervenire sulle vetture prima delle qualifiche del Gran Premio, fissate alle ore 16. Per la Ferrari si tratterà di una doppia sfida: consolidare il risultato di Leclerc puntando a salire sul podio nella corsa breve, e restituire competitività a Hamilton in tempo utile per le qualifiche che decideranno la griglia di domenica.