F1 | GP Spagna, Ferrari in scia: Leclerc 2°, Hamilton 3° nelle PL2

Ferrari chiude le PL2 al Madring con Leclerc secondo (1'33"775) e Hamilton terzo (1'33"811): 49 giri totali tra programma su Medium, Soft e una bandiera rossa per l'incidente di Lindblad in curva 13.

La Scuderia Ferrari HP archivia le prove libere 2 del Gran Premio di Spagna sul circuito del Madring con risultati incoraggianti: Charles Leclerc firma il secondo tempo con 1’33″775, Lewis Hamilton il terzo con 1’33″811. Una doppietta ravvicinata che piazza le due Rosse alle spalle del leader di giornata, con un programma tecnico portato avanti sistematicamente nonostante la sospensione per bandiera rossa a venti minuti dal termine.

Punti Chiave

  • Leclerc chiude secondo in 1’33″775, Hamilton terzo in 1’33″811 nelle PL2 del GP di Spagna.
  • Entrambi i piloti Ferrari hanno lavorato prima con gomme Medium, poi si sono migliorati con le Soft.
  • La sessione è stata sospesa per l’incidente di Arvid Lindblad in curva 13 a circa 20 minuti dal termine.
  • Alla ripresa, le Ferrari hanno completato sequenze di giri con mescole usate differenti: Leclerc in Soft, Hamilton in Medium.
  • Leclerc ha totalizzato 26 giri, tre in più di Hamilton, per un totale di 49 tornate della squadra.

Il programma con le Medium: la base di partenza

Come nella prima sessione, il team ha scelto di aprire il turno con le gomme Medium, accumulando dati sul comportamento della vettura nelle condizioni tipiche del Madring. Con questa mescola, Leclerc ha registrato 1’34″429, Hamilton 1’34″825: tempi utili soprattutto per la raccolta di informazioni sul degrado e sull’assetto piuttosto che per la caccia al crono.

Il passaggio alle Soft ha portato i miglioramenti attesi. Leclerc è sceso a 1’33″775, secondo miglior tempo della sessione, mentre Hamilton ha fermato i cronometri a 1’33″811, terzo. Meno di quattro decimi separano i due compagni di squadra, un gap che rispecchia la vicinanza di prestazione tra le due Ferrari in questa fase del weekend.

Bandiera rossa per Lindblad in curva 13

A poco più di venti minuti dal termine, la sessione è stata interrotta dalla direzione gara a causa dell’incidente di Arvid Lindblad in curva 13. Una sospensione che ha tagliato il programma nel momento in cui i team di solito concentrano le simulazioni di passo gara con carichi di carburante più pesanti.

La ripartenza ha lasciato a disposizione poco più di dieci minuti, tempo che il muretto Ferrari ha sfruttato per impostare una sequenza di giri consecutivi con mescole usate. Una scelta precisa: Leclerc ha proseguito con la Soft, Hamilton ha rimontato la Medium utilizzata nella fase iniziale del turno. Due percorsi diversi per raccogliere dati comparativi sul comportamento delle gomme nelle fasi finali della loro vita utile.

I dati sui giri: 26 tornate per Leclerc, 23 per Hamilton

Il monegasco ha totalizzato complessivamente 26 tornate, tre in più del compagno di squadra che si è fermato a 23. Un dato che riflette la divisione del lavoro tra i due piloti nel corso del pomeriggio. La squadra nel complesso ha coperto 49 giri, un bottino significativo che fornisce materiale abbondante agli ingegneri in vista delle qualifiche.

Il Madring si conferma un tracciato tecnico dove la scelta delle mescole e la gestione del degrado giocano un ruolo centrale. I tempi di oggi suggeriscono che la Ferrari è competitiva su questo circuito, con le due vetture piazzate in seconda e terza posizione a distanza ravvicinata dal riferimento di giornata. Il quadro completo emergerà con le qualifiche, quando i tempi in Soft saranno determinanti per la costruzione della griglia.