Kimi Antonelli ha chiuso al comando la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna, precedendo Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Una sessione movimentata, caratterizzata dall’incidente di Arvid Lindblad che ha causato una bandiera rossa a circa 15 minuti dal termine, dai problemi al cambio che hanno tenuto Lando Norris ai box per buona parte della sessione, e da un tempo cancellato a Max Verstappen. Mercedes e Ferrari hanno confermato la loro competitività occupando le prime posizioni, così come già avevano fatto nelle FP1.
Punti Chiave
- Antonelli (Mercedes) ha chiuso al primo posto le FP2 del GP di Spagna, con Leclerc e Hamilton a completare la top 3.
- Arvid Lindblad ha causato una bandiera rossa dopo un incidente alla curva 13, con la sessione ferma per alcuni minuti.
- Lando Norris non ha segnato alcun tempo nelle prime fasi per via di problemi con il cambio marce, riscontrati già nella FP1.
- Il tempo di Verstappen è stato cancellato, vanificando un passaggio che lo aveva proiettato davanti ad Antonelli, Leclerc e Russell.
- Fernando Alonso ha accusato un ritardo nella FP2 per un problema alla frizione, risolto dai meccanici dell’Aston Martin a sessione in corso.
Avvio di sessione: Russell davanti, poi le Ferrari
La seconda sessione di prove libere sul circuito di Barcellona ha preso il via con qualche complicazione già nei minuti iniziali. Fernando Alonso ha fatto il suo ingresso in pista in ritardo rispetto agli altri piloti: il team Aston Martin ha dovuto intervenire su un problema alla frizione della sua vettura prima di consentirgli di scendere in pista. Nel frattempo, George Russell ha aperto le danze con uno dei primissimi giri veloci della sessione, portandosi momentaneamente in vetta alla classifica dei tempi.
La situazione si è però evoluta rapidamente: entrambe le Ferrari hanno scalzato Russell dalla prima posizione, salendo in testa alla classifica. Il dominio del Cavallino Rampante è durato poco, perché Kimi Antonelli ha risposto con un giro che lo ha proiettato al comando, con Oscar Piastri alle sue spalle. In quel momento, il compagno di squadra di Piastri in McLaren, Lando Norris, non aveva ancora segnato alcun tempo a causa dei persistenti problemi con il cambio marce, un inconveniente che lo aveva già penalizzato nella FP1 durante la quale i meccanici stavano lavorando al gearbox.
Il tempo cancellato a Verstappen e la gestione delle gomme
Con circa 15 minuti trascorsi dall’inizio della sessione, Max Verstappen ha prodotto un giro importante che lo ha momentaneamente issato in testa alla classifica, davanti ad Antonelli, Leclerc e Russell. Tuttavia, il suo tempo è stato successivamente cancellato dai commissari, rimescolando nuovamente le carte in vetta. Mercedes e Ferrari ne hanno approfittato per effettuare ulteriori giri veloci: Antonelli ha ripreso la prima posizione, con Russell, Leclerc e Hamilton a seguire nell’ordine.
Con l’avvicinarsi della metà della sessione, molti piloti hanno scelto di rientrare ai box, mentre Alonso finalmente ha potuto fare il suo ingresso in pista dopo che i meccanici dell’Aston Martin hanno risolto il problema tecnico che lo aveva costretto ad attendere. Successivamente, i piloti hanno montato le mescole soft per il tentativo dei giri veloci: Antonelli ha mantenuto la vetta con Hamilton, Leclerc, Lindblad e Russell, che conservava ancora le mescole medie, a completare le prime posizioni.
La bandiera rossa di Lindblad e il caos finale
L’incidente più spettacolare della sessione è arrivato quando Arvid Lindblad, pilota della Racing Bulls, è finito contro le barriere alla curva 13, provocando l’esposizione della bandiera rossa e la conseguente interruzione della sessione. Dopo alcuni minuti di sospensione, le vetture sono state autorizzate a rientrare in pista con soli 13 minuti rimasti al termine, rendendo il finale di sessione particolarmente concitato e decisivo per la definizione della classifica.
Alla ripresa, Verstappen ha comunicato via radio che il volante sembrava più pesante del solito. Leclerc, durante il suo giro veloce, ha toccato il cordolo alla curva 5 sfiorando pericolosamente le barriere. Nel giro seguente, ha avuto un contatto ravvicinato con Sergio Perez nella zona denominata La Monumental, un episodio che gli ha impedito di migliorare il proprio tempo. Nonostante ciò, il pilota Ferrari ha mantenuto comodamente la seconda posizione. Anche Piastri ha vissuto un momento di tensione alla curva 7, dove ha dovuto utilizzare la via di fuga per evitare conseguenze peggiori.
Classifica finale: Antonelli davanti a Leclerc e Hamilton
Verso il termine della sessione, Russell ha rimontato le mescole medie e ha confermato la quinta posizione in classifica. Il verdetto finale ha sorriso a Kimi Antonelli, che ha chiuso la FP2 in prima posizione con Charles Leclerc secondo e Lewis Hamilton terzo. Arvid Lindblad, nonostante il botto, ha chiuso in quarta posizione, con Russell quinto a completare una classifica che premia ancora una volta la doppia competitività di Mercedes e Ferrari a Barcellona.
Con la terza sessione di prove libere e le qualifiche in programma nel prosieguo del weekend spagnolo, il quadro della situazione appare abbastanza chiaro: Antonelli e le Ferrari partono favoriti per le posizioni di vertice, mentre Verstappen e il resto del campo dovranno trovare risposte ai rispettivi problemi tecnici per inserirsi nella lotta per la pole position.
- Kimi Antonelli (Mercedes) 1m33.662s
- Charles Leclerc (Ferrari) +0.113s
- Lewis Hamilton (Ferrari) +0.149s
- Arvid Lindblad (Racing Bulls) +0.228s
- George Russell (Mercedes) +0.337s
- Max Verstappen (Red Bull) +0.401s
- Oscar Piastri (McLaren) +0.538s
- Yuki Tsunoda (Racing Bulls) +1.096s
- Esteban Ocon (Haas) +1.205s
- Liam Lawson (Red Bull) +1.276s
- Pierre Gasly (Alpine) +1.297s
- Nico Hulkenberg (Audi) +1.398s
- Gabriel Bortoleto (Audi) +1.508s
- Ollie Bearman (Haas) +1.541s
- Franco Colapinto (Alpine) +2.224s
- Carlos Sainz (Williams) +2.629s
- Fernando Alonso (Aston Martin) +3.118s
- Alex Albon (Williams) +3.274s
- Sergio Perez (Cadillac) +3.533s
- Lance Stroll (Aston Martin) +3.611s
- Valtteri Bottas (Cadillac) +4.065s
- Lando Norris (McLaren) — no time





