F1 | Alpine a Monza: Colapinto confermato per il 2026, Aron in pista nelle FP1

Alpine porta entrambe le monoposto aggiornate a Monza, dove Colapinto debutterà con le novità tecniche di Zandvoort. Paul Aron in pista nelle FP1 al posto di Gasly, che punta a riscattare le occasioni mancate in Olanda.

Il BWT Alpine Formula One Team arriva a Monza con un doppio annuncio: Franco Colapinto è stato confermato al fianco di Pierre Gasly anche per la prossima stagione, mentre il pilota di riserva Paul Aron prenderà il volante di Gasly nelle prove libere 1 del venerdì. Entrambe le monoposto scenderanno in pista con gli aggiornamenti già introdotti a Zandvoort, e il team punta a lottare per la zona punti nell’ultimo doppio appuntamento europeo del calendario.

Punti Chiave

  • Franco Colapinto è stato ufficialmente confermato in Alpine anche per la prossima stagione, accanto a Pierre Gasly.
  • Paul Aron disputerà le FP1 al posto di Gasly: è la sua seconda apparizione stagionale nelle prove libere con il team, dopo Budapest.
  • La monoposto di Colapinto riceverà a Monza gli stessi aggiornamenti già montati su quella di Gasly a Zandvoort.
  • Il GP d’Italia alla 96ª edizione (contando le gare pre-Mondiale) è uno dei gran premi più longevi della storia, con Monza nel calendario originale del Campionato Mondiale.
  • Gasly, che vive a Milano, ha conquistato a Monza la sua prima vittoria in Formula 1 nel 2020: la gara ha un valore simbolico particolare per il francese.

La 96ª edizione a Monza: velocità, frenate e storia

L’Autodromo Nazionale di Monza non ha bisogno di presentazioni. Ospita il Gran Premio d’Italia da più edizioni di qualsiasi altro circuito nella storia della Formula 1, ed è tra le poche piste del calendario originale ancora in uso. La Curva Grande e le Curve di Lesmo sono lì dal giorno dell’inaugurazione, nel 1922. Quest’anno si disputa la 96ª edizione, calcolando anche le gare disputate prima della nascita del Campionato Mondiale.

Il tracciato è noto per i lunghi rettilinei e le brusche frenate, in particolare alla variante del Rettifilo e alla Roggia. Con quattro zone di tipo Straight Mode, il layout si presta a strategie aggressive e a duelli ruota a ruota. La storia lo conferma: il GP del 1965 detiene il record di cambi di leader con 41, quello del 1971 il record di leader diversi con 8 e l’arrivo più ravvicinato di sempre con soli 0″010 di distacco. Numeri che raccontano quanto questo circuito sappia regalare spettacolo.

Aggiornamenti su entrambe le vetture e la conferma di Colapinto

Dopo Zandvoort, dove le modifiche introdotte sulla monoposto di Gasly hanno funzionato come previsto, Alpine porta lo stesso pacchetto tecnico anche sulla vettura di Colapinto. Il team ha ottenuto due punti in Olanda, risultato che, secondo le parole della dirigenza, avrebbe potuto essere migliore considerando come si è sviluppata la gara domenica. A Monza l’obiettivo è correggere il tiro e capitalizzare al meglio le opportunità che la pista offre.

La notizia di contorno, ma tutt’altro che secondaria, è la conferma di Franco Colapinto per la stagione successiva. L’argentino ha appreso dell’accordo tra Zandvoort e Monza, e nelle sue dichiarazioni ha voluto ringraziare esplicitamente Flavio e Steve per la fiducia accordatagli. Un segnale chiaro che il percorso di crescita intrapreso quest’anno, tanto sul piano della vettura quanto su quello personale, ha convinto il team a puntare su di lui anche in futuro.

“Ho proprio voglia di continuare a conquistare punti”

Pierre Gasly ha parlato del Gran Premio d’Italia con evidente trasporto. Il francese vive a Milano e considera Monza una gara di casa, un privilegio raro in un calendario che lo porta in giro per il mondo ogni due settimane. Ma al di là della dimensione personale, Monza per Gasly ha un significato sportivo preciso: è il circuito dove, nel 2020, ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1.

Gasly ha dichiarato: “Mi piace il Gran Premio d’Italia per più motivi. Innanzitutto, vivo a Milano, per cui posso trascorrere la settimana a casa mia, un vero e proprio lusso, se si considera la frequenza con cui viaggiamo. In un certo senso, quindi, qui corro in casa! Poi adoro questo circuito. È uno dei più famosi della Formula 1, fatto di pura velocità, lunghi tratti di frenata e incredibili sequenze. Infine, è qui che ho conquistato la mia prima vittoria nel 2020. Si tratta di un ricordo indelebile a cui ripenso spesso. Arriviamo a Monza con uno spirito positivo, dopo aver conquistato punti a Zandvoort. Le migliorie apportate hanno funzionato. So che probabilmente ci siamo lasciati sfuggire qualche opportunità l’ultima volta, per cui questo weekend vogliamo correggere il tiro. Non vedo l’ora di essere a Monza e ho proprio voglia di continuare a conquistare punti nella lotta per il Campionato.”

“Sono contento che il team abbia confermato che l’anno prossimo resterò”

Per Franco Colapinto le ultime due settimane sono state particolarmente dense. L’argentino ha debuttato in Formula 1 proprio a Monza e torna su questo circuito con una notizia che gli toglie un peso di dosso: la conferma della sua permanenza in Alpine per la stagione successiva. Un riconoscimento che attribuisce esplicitamente ai progressi compiuti durante l’anno in corso, sia dalla vettura che dal pilota stesso.

Colapinto ha dichiarato: “Queste due settimane sono state piuttosto intense per quanto mi riguarda, dopo la pausa estiva. Sono contento che, tra Zandvoort e Monza, il team abbia confermato che l’anno prossimo resterò al fianco di Pierre. Vorrei ringraziare ancora Flavio e Steve per la fiducia che hanno riposto in me. È fantastico poter proseguire l’avventura con questa scuderia anche per un altro motivo. Quest’anno abbiamo compiuto progressi significativi, sia a livello di vettura che di mia capacità di guida, per cui sono molto contento che tutto ciò sia stato riconosciuto e continuerò a dare il meglio di me per il team. Per il momento, però, tutta la nostra attenzione è rivolta a Monza e alla nostra posizione nel Campionato. Ho debuttato in Formula 1 su questo circuito ed è sempre un piacere correre davanti ai fan italiani. Sarà il primo weekend in cui correrò con le novità utilizzate da Pierre nella scorsa gara. Non vedo l’ora di provarle già da venerdì. I nuovi componenti sembrano promettenti e lavoreremo sodo per adattarci a questi cambiamenti il più velocemente possibile. Quella di Monza sarà una gara molto interessante con questa generazione di monoposto. I lunghi rettilinei associati agli ampi tratti di frenata potrebbero offrire tanta azione, per cui faremo in modo di metterci nelle migliori condizioni per cominciare quest’ultimo duplice appuntamento europeo con un risultato positivo.”

Paul Aron e Steve Nielsen: il weekend inizia dal simulatore

Paul Aron, pilota di riserva del team, torna al volante di una monoposto Alpine per le FP1 di Monza, sostituendo Gasly nella sessione del venerdì mattina. È la sua seconda apparizione stagionale in questa veste, dopo aver guidato la vettura di Colapinto a Budapest. Il programma prevede che, al termine delle prove libere, Aron rientri nella stessa serata al simulatore di Enstone per trasferire le sensazioni raccolte in pista e contribuire a perfezionare l’assetto.

Aron ha dichiarato: “Non vedo l’ora di riprendere il volante nelle prove libere 1 e ringrazio il team per avermi dato l’opportunità di tornare in pista a così breve tempo di distanza. Sono molto soddisfatto della mia sessione a Budapest e spero di poter fare tesoro di quell’esperienza per questa volta, soprattutto aiutando la scuderia a valutare gli ultimi cambiamenti apportati che ho già testato al simulatore. Si preannuncia un weekend intenso per quanto mi riguarda perché passerò il venerdì sera al simulatore di Enstone per migliorare i settaggi prima di tornare in pista sabato. Darò il meglio di me stesso per contribuire al successo del team questo weekend.”

Steve Nielsen, dal canto suo, ha inquadrato la situazione con lucidità. Il responsabile sportivo del team ha riconosciuto che il risultato di Zandvoort, due punti conquistati, avrebbe potuto essere superiore con scelte diverse, ma ha sottolineato come le modifiche tecniche abbiano risposto positivamente. Portarle su entrambe le vetture a Monza è, secondo Nielsen, il modo migliore per presentarsi al via con una base solida.

Nielsen ha dichiarato: “Ci rechiamo a Monza dopo essere tornati positivamente in gara a Zandvoort. Alla fine, eravamo un po’ delusi per aver conquistato solo due punti perché, con il senno di poi, probabilmente avremmo potuto ottenerne di più, considerata come si è svolta la gara domenica. Le modifiche apportate alla monoposto di Pierre si sono rivelate positive e hanno funzionato come previsto. Siamo contenti di poterle applicare anche alla vettura di Franco questa settimana a Monza. Con questo dovremmo avere una solida base affinché entrambe le auto possano battersi per la zona punti, ma sappiamo che abbiamo altro lavoro da fare per ottenere il massimo dal nostro pacchetto. Monza, che è uno dei circuiti leggendari della Formula 1, di solito offre duelli avvincenti. Cominceremo il weekend con Paul Aron al volante al posto di Pierre. Avrà molto da fare in questa nuova sessione di prove libere 1, che speriamo ci consentano di iniziare bene il weekend.”

Il Gran Premio d’Italia rappresenta l’inizio del finale di stagione europea per Alpine. Con entrambe le vetture aggiornate, Colapinto sereno dopo la conferma del suo futuro e Aron chiamato a dare un contributo tecnico concreto già dal venerdì, il team vuole riscattare le opportunità mancate a Zandvoort e portare a casa punti pesanti in vista degli ultimi appuntamenti del calendario.