Dacia Striker: il crossover che sfida SUV e station wagon

Dacia presenta Striker, crossover 4,62 m con quattro motorizzazioni ibride (incluso 4x4 e bifuel GPL), bagagliaio fino a 600 litri e 47 kg di plastiche riciclate: record assoluto per il brand.

Dacia Striker è ufficiale: il brand romeno amplia la sua offerta nel segmento C con un crossover inedito che mescola le doti da fuoristrada dei SUV, la versatilità delle station wagon e la dinamicità delle berline. Con 4,62 metri di lunghezza, quattro motorizzazioni tutte elettrificate e un bagagliaio fino a 600 litri tra i migliori della categoria, Striker si candida a diventare l’alternativa più concreta ai tradizionali SUV compatti, con l’obiettivo dichiarato di portare la quota del segmento C dal 20 al 33% delle vendite Dacia in Europa entro il 2030.

Punti Chiave

  • Dacia Striker è un crossover del segmento C lungo 4,62 m, con altezza da terra fino a 20 cm e altezza totale di soli 1,53 m: più basso dei SUV, più versatile delle berline.
  • Quattro motorizzazioni tutte elettrificate: mild hybrid-G 140 (bifuel benzina/GPL), hybrid 155, hybrid 150 4×4 e una quarta opzione multi-energia; il motore hybrid 155 vanta emissioni inferiori a 100 g/km di CO₂.
  • Il bagagliaio raggiunge i 600 litri di volume, con pianale suddiviso in 3 parti di serie nelle versioni Extreme e Journey, e sistema Easy Trunk Opening a mani libere.
  • Striker è composto per oltre il 32% da materiali dell’economia circolare e include 47 kg di plastiche riciclate, record assoluto per il brand.
  • Quattro allestimenti disponibili — Essential, Expression, Extreme e Journey — con il sistema YouClip, nuovo impianto audio Arkamys 3D a 6 altoparlanti e quadro strumenti LightVisio a riflessione ottica.

Design «ibrido»: la linea tesa delle spalle che unisce tutto

Il concept stilistico di Dacia Striker ruota attorno a un elemento centrale: la linea tesa delle spalle che percorre l’intera fiancata collegando i gruppi ottici anteriori e posteriori. Al di sopra di questa linea, i volumi sono fluidi e aerodinamici — parabrezza inclinato, tetto allungato, lunotto spiovente — richiamando l’eleganza delle berline. Al di sotto, le superfici diventano più robuste e verticali, con un’altezza da terra generosa (20 cm nella versione 4×4, 19 cm nella trazione anteriore) che richiama i codici dei SUV.

Striker inaugura inoltre la nuova firma luminosa LED a forma di «T», posizionata alle quattro estremità della carrozzeria: un asse verticale abbinato a un elemento orizzontale che struttura visivamente sia il frontale — con la calandra in nero lucido e l’iconico Dacia Link al centro — sia il posteriore, dove la fascia nera riporta la scritta Dacia in rilievo. Le ruote vanno da 17” di serie sull’allestimento Expression fino a 18” sugli allestimenti Extreme e Journey, con l’opzione da 19”. La gamma colori comprende sette tinte disponibili già dall’allestimento Expression, incluse due inedite: Frost Green e Cosmic Blue. Come ha spiegato David Durand, Direttore del Design di Dacia:

«Striker fornisce una risposta nuova e complementare alle aspirazioni attuali del settore automobilistico, offrendo un equilibrio diverso da quello dei SUV tradizionali.»

Abitacolo su tre livelli: il quadro strumenti LightVisio e il sistema YouClip

L’interno di Striker segue la stessa filosofia a strati del design esterno. La plancia si articola su tre livelli: il primo, più vicino agli occupanti, privilegia materiali caldi e superfici tessili; il secondo raggruppa i comandi fisici più frequenti, progettati per un uso intuitivo senza distogliere lo sguardo dalla strada; il terzo integra gli elementi di visualizzazione, tra cui il touchscreen centrale da 10,1” di serie su tutta la gamma, abbinato al sistema Media Display o — a seconda dell’allestimento — al sistema Media Nav Live con navigazione connessa, mappe aggiornate per 8 anni e impianto audio Arkamys 3D Sound System a 6 altoparlanti.

Il quadro strumenti digitale LightVisio da 7”, di serie su tutta la gamma, si distingue per la tecnologia di riflessione ottica che proietta le informazioni principali come immagini fluttuanti, garantendo una lettura rilassata con effetto tridimensionale. Per la prima volta su Dacia, è introdotto il sistema Autohold, di serie dall’allestimento Expression, che mantiene automaticamente il veicolo fermo senza alcun intervento del conducente, migliorando il comfort nel traffico urbano. Sempre in prima assoluta per Dacia, il sistema My Safety consente di memorizzare una configurazione personalizzata degli ADAS che si attiva automaticamente a ogni avvio del motore.

Il sistema YouClip — con fino a 9 punti di fissaggio distribuiti nell’abitacolo — permette di ancorare accessori come portabicchieri, porta-borraccia e rete multifunzionale in posizioni personalizzabili. Tre nuovi accessori debuttano con Striker: il porta-borraccia con moschettone (70% materiali riciclati), la coperta trasformabile in tappeto da gioco per bambini (45% materiali riciclati) e la rete portaoggetti multifunzionale (25% materiali riciclati). Il vano sotto il bracciolo della consolle centrale misura 6,7 litri, completato da un cassetto scorrevole disponibile a seconda delle versioni. Nella plancia è integrato con discrezione anche un raschietto per il ghiaccio, visibile solo quando la porta è aperta.

Bagagliaio fino a 600 litri e il pianale in 3 parti: record nel segmento C

Il bagagliaio di Striker è uno dei punti di forza del modello: il volume arriva fino a 600 litri, tra i migliori del segmento C. Il copribagagli rigido — di serie su tutte le versioni — si divide in due parti per facilitare l’accesso, e in caso di necessità entrambe le sezioni possono essere riposte nello spazio sotto il pianale. Per la prima volta su un modello Dacia, debutta il pianale del bagagliaio suddiviso in 3 parti, di serie nelle versioni Extreme e Journey: può essere posizionato su due livelli diversi per compartimentare il carico o per creare una superficie piana quando i sedili posteriori sono abbattuti. Le tre parti sono reversibili, con moquette su un lato e materiale resistente e lavabile sull’altro.

Il sistema Easy Fold permette di abbassare i sedili posteriori (configurazione 60/40) direttamente dal bagagliaio tramite due maniglie laterali, oppure dal vano passeggeri tramite appositi linguette. Il sistema Easy Trunk Opening, di serie su Striker Journey e in opzione su Extreme, apre automaticamente il portellone motorizzato senza alcun contatto: basta sostare immobili per qualche secondo a meno di un metro dal portellone con la chiave Keyless Entry in tasca, e il bagagliaio si apre con una sequenza di avvisi visivi e acustici.

Quattro motorizzazioni ibride: dalla bifuel GPL al 4×4 elettrico

Dacia Striker è disponibile con quattro motorizzazioni, tutte elettrificate, per rispondere alle esigenze più diverse in termini di utilizzo, percorrenza e budget.

Il Striker mild hybrid-G 140 monta un motore turbo a 3 cilindri da 1,2 litri con sistema bifuel benzina/GPL e ibridazione mild-hybrid a 48V, disponibile con trasmissione automatica o manuale a 6 rapporti. La batteria da 0,8 kWh si ricarica tramite frenata rigenerativa. In modalità GPL, le emissioni di CO₂ si riducono mediamente del 10% rispetto a un equivalente motore benzina non ibrido. Il serbatoio GPL è posizionato sotto il pianale del bagagliaio senza intaccare il volume di carico. Il passaggio tra i due carburanti avviene automaticamente o manualmente tramite commutatore integrato nella plancia.

Il Striker hybrid 155 combina un motore benzina 4 cilindri da 1,8 litri e 109 CV con due motori elettrici (uno da 49 CV e uno starter/generatore ad alta tensione), una batteria da 1,4 kWh a 280V e un cambio automatico elettrificato senza frizione. Il sistema permette di circolare fino all’80% del tempo in città in modalità 100% elettrica, con partenza sempre in modalità elettrica. Le emissioni di CO₂ sono inferiori a 100 g/km.

Il Striker hybrid 150 4×4 è la soluzione per chi vuole la trazione integrale senza rinunciare all’efficienza. Sull’asse anteriore agisce un motore 1.2 litri mild-hybrid 48V da 103 kW (140 CV) con cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti e levette al volante. Sull’asse posteriore, un motore elettrico da 23 kW (31 CV) con cambio automatico a due rapporti disinnestabile. La potenza massima combinata è di 110 kW (150 CV). Nelle modalità stradali (Auto/Eco/Snow), la trazione integrale resta in standby e si attiva fino a 140 km/h. Le fasi 100% elettriche, in trazione posteriore, coprono fino al 60% del tempo in ambito urbano e periurbano. Sono disponibili cinque modalità di guida: Auto, Eco, Snow, Mud/Sand e Off-Road.

Eco-Smart: 47 kg di plastiche riciclate e Cx 0,29

Sul fronte della sostenibilità, Striker stabilisce un record per il brand: 47 kg di materiali plastici riciclati, ovvero 3,4 kg in più rispetto a Bigster e 5,5 kg in più rispetto a Duster. Complessivamente, oltre il 32% dei materiali proviene dall’economia circolare, una performance definita «più del doppio superiore alla media del mercato europeo». Per la prima volta, il materiale riciclato entra anche nell’abitacolo: i pannelli interni delle porte e la plancia contengono componenti in polipropilene riciclato al 80% (di cui il 40% post consumo). Il materiale Starkle®, inventato dagli ingegneri Dacia, è utilizzato senza verniciatura su paraurti, estensioni passaruota e protezioni laterali, riducendo la carbon footprint del processo produttivo.

Sul fronte dell’efficienza aerodinamica, Striker raggiunge un Cx di 0,29, collocandosi in ottima posizione tra station wagon e SUV del segmento C. Il peso si attesta intorno ai 1.400 kg (dati provvisori prima dell’omologazione), inferiore alla media dei SUV del segmento C. La dotazione di sicurezza attiva è completa: frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica, assistenza al mantenimento della corsia, Adaptive Cruise Control di serie, e un pacchetto ADAS opzionale con sensore di angolo cieco, telecamera Multiview e RCTA.

Striker sarà disponibile in quattro allestimenti — Essential, Expression, Extreme e Journey — ciascuno pensato per un profilo di cliente diverso: dall’accesso alla gamma con l’Essential, fino al massimo comfort del Journey con portellone motorizzato, sedile elettrico e sedili riscaldati, o all’approccio avventura dell’Extreme con tetto panoramico, tappetini in gomma e controllo automatico della velocità in discesa. Le date di commercializzazione e i prezzi definitivi saranno comunicati da Dacia nelle prossime settimane.