Dacia Jogger HYBRID 155 si conferma una delle proposte più complete del segmento familiare: con un consumo dichiarato di soli 4,4 litri di benzina per 100 km, emissioni di CO2 a 104 g/km e una potenza combinata di 155 CV, questa monovolume ibrida abbina efficienza e praticità, spaziando da una capienza fino a 7 passeggeri a 2.094 litri di capacità di carico. Un’auto costruita attorno al viaggio, come dimostra il recente tour alla scoperta di Marostica, borgo medievale del Veneto celebre per la sua partita a scacchi vivente.
Punti Chiave
- Il motore ibrido eroga 155 CV di potenza combinata con un consumo di 4,4 l/100 km e 104 g/km di CO2.
- La capacità modulare passa da 7 posti passeggeri a 2.094 litri di vano di carico.
- Il sistema YOUCLIP offre 4 punti di aggancio e 12 accessori personalizzabili per l’abitacolo.
- I sensori di parcheggio posteriori e il rilevamento stanchezza con telecamera sono già inclusi nell’allestimento base Essential.
- La garanzia opzionale «Dacia Zen» copre fino a 7 anni o 150.000 km.

155 CV ibridi e 4,4 l/100 km: la propulsione che fa la differenza
Il cuore tecnologico della Dacia Jogger HYBRID 155 è la sua architettura ibrida, che combina un motore termico a benzina con due unità elettriche. Il risultato è una potenza combinata di 155 CV, accompagnata dalla coppia generosa che i motori elettrici sanno esprimere già ai bassi regimi: un vantaggio concreto nella guida urbana, dove le ripartenze frequenti beneficiano immediatamente del contributo elettrico. Sulle percorrenze miste e autostradali, invece, il sistema gestisce in autonomia il passaggio tra le sorgenti di energia, contenendo i consumi a 4,4 litri per 100 chilometri — una cifra che in questa categoria di veicoli familiari rappresenta un riferimento importante. Le emissioni di anidride carbonica si fermano a 104 g/km, un dato che testimonia l’attenzione di Dacia all’impatto ambientale senza rinunciare alla sostanza prestazionale. Per chi percorre molti chilometri all’anno, sia per lavoro sia per piacere, questi numeri si traducono in un risparmio concreto al distributore e in una coscienza ambientale più leggera.

La vocazione al viaggio del Dacia Jogger non si esaurisce nella motorizzazione ibrida. Il listino prevede anche un motore benzina turbo da 110 CV e una variante bifuel benzina/GPL da 120 CV, garantendo così una gamma capace di rispondere a esigenze e budget diversi. La flessibilità dell’offerta è uno dei punti di forza del modello, che si configura tanto nelle versioni a 5 posti quanto in quella a 7 posti.
Sicurezza di serie: freno elettrico, sensori e rilevamento stanchezza già dall’Essential

Sul fronte della sicurezza attiva e passiva, Dacia Jogger HYBRID 155 offre una dotazione che va ben oltre quanto ci si aspetterebbe dalla fascia di prezzo. Già nell’allestimento di ingresso Essential sono presenti i sensori di parcheggio posteriori, strumento apprezzato quotidianamente nelle manovre in spazi ristretti, e il sistema di rilevamento della stanchezza del guidatore dotato di telecamera: un presidio di sicurezza attiva che monitora costantemente l’attenzione di chi è al volante, contribuendo a prevenire situazioni di pericolo sulle lunghe percorrenze.
Altrettanto pratica è la soluzione del freno di stazionamento elettrico automatico: lo spegnimento del motore attiva il freno in modo autonomo, che si rilascia altrettanto automaticamente quando si inserisce la marcia «Drive». Una comodità apparentemente piccola, ma che nella guida di tutti i giorni — specialmente in città o in coda — elimina un pensiero ricorrente. Anche la posizione rialzata dei sedili contribuisce alla sicurezza percepita e reale, migliorando la visibilità dell’ambiente circostante e facilitando il monitoraggio del traffico intorno al veicolo.

Il sistema YOUCLIP: 12 accessori, 4 agganci, infinita praticità
Uno degli elementi che contraddistingue la filosofia Dacia è la capacità di trasformare la semplicità in un valore aggiunto. Il sistema YOUCLIP è l’esempio più eloquente: quattro punti di aggancio distribuiti nell’abitacolo, su cui è possibile montare 12 diversi accessori intercambiabili in base alle esigenze del momento. Un approccio modulare che ricorda la logica dei sistemi di personalizzazione outdoor, applicata all’interno di un’automobile.
Tra le soluzioni disponibili spicca il supporto per smartphone al prezzo di 22 euro, pensato non solo per la navigazione ma anche per effettuare videochiamate con un’inquadratura ottimale. Con un semplice «click» è possibile ruotare il telefono verso il passeggero, trasformando il cruscotto in uno spazio di comunicazione condiviso. La logica YOUCLIP rispecchia l’identità del brand: soluzioni concrete, accessibili economicamente e realmente utili nella vita di bordo quotidiana, senza fronzoli superflui.
Fino a 7 posti e 2.094 litri: la versatilità come vocazione
La modularità è il DNA del Dacia Jogger. La versione a 7 posti rappresenta una rarità in un mercato dove le monovolume tradizionali sono quasi scomparse, sostituita da SUV che spesso non offrono la stessa abitabilità reale. Quando i sedili della terza fila non servono — o vengono abbattuti insieme a quelli della seconda — lo spazio di carico raggiunge i 2.094 litri: un volume da furgone compatto, che apre scenari di utilizzo inusuali per una berlina familiare. Traslochi, attrezzature sportive, bagagli per vacanze lunghe: il Jogger gestisce tutto senza sforzo.
A completare il quadro dell’offerta, la garanzia opzionale «Dacia Zen» copre fino a 7 anni o 150.000 chilometri, affiancata da un servizio di postvendita che Dacia descrive come frutto di una struttura logistica di alto livello. Una copertura estesa che abbassa ulteriormente il costo totale di proprietà nel tempo, rendendo il Jogger HYBRID 155 una scelta razionale oltre che emotiva.
Il viaggio di prova a Marostica — borgo medievale in provincia di Vicenza, celebre per la partita a scacchi vivente che si tiene ogni due anni nel secondo weekend di settembre riprendendo una tradizione nata nel 1923 — ha messo in luce quanto la Jogger HYBRID 155 sia a proprio agio sulle strade italiane, tra castelli, muraglia medievale e colline punteggiate di ulivi, vigneti e ciliegi. Un contesto che racconta bene la vocazione turistica e familiare di questo modello, destinato a chi considera l’automobile non solo un mezzo di trasporto, ma un compagno di avventure da vivere in pieno.





