La 6 Ore del Fuji si avvicina e le Ferrari 499P del programma ufficiale partono con un percorso in salita: le vetture del team Ferrari-AF Corse scatteranno rispettivamente dall’undicesima e dalla sedicesima posizione (le auto numero 50 e 51), mentre la 499P numero 83 iscritta da AF Corse occuperà la dodicesima casella in griglia. La corsa è in programma domenica 27 settembre a partire dalle 11.00 ora locale, e alla vigilia i piloti hanno fatto il punto della situazione con parole che mescolano realismo e determinazione.
Punti Chiave
- Le Ferrari 499P ufficiali (numero 50 e 51) scatteranno dall’undicesima e dalla sedicesima posizione in griglia.
- La 499P numero 83, iscritta da AF Corse, partirà dalla dodicesima posizione.
- Nicklas Nielsen sottolinea un fine settimana non ottimale nelle prove libere, con la qualifica non disputata dall’equipaggio numero 50.
- James Calado indica il meteo imprevedibile come variabile chiave e punta sulla strategia per recuperare posizioni.
- La gara si svolge domenica 27 settembre alle 11.00 ora locale sul circuito di Fuji.
Una griglia difficile per il team Ferrari-AF Corse
Le qualifiche al Fuji Speedway non hanno sorriso alle Rosse. Le tre Ferrari 499P iscritte nel programma ufficiale e in quello del team AF Corse si trovano a dover risalire la corrente da posizioni di partenza tutt’altro che favorevoli. L’undicesima piazza della numero 50, la dodicesima della numero 83 e la sedicesima della numero 51 fotografano un venerdì e un sabato sotto le aspettative, complicati ulteriormente da una situazione anomala legata alla qualifica per almeno uno degli equipaggi.
In una gara di endurance da sei ore, partire fuori dalla top ten non è necessariamente una condanna: la lunghezza della corsa, i pit stop obbligatori, le soste per il rifornimento e le variabili meteo possono stravolgere qualsiasi gerarchia stabilita in qualifica. Ma di certo il compito di Nielsen, Calado e compagni si presenta più arduo del previsto.
Nielsen: “Ci concentriamo sulla gara”
Nicklas Nielsen, al volante della 499P numero 50, ha analizzato la situazione con lucidità. Il danese non ha nascosto le difficoltà del weekend, riconoscendo che i riscontri cronometrici nelle prove libere non hanno rispecchiato le ambizioni del team. A pesare, in particolare, la mancata partecipazione alla qualifica, che ha condizionato direttamente la posizione in griglia.
Nielsen ha dichiarato: “Il fine settimana non è stato finora ottimale per noi se consideriamo i risultati ottenuti nelle prove libere, dai quali sono derivate le posizioni in griglia di partenza. Non disputare la qualifica non è stata la situazione ideale, ma non possiamo farci nulla. Quindi ci concentriamo sulla gara, dove proveremo a ottenere il miglior risultato possibile con il nostro consueto approccio, provando a fare tutto al meglio.”
“Sarà la strategia a fare la differenza”
James Calado, sulla 499P numero 51, dovrà affrontare un compito ancora più gravoso partendo sedicesimo. L’inglese, però, non sembra intenzionato ad arrendersi in anticipo e punta il dito su due fattori che potrebbero rimescolare le carte nel corso delle sei ore: il meteo e la strategia ai box.
Il Fuji è storicamente un circuito dove il clima può cambiare in modo repentino, e la possibilità di una gara bagnata o di condizioni miste potrebbe aprire finestre di opportunità per chi sa leggere meglio la situazione. Calado ha spiegato: “Qui al Fuji il meteo è una variabile che sappiamo essere imprevedibile. Partiamo 16esimi, vediamo cosa possiamo fare da questa posizione, con l’obiettivo di raccogliere dei punti. Che la gara sia bagnata o asciutta, alla fine sarà la strategia a fare la differenza e dovremo essere bravi in questo senso.”
Con la gara fissata per domenica mattina (ora locale), il team Ferrari-AF Corse si affida alla propria esperienza in gara lunga e alla capacità di gestire al meglio ogni scenario per recuperare terreno e difendere le proprie ambizioni nel campionato.





