È ufficiale: Xiaomi ha presentato la nuova generazione della sua ammiraglia elettrica, la serie SU7, con l’ambizione dichiarata di definire «l’auto per il guidatore di una nuova era». La berlina arriva in tre allestimenti — Standard, Pro e Max — con prezzi sul mercato cinese che partono rispettivamente da RMB 219.900 (circa 27.800 euro), RMB 249.900 (circa 31.600 euro) e RMB 303.900 (circa 38.400 euro). Gli aggiornamenti coprono ogni aspetto del veicolo: dalla dinamica di guida alla sicurezza passiva, fino all’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale di nuova generazione. I preordini sono già aperti tramite la mini-applicazione WeChat di Xiaomi EV e l’app ufficiale del brand.
Punti Chiave
- La nuova Xiaomi SU7 è disponibile in tre allestimenti (Standard, Pro, Max) con prezzi di partenza equivalenti a circa 27.800 euro sul mercato cinese.
- Il motore HyperEngine V6s Plus raggiunge i 22.000 giri/min, con accelerazione 0-100 km/h in 3,08 secondi e velocità massima di 265 km/h.
- La tecnologia di ricarica ultra-rapida consente di recuperare 670 km di autonomia in soli 15 minuti.
- La struttura è composta per il 90,3% da lega di alluminio e acciaio ad altissima resistenza da 2.200 MPa, con 9 airbag di serie e batteria certificata ASIL-D.
- Per il mercato italiano non ci sono ancora conferme ufficiali: in caso di arrivo nel nostro Paese, i prezzi finali saranno sensibilmente più alti rispetto alle conversioni dirette dal mercato cinese.

Design e abitacolo: segmento C di lusso con 5 metri di lunghezza
La nuova generazione della Xiaomi SU7 mantiene le imponenti proporzioni del modello precedente, confermandosi nel segmento C di lusso con una lunghezza di 5 metri, una larghezza di 2 metri e un passo di 3 metri. Il design preserva elementi iconici come i fari a goccia, pur introducendo novità significative sul piano aerodinamico e visivo, con interventi mirati a ridurre la resistenza all’avanzamento e a rafforzare l’identità stilistica del brand.

L’interno è stato completamente riprogettato per massimizzare il comfort e l’ergonomia. I materiali impiegati sono certificati OEKO-TEX® Standard 100 e rivestono quasi il 100% delle superfici ad alta frequenza di contatto, inclusi i volanti in pelle Nappa. L’illuminazione ambientale avvolgente si estende per oltre 3,6 metri e si sincronizza in tempo reale con le modalità di guida, creando un’atmosfera sempre coerente con lo stile di percorrenza scelto dal conducente. Non manca un frigorifero a compressore indipendente, che garantisce prestazioni di raffreddamento rapide anche nei lunghi viaggi. La versione Max porta l’attenzione all’isolamento acustico a un livello superiore: grazie all’uso di vetri stratificati acustici PVB, il rumore in abitacolo viene ridotto di oltre 4 dB rispetto alla precedente generazione, creando quello che Xiaomi definisce un abitacolo ultra-silenzioso.
Motore HyperEngine V6s Plus: 22.000 giri/min e 265 km/h di punta

Tutta la gamma della nuova SU7 è equipaggiata con il motore Xiaomi HyperEngine V6s Plus, un’unità elettrica capace di raggiungere i 22.000 giri al minuto — una soglia che colloca questo propulsore tra i più sofisticati nel panorama dei veicoli elettrici di serie. Il risultato prestazionale è eloquente: accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,08 secondi e una velocità massima dichiarata di 265 km/h, dati che rendono la SU7 competitiva con le berline sportive termiche di fascia alta.
Sul fronte dell’autonomia, la tecnologia delle batterie CTB (Cell-to-Body) permette di raggiungere densità volumetriche fino all’83,9%, collocandosi ai vertici della categoria per efficienza di packaging energetico. Il dato più impressionante riguarda però la ricarica: la nuova SU7 è in grado di recuperare 670 km di autonomia in soli 15 minuti, un valore che riduce drasticamente uno dei principali ostacoli all’adozione dei veicoli elettrici nel segmento premium.
Xiaomi Smart Chassis 2.0 e intelligenza artificiale alla guida
Il nuovo Xiaomi Smart Chassis 2.0 rappresenta un salto qualitativo significativo nella dinamica del veicolo. Il sistema è dotato di sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e posteriori multi-link, con ammortizzatori a regolazione attiva che si adattano in tempo reale alle condizioni del fondo stradale. La tecnologia Wet Road AI Detection interviene attivamente per prevenire lo slittamento su superfici bagnate, mentre una modalità dedicata riduce il rischio di cinetosi per i passeggeri — una funzione particolarmente apprezzabile nei lunghi trasferimenti.
L’architettura tecnologica è orchestrata da un modulo di controllo Four-in-One che integra i processori Snapdragon® 8 Gen 3 per l’infotainment e NVIDIA DRIVE AGX™ Thor per la guida assistita. L’assistente vocale Hyper XiaoAi è stato potenziato con memoria a lungo termine e comprensione visiva, consentendo una gestione dell’ecosistema del veicolo attraverso comandi del tutto naturali. L’architettura XLA introduce funzionalità di guida assistita basate su intelligenza artificiale, tra cui la gestione vocale dei cambi di corsia e delle manovre di parcheggio — un passo concreto verso una mobilità sempre più autonoma.
Sicurezza passiva: struttura al 90,3% in lega ad alta resistenza e batteria ASIL-D
La nuova Xiaomi SU7 non lesina sul fronte della sicurezza strutturale. La scocca è composta per il 90,3% da lega di alluminio e acciaio ad altissima resistenza, con quest’ultimo che raggiunge i 2.200 MPa di tensione di rottura, formando una gabbia protettiva integrata progettata per resistere a impatti estremi. La dotazione di serie prevede 9 airbag, un numero che supera ampiamente quanto offerto dalla concorrenza diretta nel segmento.
Particolare attenzione è stata riservata al sistema batteria, certificato ASIL-D — il livello di integrità funzionale più elevato previsto dagli standard automobilistici — progettato per prevenire incendi o esplosioni anche in caso di fuga termica, uno degli scenari più critici per i veicoli elettrici. È stata inoltre introdotta una Owner Management Mode, una modalità di gestione dedicata ai proprietari che consente di limitare potenza e velocità massima del veicolo quando questo viene affidato a terzi, come nel caso di valet parking o prestito a familiari meno esperti.
Sul fronte dei mercati internazionali, i preordini sono già operativi attraverso la mini-applicazione WeChat di Xiaomi EV e l’app ufficiale del marchio. Per quanto riguarda l’Italia, al momento non esistono conferme ufficiali sulle tempistiche di lancio. È importante precisare che, in caso di arrivo nel nostro Paese, i prezzi di listino si discosteranno in modo considerevole dalle conversioni dirette dal mercato cinese: dazi, costi di importazione e tassazione locale renderanno i prezzi finali significativamente più elevati rispetto alle cifre comunicate in fase di lancio. L’evoluzione della situazione commerciale tra Cina ed Europa sarà dunque determinante per capire se e quando la nuova SU7 potrà diventare un’opzione concreta per gli automobilisti italiani.





