WEC San Paolo, Ferrari 296 LMGT3 Evo fuori dalla Hyperpole: 13ª e 17ª

Vista AF Corse fuori dalla Hyperpole nel WEC di San Paolo: la Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 54 di Flohr, Castellacci e Rigon è 13ª, la numero 21 di Hériau, Mann e Rovera è 17ª. Gara domenica 12 luglio.

Non arriva la qualifica per la Hyperpole per le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse nel quarto appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship a San Paolo, in Brasile. Il miglior risultato del team di Maranello porta la firma della numero 54, con Thomas Flohr, Francesco Castellacci e il pilota ufficiale Davide Rigon: tredicesimo posto in qualifica. La gemella numero 21, affidata a François Hériau, Simon Mann e Alessio Rovera, si è invece fermata in diciassettesima posizione. Le due vetture scatteranno rispettivamente dalla settima e dalla nona fila in griglia di partenza per la gara di domenica.

Punti Chiave

  • Le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse non accedono alla Hyperpole del WEC di San Paolo.
  • La numero 54 (Flohr, Castellacci, Rigon) si qualifica 13ª con un tempo di 1’35″112, a 1″304 dalla vetta.
  • La numero 21 (Hériau, Mann, Rovera) chiude 17ª in 1’35″231, a 1″423 dal miglior riferimento.
  • Le qualifiche della categoria LMGT3 erano riservate ai piloti con licenza Bronze, con pista asciutta a 27°C di temperatura aria e 36°C di asfalto.
  • La 6 Ore di San Paolo scatterà domenica 12 luglio alle 11:30 (orario locale).

La sessione di qualifica: condizioni e tempi sul giro

La qualifica per la classe LMGT3 del WEC brasiliano si è disputata su pista asciutta, con una temperatura dell’aria di 27 °C e dell’asfalto di 36 °C: condizioni impegnative sulla tortuosa pista di San Paolo, circuito che pone sfide aerodinamiche e meccaniche non banali per le GT da endurance. La sessione era riservata esclusivamente ai piloti titolari di licenza Bronze, come da regolamento della categoria.

Thomas Flohr, al volante della Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 54, ha fatto registrare il miglior crono del duo di Vista AF Corse: 1’35″112, che vale il tredicesimo posto assoluto nella classe LMGT3. Il distacco dal miglior tempo è stato di un secondo e 304 millesimi — un gap che ha impedito l’accesso alla top ten, soglia necessaria per staccare il biglietto per la Hyperpole. François Hériau, sulla gemella numero 21, ha chiuso in diciassettesima posizione con un tempo di 1’35″231, ovvero un secondo e 423 millesimi dalla vetta. Appena 119 millesimi separano le due Ferrari in qualifica, a testimonianza di una competitività complessivamente simile tra le due vetture, ma entrambe insufficienti per raggiungere la fase decisiva.

Niente Hyperpole per Vista AF Corse: la soglia della top 10 non raggiunta

Il format del WEC prevede che solo le prime dieci vetture di ciascuna classe nella sessione di qualifica accedano alla Hyperpole, la sessione speciale che assegna le posizioni di vertice in griglia. Per Vista AF Corse e le due Ferrari 296 LMGT3 Evo, la top ten è rimasta un obiettivo mancato: la numero 54 si è fermata in tredicesima posizione e la numero 21 in diciassettesima, lasciando entrambe le vetture del Cavallino Rampante fuori dalla sfida per le prime posizioni.

Il risultato significa partenza dalla settima fila per la Ferrari numero 54 e dalla nona fila per la numero 21. Un’eredità di qualifica non ideale in vista di una gara di sei ore, dove la rimonta richiederà strategia, gestione degli pneumatici e pit stop senza errori sulla tortuosa pista brasiliana. L’endurance, tuttavia, offre sempre margini di recupero che la sprint non consente, e la 6 Ore di San Paolo è ancora tutta da scrivere.

I due equipaggi di Vista AF Corse

La Ferrari numero 54 è affidata al trio composto da Thomas Flohr, Francesco Castellacci e dal pilota ufficiale Ferrari Davide Rigon. Rigon, veterano delle competizioni GT con il Cavallino e presenza consolidata nel programma Corse Clienti, porta con sé l’esperienza di chi conosce a fondo la 296 LMGT3 Evo.

La Ferrari numero 21 vede invece in cockpit François Hériau, Simon Mann e Alessio Rovera. Anche questo equipaggio si presenta a San Paolo con l’obiettivo di ben figurare nella classe LMGT3, categoria sempre più affollata e competitiva nel panorama del WEC. La gara di domenica rappresenterà un banco di prova importante per capire le reali potenzialità della 296 LMGT3 Evo sul circuito sudamericano.

La 6 Ore di San Paolo: appuntamento domenica 12 luglio

La gara — quarto round stagionale del FIA World Endurance Championship — si terrà domenica 12 luglio con bandiera verde alle 11:30 (orario locale). Sei ore di gara sul tracciato di San Paolo, uno dei più tecnici e caratteristici del calendario WEC, attendono le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse nel tentativo di rimontare le posizioni perse in qualifica.

La scuderia punta ora sul passo gara e sulla strategia per recuperare terreno in classifica. Le sei ore sono un formato abbastanza lungo da permettere ribaltoni e rimonte significative, ma abbastanza breve da non concedere errori: ogni scelta ai box, ogni stint sul filo del limite, potrà fare la differenza tra un risultato da dimenticare e un podio inaspettato.