WEC | Peugeot 9X8 a Imola con livrea «Spirit GTi» per il 2026

A Imola debutta la quarta stagione WEC di Peugeot: le 9X8 #93 e #94 sfoggiano la livrea Spirit GTi rosso-bianco-nero con nuovi trii piloti, tra cui Cassidy e Pourchaire al loro esordio nel programma LMH.

Il Team Peugeot TotalEnergies è pronto a scrivere il primo capitolo della sua quarta stagione nel FIA World Endurance Championship. Il sipario si alza alle 6 Ore di Imola, prima tappa del WEC 2026 dopo il rinvio della gara inaugurale in Qatar a causa del conflitto in Medio Oriente. Le due PEUGEOT 9X8 scendono in pista con una veste completamente inedita — la livrea rosso-bianco-nero «Spirit Peugeot GTi» — e formazioni piloti riorganizzate, con Nick Cassidy e Théo Pourchaire integrati per la prima volta nel programma LMH del costruttore francese.

Punti Chiave

  • Le 6 Ore di Imola aprono il WEC 2026 dopo il rinvio della gara del Qatar: Peugeot affronta il via stagione all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari (4,909 km).
  • Le due PEUGEOT 9X8 sfoggiano la nuova livrea rosso-bianco-nero «Spirit Peugeot GTi», svelata il 26 febbraio all’Atelier Vendôme di Parigi.
  • La #93 è affidata a Paul Di Resta, Stoffel Vandoorne e Nick Cassidy; la #94 a Loïc Duval, Malthe Jakobsen e Théo Pourchaire.
  • Un test a Portimão a inizio marzo ha permesso di familiarizzare con i nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport Endurance; un Prologo è riprogrammato il 14 aprile a Imola.
  • Peugeot celebrerà i 100 anni dalla prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans nel giugno 2026.

La livrea «Spirit GTi»: omaggio a un’icona del brand

La novità più visibile che accompagna l’esordio stagionale è la livrea «Spirit Peugeot GTi», presentata in grande stile il 26 febbraio scorso all’Atelier Vendôme di Parigi. I colori rosso, bianco e nero si combinano in un design che mantiene l’Hypergraph — il simbolo grafico che richiama i tre artigli del leone, emblema di prestazione del marchio — rileggendolo in chiave GTi, la denominazione che ha costruito la leggenda sportiva di Peugeot sulle strade di tutto il mondo.

La scelta non è casuale: nel giugno 2026, Peugeot celebrerà i 100 anni dalla sua prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, un anniversario storico che il brand intende onorare con una stagione all’altezza. La livrea GTi rappresenta dunque un filo diretto tra il patrimonio culturale del marchio e le ambizioni della sua avventura nel motorsport Hypercar contemporaneo. Sul piano tecnico, le vetture non hanno ricevuto aggiornamenti sostanziali durante l’inverno, fatta eccezione per una piccola regolazione aerodinamica legata alla nuova galleria del vento di omologazione FIA, il centro Windshear negli Stati Uniti.

Nuove formazioni: Cassidy e Pourchaire al debutto con la 9X8

La riorganizzazione delle squadre rappresenta l’altra grande novità tecnico-sportiva del 2026. Sulla PEUGEOT 9X8 #93 siederanno Paul Di Resta, Stoffel Vandoorne e Nick Cassidy, mentre la #94 sarà condivisa da Loïc Duval, Malthe Jakobsen e Théo Pourchaire. L’innesto di Cassidy e Pourchaire — due piloti con un background solido in Formula E e nelle categorie monoposto — arricchisce il roster di Peugeot con profili giovani e complementari rispetto ai veterani dell’endurance già presenti.

«Abbiamo riorganizzato le formazioni per integrare al meglio Nick e Théo nella squadra», ha spiegato Emmanuel Esnault, nuovo Team Principal di Peugeot TotalEnergies. «Ogni trio riunisce un forte equilibrio tra profili esperti e complementari.» Una filosofia che punta a massimizzare la coerenza e la comunicazione all’interno di ogni equipaggio, fattori determinanti in una gara di sei ore dove la strategia ai box e la gestione del traffico con le auto di classe inferiore possono fare la differenza.

I nuovi pneumatici Michelin e la preparazione a Portimão

Uno degli aspetti tecnici più rilevanti della pre-stagione è stata la scoperta dei nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport Endurance. A differenza di alcuni concorrenti diretti, che li avevano già impiegati nelle gare nordamericane di Daytona e Sebring, il Team Peugeot TotalEnergies ha affrontato la sua prima sessione con questo composto nel test di inizio marzo a Portimão, in Portogallo. I riscontri sono stati positivi, secondo quanto dichiarato dallo stesso Esnault.

«L’obiettivo era familiarizzare con i nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport Endurance, che stavamo scoprendo», ha precisato il Team Principal. «Questi test sono stati molto positivi e avremo comunque l’opportunità di testarli al Prologo riprogrammato il 14 aprile a Imola, poco prima del weekend di gara.» Il Prologo — sessione collettiva di test riservata a tutte le Hypercar iscritte al WEC — diventa dunque un appuntamento doppiamente strategico per Peugeot, che potrà affinare la comprensione della mescola in condizioni molto simili a quelle di gara.

Esnault: «Precisione, strategia e coerenza»

Ad assumere la guida del programma è Emmanuel Esnault, nella sua prima stagione piena come Team Principal di Peugeot TotalEnergies. Il suo approccio al weekend inaugurale è pragmatico: «Affrontiamo questo Prologo e questa prima gara a Imola con molta umiltà, ma anche vera determinazione», ha dichiarato. «La pausa dopo la fine della precedente stagione ci ha permesso di lavorare a fondo sulla vettura e su come sfruttare ogni dettaglio.»

Esnault ha sottolineato la complessità dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari come scenario d’apertura: «Partire da Imola è una sfida, poiché è un circuito impegnativo dove la gestione del traffico sarà fondamentale. Il livello in Hypercar è estremamente alto. Per essere competitivi, devi essere preciso ovunque: nell’esecuzione, nella strategia e nella coerenza. È lì che vogliamo fare un passo avanti — e i risultati seguiranno.»

Loïc Duval, che guiderà la #94 affiancando Jakobsen e Pourchaire, ha sottolineato l’importanza del suo ruolo di riferimento all’interno dell’equipaggio: «Nella #94, l’obiettivo è permettere a tutti di esprimersi pienamente e, da parte mia, portare la mia esperienza per supportare il team e gestire situazioni più delicate, così che tutti possano dare il 100% del loro potenziale in gara.» Nick Cassidy, al suo esordio assoluto con la 9X8, non ha nascosto l’entusiasmo: «Non vedo l’ora di correre con la squadra per la prima volta. Condividere la #93 con Stoffel e Paul è un’ottima opportunità per imparare da piloti molto esperti.»

Lo slancio dei quattro anni nel WEC: dal primo podio ai traguardi del 2025

Il Team Peugeot TotalEnergies arriva a Imola con un trend ascendente che si consolida di stagione in stagione. Dopo un primo podio centrato nel 2023 — il risultato che ha segnato la svolta del programma LMH — la squadra ne ha aggiunto un secondo nel 2024 e altri due nel corso della stagione 2025. Una progressione che testimonia la crescita tecnica e organizzativa dell’intero progetto, costruito attorno alla 9X8, la Hypercar dal design audace e dalla firma aerodinamica unica nel suo genere.

I piloti della rosa hanno continuato a tenersi in forma agonistica durante l’inverno, partecipando a competizioni come l’Asian Le Mans Series, la 24 Ore di Daytona, la 12 Ore di Sebring e l’European Le Mans Series. Paul Di Resta, Nick Cassidy, Malthe Jakobsen e Alex Quinn sono stati i più attivi su pista, mentre l’intero gruppo ha lavorato in simulatore per affinare la preparazione in vista del 2026. Un approccio metodico che riflette la mentalità con cui Peugeot intende affrontare la stagione: nessuna rivoluzione, ma un’ottimizzazione continua di una base già consolidata.

L’appuntamento con le 6 Ore di Imola è fissato per il weekend successivo al Prologo del 14 aprile. Sarà l’occasione per capire se le PEUGEOT 9X8, con la loro nuova livrea GTi e i nuovi trii piloti, sono pronte a sfidare i costruttori rivali in una classe Hypercar che si preannuncia ancora una volta estremamente combattuta.