WEC, Ferrari 499P sul podio a Interlagos: rimonta storica

Alla 6 Ore di San Paolo, quarta prova del FIA WEC, la Ferrari 499P numero 51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi conquista il secondo posto: primo podio in assoluto a Interlagos per la 499P, partita dall'11ª posizione in griglia.

La Ferrari 499P sale sul podio alla 6 Ore di San Paolo, quarto round del FIA WEC, con un secondo posto conquistato dalla vettura numero 51 del team ufficiale Ferrari – AF Corse. Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi — Campioni del Mondo Piloti in carica — firmano il primo podio in assoluto per la 499P a Interlagos nella top class Hypercar, al termine di una rimonta straordinaria partita dall’undicesima posizione in griglia. Un risultato che consolida le ambizioni iridare del Cavallino Rampante nel campionato endurance più prestigioso al mondo.

Punti Chiave

  • La Ferrari 499P numero 51 conquista il secondo posto alla 6 Ore di San Paolo: è il primo podio della 499P a Interlagos nella storia del WEC Hypercar.
  • Pier Guidi, Calado e Giovinazzi partono dall’11ª posizione e risalgono fino al podio grazie a una strategia aggressiva della squadra.
  • La vettura numero 50 (Fuoco-Molina-Nielsen) chiude settima dopo un testacoda a dieci minuti dalla fine, mentre la numero 83 (Ye-Hanson-Kubica) è quinta.
  • Sale a 24 il numero totale di podi conquistati dalla Ferrari 499P dal debutto in gara nel 2023.
  • Ferrari porta a casa 24 punti nel Mondiale Costruttori; il prossimo appuntamento è la Lone Star Le Mans ad Austin il 6 settembre.

La rimonta della numero 51: dall’11ª posizione al podio

Il circuito di Interlagos si preannunciava tra i più ostici per le Ferrari 499P: appena 4,309 chilometri di lunghezza, caratterizzati da continui saliscendi e settori dove effettuare sorpassi è tutt’altro che semplice. Eppure, la squadra ha scelto di giocare una partita di strategia anziché sperare nei duelli ruota a ruota. Scattata dall’undicesima casella con Antonio Giovinazzi al volante, la numero 51 ha progressivamente rosicchiato posizioni attraverso soste ai box calibrate con cura, una gestione degli pneumatici esemplare e la riduzione al minimo degli errori.

Nelle ultime tre ore di gara, la vettura si è stabilmente inserita nella lotta per il podio. Pier Guidi, al volante nei turni centrali, ha mantenuto la pressione sugli avversari, e James Calado ha completato l’opera portando la 499P sotto la bandiera a scacchi in seconda posizione. Un risultato che va ben oltre il piazzamento in sé: è il primo podio assoluto della Ferrari 499P a Interlagos, circuito dove nelle precedenti due edizioni il miglior risultato era stato un quinto posto nel 2024 con lo stesso equipaggio.

Le altre 499P: la numero 50 paga un testacoda, la 83 è quinta

Più travagliata la giornata per le altre due Ferrari in pista. L’equipaggio numero 50 — Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen — era partito dalla terza fila con Molina al volante, ma nella parte centrale della corsa un paio di penalità hanno costretto Nielsen a rimontare dalla quindicesima posizione. Con una prova di grande carattere, i tre piloti sono riusciti a risalire fino alla soglia del podio, ma a dieci minuti dalla bandiera a scacchi il colpo di scena: Fuoco, in battaglia per la quinta piazza, ha subito un contatto in curva 1 che gli ha provocato un testacoda. Il pilota italiano ha comunque tagliato il traguardo in settima posizione, portando a casa punti preziosi per le classifiche iridate.

La Ferrari numero 83 di AF Corse, con Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica, ha vissuto un inizio di gara promettente: Ye è partito dalla decima posizione e ha rimontato fino alla terza prima di cedere il volante a Hanson nei turni centrali. Il finale è stato affidato a Kubica, che ha transitato quinto sotto la bandiera a scacchi, garantendo al trio 10 punti nel Mondiale Piloti.

I numeri: 24 podi totali per la 499P dal 2023

Il secondo posto di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi rappresenta il secondo podio stagionale per il trio della numero 51, dopo il secondo posto ottenuto a Imola. Per la Ferrari nel suo complesso, si tratta del terzo podio stagionale nella classe Hypercar del WEC, considerando anche il terzo posto conquistato da Fuoco, Molina e Nielsen a Spa. Dal debutto in competizione avvenuto nel 2023, la Ferrari 499P ha ora raggiunto quota 24 podi complessivi in gara, un dato che testimonia la costante competitività della vettura sviluppata a Maranello nelle categorie endurance di vertice.

Sul piano dei confronti storici, il risultato di Interlagos è ancora più significativo: nelle precedenti due partecipazioni alla 6 Ore di San Paolo, la 499P non era mai riuscita ad andare oltre la quinta posizione. Migliorare quel benchmark con una rimonta dalla 11ª casella — su un tracciato ritenuto sfavorevole per le caratteristiche della vettura — rafforza la reputazione della squadra sul piano strategico e della gestione delle risorse durante la gara.

La classifica mondiale dopo San Paolo

Sul piano dei punti, il weekend brasiliano si chiude in modo positivo per il team di Maranello. La squadra ufficiale Ferrari – AF Corse porta a casa complessivamente 24 punti nella classifica del Campionato del Mondo Costruttori FIA WEC. Nel dettaglio, Pier Guidi, Calado e Giovinazzi aggiungono 18 punti nella graduatoria del Mondiale Piloti grazie al secondo posto, mentre Fuoco, Molina e Nielsen lasciano il Brasile con 6 punti, e Ye, Hanson e Kubica con 10 punti. Un bottino complessivo che permette alla Ferrari di continuare a mantenere una presenza di rilievo in entrambe le classifiche iridate.

Il FIA World Endurance Championship tornerà in pista al Circuit of The Americas di Austin, in Texas, dove il 6 settembre andrà in scena la Lone Star Le Mans. Dopo la prova brasiliana, la Ferrari si presenterà in America con il morale alto e la consapevolezza di poter lottare ai vertici anche su circuiti apparentemente sfavorevoli, grazie a una macchina collettiva — tra strategia, pit-stop e piloti — sempre più affinata nel corso della stagione.