WEC | Ferrari 296 LMGT3 Evo a San Paolo: la n.21 punta al podio

Le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse tornano in pista a Interlagos per la 6h San Paolo WEC: la n.21 è terza in classifica con 40 punti, la n.54 cerca i primi punti stagionali. Gara domenica 12 luglio.

A quattro settimane dalla 24 Ore di Le Mans, il FIA World Endurance Championship torna in scena con la 6 Ore di San Paolo, in programma sul mitico circuito di Interlagos. Protagoniste per il Cavallino Rampante saranno ancora una volta le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse, con equipaggi invariati rispetto alle gare precedenti. La vettura numero 21 arriva alla gara brasiliana in terza posizione assoluta nella classifica LMGT3 del campionato, forte di 40 punti accumulati nelle prime tre gare stagionali. La numero 54, invece, è ancora a secco di punti e cerca riscatto su una pista che storicamente ha riservato soddisfazioni alle vetture di Maranello.

Punti Chiave

  • Le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse sono al via della 6 Ore di San Paolo sul circuito di Interlagos.
  • La vettura numero 21, affidata a Rovera, Mann e Hériau, occupa la terza posizione in campionato WEC LMGT3 con 40 punti.
  • La numero 54 di Rigon, Flohr e Castellacci è ancora a zero punti dopo un 11esimo posto, un 15esimo e un ritiro.
  • La gara si disputa domenica 12 luglio con partenza alle 11.30 ora locale; qualifiche sabato 11 luglio.
  • Interlagos ospita per la sesta volta in assoluto una gara del FIA WEC.

Gli equipaggi: Rovera punta al podio, Rigon cerca il riscatto

Gli equipaggi delle due Ferrari rimangono invariati rispetto alle precedenti uscite stagionali. Sulla Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 si alterneranno il pilota ufficiale del Cavallino Rampante Alessio Rovera, Simon Mann e François Hériau. Il terzetto arriva a San Paolo con un bottino di 40 punti conquistati nelle prime tre gare, frutto di un sesto, un quarto e un quinto posto, con l’ultimo risultato ottenuto proprio sulla pista della Sarthe durante la 24 Ore di Le Mans. Una progressione costante che vale la terza posizione nella classifica di campionato LMGT3, e che alimenta le ambizioni del trio in vista della seconda metà di stagione.

Sulla numero 54, invece, scenderanno in pista l’altro pilota ufficiale Ferrari Davide Rigon insieme a Thomas Flohr e Francesco Castellacci. Per questo equipaggio la situazione è ben diversa: un 11esimo posto, un 15esimo e un ritiro alla 24 Ore di Le Mans hanno lasciato la vettura ancora a zero punti in campionato. Interlagos rappresenta dunque un appuntamento cruciale per invertire la rotta e iniziare a costruire un bottino di punti che possa dare una svolta alla stagione.

Interlagos: 4,309 km di pista tecnica con 15 curve e cambi di quota

Il Circuito di Interlagos, ufficialmente intitolato a José Carlos Pace, è uno degli scenari più affascinanti e storici dell’intero calendario motorsport mondiale. Inaugurato nel 1940 e situato nella periferia di San Paolo, il tracciato brasiliano si estende per 4,309 km e presenta 15 curve — dieci a sinistra e cinque a destra — in un layout tecnico, tortuoso e ricco di cambi di elevazione che mettono costantemente alla prova assetti e pneumatici. Queste caratteristiche rendono la gestione della vettura particolarmente impegnativa e possono fare la differenza tra un risultato positivo e uno negativo, soprattutto in una gara della durata di sei ore.

Con questa edizione, Interlagos ospita per la sesta volta nella storia una gara del FIA World Endurance Championship, confermandosi una delle tappe più amate del pubblico sudamericano e un appuntamento fisso nell’agenda delle squadre. Il format della gara, della durata di sei ore, impone una gestione oculata di gomme, consumi e soste ai box, elementi nei quali l’esperienza dei piloti e la competenza tecnica dei team risultano determinanti.

Il precedente del 2025 e la storia Ferrari a Interlagos

L’anno scorso, la 6 Ore di San Paolo non era andata secondo i piani per Vista AF Corse: entrambe le Ferrari 296 LMGT3 avevano tagliato il traguardo fuori dalla zona punti, con la numero 54 undicesima e la numero 21 tredicesima, entrambe a un giro dai vincitori. Un risultato deludente che rende ancora più importante fare bene in questa edizione, soprattutto per la vettura numero 21 che punta a consolidare la terza posizione in campionato.

Tuttavia, guardando più indietro nella storia, il legame tra Ferrari e Interlagos è ricco di soddisfazioni. Nel primo periodo in cui il circuito brasiliano accolse il FIA WEC, tra il 2012 e il 2014, le vetture di Maranello si imposero in classe LMGTE Pro per due anni consecutivi: nel 2012 e nel 2013, grazie alla Ferrari 458 Italia GTE affidata all’equipaggio composto da Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni. Un precedente che alimenta la speranza di poter scrivere nuovamente il nome Ferrari nell’albo d’oro del WEC a San Paolo.

Il programma completo del weekend di Interlagos

Il weekend della 6 Ore di San Paolo entra nel vivo venerdì 10 luglio con due sessioni di prove libere della durata di 90 minuti ciascuna: la prima alle 11.00, la seconda alle 15.50 (orari locali). Sabato 11 luglio il programma prosegue con il terzo turno di prove libere alle 10.10 della durata di un’ora, seguito dalle qualifiche di classe LMGT3 alle 14.30 e dalla Hyperpole alle 14.50. L’appuntamento clou è domenica 12 luglio, quando la bandiera verde verrà sventolata alle 11.30 ora locale per dare il via alle sei ore di gara sul circuito di Interlagos.

Per la Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 si tratta di un’opportunità concreta per avvicinarsi ulteriormente alle prime due posizioni della classifica LMGT3, mentre la numero 54 cercherà di sbloccarsi dopo un avvio di stagione difficile. Le prossime settimane diranno se il tracciato sudamericano potrà tornare ad essere terreno fertile per le vetture di Maranello, così come accadde nei trionfi del 2012 e del 2013.