Verstappen squalificato al Nurburgring: 7 set di gomme invece di 6

Max Verstappen perde la vittoria al Nurburgring NLS per uso di 7 set di gomme invece dei 6 consentiti: team boss Hohenadel si scusa, vince la Rowe BMW di Pepper e Harper.

Max Verstappen perde la vittoria conquistata sul campo al Nurburgring Langstrecken-Serie: il campione di Formula 1 e i suoi compagni di squadra Dani Juncadella e Jules Gounon sono stati squalificati dalla gara di quattro ore disputata sabato, dopo che il team è risultato colpevole di aver utilizzato sette set di pneumatici durante la giornata di gara invece dei sei consentiti dal regolamento. Un errore banale quanto costoso, che ha trasformato quello che sembrava un debutto trionfale sulla Mercedes-AMG GT3 in una cocente delusione.

Punti Chiave

  • Verstappen, Juncadella e Gounon hanno tagliato il traguardo per primi nella gara NLS di quattro ore al Nurburgring, ma sono stati squalificati per uso di sette set di gomme invece dei sei permessi.
  • Era il primo impegno competitivo di Verstappen sulla Mercedes-AMG GT3, con la vettura #3 gestita dal team Winward nell’ambito del progetto Verstappen Racing.
  • Christian Hohenadel, team boss del Winward, ha ammesso l’errore interno e si è scusato pubblicamente con i tifosi presenti.
  • La vittoria è stata assegnata a Jordan Pepper e Dan Harper sulla Rowe BMW, in seguito alla squalifica della vettura di Verstappen.
  • La partecipazione alla NLS era pensata come preparazione alla Nurburgring 24 Ore, in programma più avanti nel corso dell’anno.

La vittoria in pista e la squalifica: cos’è successo al Nurburgring

Sul circuito del Nurburgring, la gara della Langstrecken-Serie sembrava aver regalato a Max Verstappen un esordio da sogno sulla Mercedes-AMG GT3. Il terzetto composto dal pilota olandese, da Dani Juncadella e da Jules Gounon aveva dominato la competizione di quattro ore, conquistando una vittoria che sembrava tanto netta quanto meritata. Tuttavia, i controlli tecnici post-gara hanno immediatamente acceso i riflettori su una violazione del regolamento: il team aveva impiegato sette set di pneumatici nel corso della giornata di gara, superando il limite massimo di sei stabilito dal regolamento della serie.

Si tratta di una norma tecnica ben precisa, pensata per contenere i costi e garantire uniformità tra i partecipanti. Superare di una sola unità la quota consentita è sufficiente per incorrere nella squalifica, senza margini di discrezionalità. Il risultato è stato dunque ribaltato: la vittoria, già assaporata dal team e dai tifosi presenti, è stata cancellata con una rapidità che ha lasciato poco spazio a interpretazioni o ricorsi.

Le scuse di Hohenadel: «Un errore interno che fa male»

Christian Hohenadel, team principal del Winward — l’outfit che gestisce la Mercedes #3 nell’ambito del progetto Verstappen Racing — non ha cercato di addossare responsabilità esterne, riconoscendo apertamente la natura dell’episodio. «La squalifica fa male ed è arrivata a causa di un errore interno al team», ha dichiarato Hohenadel, scegliendo le parole della trasparenza in un momento difficile per tutta la struttura. Il team principal ha poi aggiunto: «Vorrei scusarmi con tutti coloro che ci stavano supportando», un messaggio diretto ai numerosi tifosi che avevano seguito la gara, molti dei quali presenti sugli spalti del leggendario tracciato tedesco.

La gestione delle gomme in una gara endurance è una delle operazioni logistiche più delicate per qualsiasi team: ogni set deve essere tracciato, registrato e utilizzato nel rispetto delle regole. Un errore di conteggio o di comunicazione tra i vari reparti — meccanici, ingegneri e team management — può portare esattamente al tipo di incidente verificatosi al Nurburgring. L’ammissione rapida e senza alibi di Hohenadel è comunque un segnale di responsabilità professionale, anche se non cambia l’esito sportivo della giornata.

La Mercedes-AMG GT3 e il progetto verso la Nurburgring 24 Ore

Per capire il significato di questo weekend, è fondamentale inquadrare il contesto nel quale si inserisce la partecipazione di Verstappen alla NLS. Il campione di Formula 1 non è sceso in pista per un semplice capriccio o una comparsata mediatica: il suo impegno nella Langstrecken-Serie fa parte di un programma strutturato di preparazione in vista del debutto alla Nurburgring 24 Ore, la leggendaria maratona endurance che si terrà più avanti nel corso dell’anno. Gareggiare sulla Mercedes-AMG GT3 nella stessa configurazione che affronterà la 24 Ore è il modo migliore per accumulare chilometri, conoscere il comportamento della vettura e affinare il feeling con il team.

La NLS — Nurburgring Langstrecken-Serie — è una serie endurance che si disputa interamente sul Nurburgring Nordschleife, il mitico «Inferno Verde» lungo circa 25 chilometri, considerato il circuito più impegnativo e tecnico al mondo. Affrontarlo con una GT3 richiede una preparazione specifica, diversissima dalla Formula 1, ed è per questo che i piloti che ambiscono a eccellere nella 24 Ore utilizzano le gare della NLS come banco di prova. Verstappen, nonostante la squalifica, ha comunque accumulato esperienza preziosa.

Pepper e Harper ereditano la vittoria, Verstappen pensa già al prossimo round

In seguito alla squalifica della vettura #3 del Verstappen Racing, la vittoria della gara NLS di quattro ore è stata assegnata a Jordan Pepper e Dan Harper, al volante della Rowe BMW. I due piloti si trovano così a festeggiare un successo arrivato in modo inatteso, frutto di una circostanza regolamentare piuttosto che di un sorpasso finale in pista. Nondimeno, il loro risultato è ufficiale a tutti gli effetti e va ad arricchire il palmares della squadra tedesca.

Quanto a Verstappen, la squalifica non chiude necessariamente la sua stagione nella NLS. Secondo le informazioni disponibili, il pilota olandese potrebbe tornare a gareggiare nel prossimo round della serie grazie alle cancellazioni di alcuni Gran Premi di Formula 1 previsti ad aprile, che gli lascerebbero libere alcune finestre nel calendario già fittissimo del campione del mondo. Una notizia incoraggiante per i fan del progetto Verstappen Racing, che sperano di rivedere presto il loro beniamino in azione sul Nordschleife prima dell’appuntamento principale della stagione endurance.

La vicenda del Nurburgring lascia quindi un retrogusto amaro per il team Winward e per Verstappen, ma non pregiudica il progetto complessivo. L’obiettivo rimane la 24 Ore, e l’esperienza accumulata in questa gara — nonostante la beffa finale — resta un patrimonio tecnico e umano su cui costruire. Hohenadel e il suo staff avranno sicuramente analizzato l’errore sui pneumatici nei minimi dettagli, con l’intenzione di non ripeterlo nei prossimi appuntamenti.