SUSTAINera alla Design Week: l’arte del riuso Stellantis

SUSTAINera debutta alla Milano Design Week con 'The Art of Reuse': componenti di auto a fine vita diventano sculture firmate Truly Design, mentre il riuso segna +51% nel 2025 e si annuncia un terzo Centro di Smontaggio globale.

SUSTAINera, la divisione di Stellantis dedicata all’economia circolare, fa il suo ingresso alla Milano Design Week 2026 (20-26 aprile) con un progetto di forte impatto visivo e culturale: “The Art of Reuse – L’Arte del Riuso”. Un’installazione creativa realizzata in collaborazione con il collettivo artistico internazionale Truly Design, che trasforma componenti di veicoli a fine vita — griglie, portiere, pannelli di carrozzeria — in un’opera d’arte capace di raccontare il valore strategico del riuso nell’industria automobilistica. L’iniziativa, esposta alla Fondazione Riccardo Catella nel cuore del Fuorisalone, segna anche un momento di crescita significativa per SUSTAINera: nel 2025, le attività dedicate al riutilizzo dei componenti hanno registrato un incremento del 51%.

Punti Chiave

  • SUSTAINera partecipa alla Milano Design Week 2026 con l’installazione “The Art of Reuse”, realizzata dal collettivo Truly Design con componenti prelevati dal Centro di Smontaggio di Mirafiori (Torino).
  • Nel 2025 le attività di riutilizzo dei componenti di SUSTAINera sono cresciute del 51%, trainate dalla piattaforma e-commerce B-Parts e dal Centro di Smontaggio brasiliano.
  • I ricambi usati originali multimarca offerti da SUSTAINera hanno costi fino al 70% inferiori rispetto ai componenti nuovi.
  • Stellantis ha annunciato un terzo Centro di Smontaggio, che si affiancherà agli impianti di Torino e San Paolo.
  • La collaborazione con lo IAAD prevede un workshop il 21 aprile e un progetto di tesi per lo sviluppo di campagne digitali legate alla circolarità.

“The Art of Reuse”: quando i rottami diventano scultura

L’installazione è il cuore pulsante della presenza di SUSTAINera alla kermesse milanese. I componenti utilizzati — griglie, portiere e pannelli di carrozzeria — non sono semplici oggetti di scena: provengono direttamente dal Centro di Smontaggio Veicoli a fine vita dell’Hub di Economia Circolare di SUSTAINera a Mirafiori, Torino, e sono stati reinterpretati come tele ed elementi scultorei dal collettivo Truly Design, gruppo artistico specializzato in graphic design, illustrazione e pittura muraria, noto a livello internazionale.

La composizione dell’opera è tutt’altro che casuale: al centro campeggia un cerchio che simboleggia l’ecosistema in continua evoluzione dell’economia circolare, animato da colori brillanti e forme dinamiche che evocano movimento e rigenerazione. I differenti motivi grafici richiamano la varietà delle parti che compongono un veicolo. Le quattro fasce diagonali che attraversano la composizione rappresentano le 4R su cui si fonda la strategia di SUSTAINera: Riuso, Rigenerazione, Riparazione e Riciclo. Al di fuori del cerchio, invece, lo spazio bianco rimane immobile, accentuando il contrasto tra il modello economico lineare — basato su produzione, consumo e smaltimento — e quello circolare, che punta a prolungare la vita dei materiali e a ridurre gli sprechi.

L’opera si inserisce nel solco della campagna di comunicazione “STILL LIFE”, realizzata dal fotografo Roberto Savio con la tecnica still life, che attraverso quattro immagini di grande impatto visivo illustra come le pratiche circolari possano prolungare la durata di componenti, materiali e interi veicoli. L’installazione fa parte di una più ampia mostra immersiva di Truly Design, aperta al pubblico dal 20 al 26 aprile nell’ambito della decima edizione dell’Isola Design Festival.

Un ecosistema del Riuso in forte espansione: +51% e un terzo Centro di Smontaggio

La partecipazione alla Design Week non è solo un esercizio di stile: arriva in un momento di slancio concreto per le attività operative di SUSTAINera. Nel 2025, il pilastro del Riuso ha registrato una crescita del 51%, risultato trainato su due fronti: da un lato, le performance molto positive della piattaforma di e-commerce B-Parts in Europa e in Nord America; dall’altro, le vendite di ricambi usati originali provenienti dal Centro di Smontaggio brasiliano di San Paolo, distribuite sia attraverso punti vendita fisici sia tramite canali digitali.

Per i clienti finali e i riparatori, l’offerta Reuse di SUSTAINera per il post-vendita rappresenta un’alternativa concreta e conveniente: l’ampio assortimento di ricambi usati originali multimarca è pienamente testato e funzionale, con costi fino al 70% inferiori rispetto ai componenti nuovi. Un vantaggio economico che si abbina a un beneficio ambientale misurabile, riducendo la necessità di produrre nuovi componenti e abbassando l’impronta di carbonio del settore.

A rafforzare questa traiettoria di crescita arriva l’annuncio di un terzo Centro di Smontaggio Stellantis, il cui nome e ubicazione non sono ancora stati comunicati ufficialmente, che andrà ad affiancarsi agli impianti già attivi di Torino (Italia) e San Paolo (Brasile). L’obiettivo è ampliare ulteriormente la disponibilità di ricambi originali multimarca riutilizzabili e potenziare le attività di riciclo a livello globale. Parallelamente, SUSTAINera sta espandendo la propria presenza sui canali di vendita digitali, con un ingresso su eBay che, insieme a B-Parts, offrirà ricambi usati originali provenienti direttamente dal Centro di Smontaggio di Mirafiori.

IAAD e giovani talenti: la circolarità passa anche per la formazione

Accanto all’installazione artistica, la presenza di SUSTAINera alla Design Week si arricchisce di una dimensione formativa e generazionale, grazie alla collaborazione con lo IAAD (Istituto d’Arte Applicata e Design), una delle 21 accademie del network internazionale AD Education — gruppo leader in Europa nelle discipline del design e delle arti applicate.

Il 21 aprile si terrà un workshop nell’ambito della quinta edizione del Bravery Bar, format sviluppato da IAAD, Accademia Italiana e SAE Institute, che funge da laboratorio interattivo tra giovani creativi emergenti, aziende e professionisti del settore. In questa occasione, gli studenti saranno chiamati a esplorare applicazioni circolari e di upcycling in settori come la moda, gli accessori e il design di interni, lavorando con campioni di tessuto e pelle di alta qualità provenienti da eccedenze di produzione e collaudo dei sedili dei veicoli Stellantis. L’esercizio pratico punta a dimostrare come materiali un tempo considerati di scarto possano essere trasformati in nuove risorse attraverso la creatività e l’innovazione responsabile.

Il tema del Bravery Bar di quest’anno — “La nuova intelligenza del Made in Italy” — si allinea perfettamente con la visione di SUSTAINera: celebrare la reinvenzione di materiali e tradizioni italiane attraverso design orientato alla sostenibilità. Va precisato che il workshop si inserisce in un progetto pilota con cui SUSTAINera sta valutando nuove opportunità di riutilizzo per materiali di scarto tessili e in pelle, aprendo potenzialmente nuovi filoni di business circolare.

La collaborazione con lo IAAD non si esaurisce con il workshop: è previsto anche un progetto di tesi dedicato alla progettazione di campagne digitali innovative per comunicare la proposta di valore di SUSTAINera. Gli studenti avranno inoltre l’opportunità di visitare l’Hub di Economia Circolare di Torino, considerato da Stellantis un’eccellenza dell'”Economia Circolare Made in Italy”.

SUSTAINera: il ruolo di Stellantis nella decarbonizzazione e nel post-vendita sostenibile

SUSTAINera non è un progetto isolato, ma il braccio operativo della strategia di sostenibilità di Stellantis — uno dei principali costruttori automobilistici al mondo, quotato su NYSE (STLA), Euronext Milan (STLAM) ed Euronext Paris (STLAP) — nel campo dell’economia circolare. La divisione svolge un ruolo essenziale nella strategia di decarbonizzazione del gruppo, agendo su due piani complementari: da un lato riduce la produzione di rifiuti e lo sfruttamento delle risorse naturali; dall’altro offre al mercato aftermarket soluzioni sostenibili, accessibili e di qualità certificata.

La scelta della Milano Design Week come palcoscenico di comunicazione non è casuale: i temi principali dell’edizione 2026 sono la Materialità e la Sostenibilità, esattamente i due assi attorno ai quali ruota l’intera filosofia di SUSTAINera. Portare l’economia circolare nel contesto del design internazionale significa allargare il perimetro del messaggio, parlando non solo a tecnici e addetti ai lavori, ma anche a un pubblico più ampio, sensibile ai temi della cultura materiale e della bellezza responsabile.

L’installazione “The Art of Reuse” e tutte le iniziative correlate sono aperte al pubblico fino al 26 aprile presso la Fondazione Riccardo Catella, in Via Gaetano de Castillia 28, Milano. Nei prossimi mesi, l’attenzione si sposterà sull’apertura del terzo Centro di Smontaggio Stellantis e sull’evoluzione della piattaforma B-Parts, con ulteriori sviluppi attesi sul fronte dell’espansione digitale tramite eBay.