Stellantis torna alla redditività nel primo trimestre del 2026, archiviando un netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente su tutti i principali indicatori finanziari. I ricavi netti sono saliti del 6% a 38,1 miliardi di euro, l’utile netto ha raggiunto 0,4 miliardi e l’utile operativo rettificato (AOI) si è attestato a 1,0 miliardi di euro con un margine del 2,5%. Il gruppo ha confermato la guidance finanziaria per l’intero 2026, puntando a migliorare ulteriormente ricavi, margine AOI e flusso di cassa industriale.
Punti Chiave
- I ricavi netti del Q1 2026 sono cresciuti del 6% su base annua, raggiungendo 38,1 miliardi di euro, con il Nord America come principale motore di crescita.
- L’utile netto è tornato positivo a 0,4 miliardi di euro, segnando un significativo miglioramento rispetto al rosso dell’anno precedente.
- L’AOI si è attestato a 1,0 miliardi di euro (margine 2,5%), con la maggior parte delle regioni operative in territorio positivo.
- Stellantis ha emesso obbligazioni ibride perpetue per 5 miliardi di euro nel marzo 2026, rafforzando la propria posizione patrimoniale.
- La guidance finanziaria per il 2026 è confermata: atteso miglioramento di ricavi, margine AOI e flusso di cassa industriale.
Il ritorno alla redditività: cosa dicono i numeri
Il primo trimestre del 2026 segna per Stellantis un punto di svolta rispetto alle difficoltà vissute nella seconda metà del 2025. I ricavi netti a 38,1 miliardi di euro — in crescita del 6% rispetto al Q1 2025 — sono stati sostenuti da una crescita dei volumi trasversale a tutte le regioni operative del gruppo. Il Nord America ha rappresentato il principale traino, ma anche Europa allargata e Medio Oriente e Africa hanno contribuito in modo positivo alla performance complessiva.
L’utile netto a 0,4 miliardi di euro riflette principalmente la ripresa dei volumi e il rafforzamento della performance operativa, mentre l’utile operativo rettificato (AOI) di 1,0 miliardi di euro — con un margine AOI del 2,5% — conferma che la strategia di risanamento operativo avviata dal management sta producendo i primi risultati concreti. Il flusso di cassa industriale (IFCF) rimane negativo per 1,9 miliardi di euro, ma è in miglioramento del 37% rispetto al Q1 2025, anche tenendo conto di circa 0,7 miliardi di euro di uscite di cassa legate a costi rilevati nel secondo semestre del 2025. La stagionalità tipica del primo trimestre, storicamente più debole, spiega in parte questo dato.
Nord America guida la ripresa: Ram cresce del 20%, quota al 7,9%
Il mercato nordamericano si conferma il pilastro strategico più importante per Stellantis, e i numeri del Q1 2026 lo dimostrano con chiarezza. Le vendite nella regione sono aumentate del 6% rispetto allo stesso trimestre del 2025, con una crescita del 4% negli Stati Uniti, del 15% in Canada e addirittura del 19% in Messico. Un risultato ancora più significativo se si considera che il mercato americano complessivo è calato del 6% nello stesso periodo: Stellantis è risultato il costruttore con il più alto tasso di crescita nell’intera regione.
La quota di mercato nordamericana è salita al 7,9%, con un incremento di 80 punti base su base annua. Il grande protagonista è stato Ram, il marchio più in rapida crescita del Nord America, le cui vendite nel mercato domestico sono aumentate di circa il 20% su base annua — il risultato più alto per un primo trimestre dal 2023. Anche Jeep ha contribuito alla crescita, con il supporto dei nuovi modelli Cherokee, Grand Cherokee aggiornato, Grand Wagoneer e il nuovo SIXPACK Dodge Charger, tutti presenti negli showroom statunitensi e capaci di ampliare l’offerta ai clienti.
Europa, Sud America e gli altri mercati: la diversificazione paga
In Europa allargata, le vendite sono cresciute del 5% rispetto al Q1 2025 (dell’8% includendo Leapmotor), trainate principalmente da Italia, Germania e Spagna. La quota di mercato EU30 ha raggiunto il 17,5%, con un aumento di 20 punti base su base annua. Includendo Leapmotor, la quota sale al 18,1%, con un progresso di 70 punti base. La crescita è stata supportata da una gamma diversificata che abbraccia motorizzazioni BEV, ibride e termiche, con il lancio della Fiat Grande Panda ICE sulla piattaforma Smart Car e il rafforzamento della gamma C-SUV attraverso Citroën C5 Aircross e Jeep Compass. Stellantis ha inoltre riaffermato la leadership nel segmento dei veicoli commerciali leggeri EU30 con una quota del 28,7%. Leapmotor, la joint venture cinese, si è posizionata come leader del segmento BEV in Italia.
In Sud America, le vendite sono cresciute dell’1% (del 2% con Leapmotor). Nonostante una flessione della quota di mercato di 270 punti base su base annua, Stellantis ha mantenuto la leadership regionale al 21,1%, confermandosi prima in Brasile con una quota del 28,9% e in Argentina con il 28,9%. Tra i lanci più rilevanti del trimestre figurano la nuova Ram Dakota, Jeep Renegade MCA, Jeep Commander MHEV e Leapmotor B10. In Medio Oriente e Africa, le vendite sono rimaste sostanzialmente stabili nonostante un settore in calo del 4% su base annua, con la quota di mercato salita all’11,5% (+50 punti base). L’Algeria, dove Stellantis è leader di mercato, ha registrato una crescita delle vendite del 18% su base annua. In Asia Pacifico, le vendite sono diminuite del 4% (-2% includendo Leapmotor), riflettendo un contesto di settore più debole, ma con l’India in forte controtendenza: +71% di vendite nel trimestre, grazie alla rinnovata gamma Citroën.
Obbligazioni da 5 miliardi e solidità patrimoniale
Sul fronte finanziario strutturale, uno degli elementi più rilevanti del trimestre è l’emissione, nel marzo 2026, di tre tranche di obbligazioni ibride perpetue per un totale di 5 miliardi di euro. Un’operazione che ha incrementato la liquidità e la flessibilità finanziaria del gruppo in un momento di ripresa. La liquidità industriale disponibile ha chiuso il trimestre a 44,1 miliardi di euro, pari al 28% dei ricavi netti rapportati a 12 mesi, restando all’interno dell’intervallo obiettivo del 25-30% fissato dall’azienda.
Questi elementi rafforzano la solidità del bilancio e forniscono a Stellantis la base patrimoniale necessaria per sostenere i piani di lancio prodotto previsti per il resto del 2026: 10 nuovi modelli e 6 versioni aggiornate sono attesi nel corso dell’anno, una pipeline che il management considera determinante per consolidare il momentum commerciale avviato nel Q1.
Filosa: «I clienti al centro di tutto ciò che facciamo»
Il CEO Antonio Filosa ha commentato i risultati con toni fiduciosi, sottolineando come il primo trimestre rifletta concretamente gli effetti delle azioni intraprese per riportare il gruppo su un percorso di crescita sostenibile e profittevole. «I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio. La nostra priorità è chiara: mettere i clienti al centro di tutto ciò che facciamo», ha dichiarato Filosa.
Il CEO ha anche annunciato che ulteriori dettagli sulla strategia del gruppo verranno condivisi in occasione dell’Investor Day di Stellantis, in programma il 21 maggio 2026 ad Auburn Hills, Michigan, accessibile anche virtualmente tramite webcast. L’evento rappresenterà un appuntamento cruciale per investitori e analisti, chiamati a valutare la sostenibilità della ripresa nel lungo periodo e i piani di sviluppo prodotto del gruppo.
Con la guidance 2026 confermata e la pipeline di nuovi modelli in arrivo, Stellantis punta a chiudere l’anno con miglioramenti su tutti i fronti: ricavi netti, margine AOI e flusso di cassa industriale. Il prossimo banco di prova sarà l’Investor Day del 21 maggio, che fornirà una visione più completa della strategia del gruppo per i mesi a venire.






