Il SUSTAINera Circular Economy Hub di Mirafiori ha aperto le porte a un gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Torino, trasformando una visita scolastica in un’esperienza pratica sull’economia circolare. L’evento, svoltosi martedì 3 marzo 2026, si inserisce nel programma globale Stellantis Philanthropy, che tra febbraio e marzo 2026 coinvolgerà 26 scuole secondarie di primo grado in sei regioni italiane, raggiungendo circa 3.000 studenti.
Punti Chiave
- Il 3 marzo 2026 studenti dell’IC Ilaria Alpi di Torino hanno visitato il SUSTAINera Circular Economy Hub di Mirafiori, partecipando a un laboratorio creativo con componenti recuperati da veicoli a fine vita.
- Il programma Stellantis Philanthropy coinvolgerà 26 scuole secondarie di primo grado in sei regioni italiane (Piemonte, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise e Basilicata) tra febbraio e marzo 2026.
- Circa 3.000 studenti saranno raggiunti complessivamente dalle iniziative del programma, focalizzate su orientamento precoce, competenze STEM e connessione con la realtà produttiva.
- Stellantis collabora con Next Level, ente del terzo settore torinese attivo dal 2014, per organizzare laboratori STEM e portare nelle scuole le testimonianze delle Women Ambassador di Stellantis.
- Il SUSTAINera Hub, fondato nel 2023, applica la strategia delle 4R — Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo — a livello industriale su motori, cambi, batterie e veicoli a fine vita.

Il SUSTAINera Hub di Mirafiori: economia circolare a livello industriale
Fondato nel 2023, il SUSTAINera Circular Economy Hub di Mirafiori è il cuore operativo della divisione di Stellantis dedicata all’economia circolare. La sua missione principale è prolungare la vita utile di componenti e veicoli attraverso la cosiddetta strategia delle 4R: Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo. Un approccio industriale che si declina in tre attività concrete e distinte.

La prima riguarda la rigenerazione di motori, cambi e batterie di veicoli elettrici, che vengono poi proposti come ricambi sostenibili e più convenienti all’interno della gamma Parts&Services di Stellantis, sotto il marchio SUSTAINera. La seconda attività consiste nel ricondizionamento di vetture usate, destinate a rientrare nel canale dell’usato attraverso il marchio SPOTICar. La terza, infine, riguarda lo smontaggio di veicoli giunti a fine ciclo vita: i componenti ancora perfettamente funzionanti vengono recuperati e immessi nel canale dei ricambi usati SUSTAINera, mentre le parti non recuperabili vengono destinate al riciclo, riducendo sprechi e consumo di nuove risorse.
Il laboratorio creativo: il Riuso spiegato ai ragazzi con le mani

Durante la visita del 3 marzo, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi non si sono limitati a osservare. Dopo aver scoperto da vicino le attività dell’Hub, hanno partecipato a un laboratorio creativo incentrato sul tema del Riuso — uno dei quattro pilastri della strategia SUSTAINera. I ragazzi hanno lavorato con componenti recuperati da veicoli a fine vita, ancora perfettamente funzionanti e normalmente destinati al canale dei ricambi usati, trasformandoli in nuovi oggetti da portare con sé come souvenir dell’esperienza.
L’obiettivo educativo è chiaro: avvicinare le nuove generazioni alla prevenzione degli sprechi e sensibilizzarle al valore del riutilizzo e a un approccio più responsabile al consumo. A commentare il significato dell’iniziativa è stato Stanislao Monfreda, Direttore del SUSTAINera Circular Economy Hub: «Il progetto, che si inserisce nell’impegno filantropico di Stellantis, rappresenta un’iniziativa ad alto impatto sociale e ambientale, avvicina i giovani ai principi dell’Economia Circolare, contribuendo a formare una generazione più consapevole e orientata alla sostenibilità.»

Stellantis Philanthropy: 26 scuole in 6 regioni italiane tra febbraio e marzo 2026
L’evento di Mirafiori non è un episodio isolato, ma fa parte di una strategia strutturata. Il programma globale Stellantis Philanthropy riunisce sotto un’unica identità tutte le iniziative sociali del Gruppo, articolate su tre priorità: la coprogettazione di iniziative per contrastare la dispersione scolastica e favorire l’orientamento nelle discipline STEM; il coinvolgimento dei dipendenti in attività di volontariato a favore delle comunità locali; lo sviluppo dei talenti attraverso la promozione dell’apprendimento permanente.
Tra febbraio e marzo 2026, il programma — realizzato insieme all’ente no profit Next Level — coinvolgerà 26 scuole secondarie di primo grado distribuite in sei regioni: Piemonte, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise e Basilicata. Il totale degli studenti raggiunti è stimato in circa 3.000. Un elemento distintivo del format è la scelta dei luoghi: le attività si svolgono sempre in contesti ad alto valore tecnologico, come stabilimenti produttivi, centri di ricerca e innovazione e spazi dedicati alla crescita delle competenze, offrendo ai giovani esperienze dirette e formative nel cuore della realtà industriale del Gruppo.
Next Level e le Women Ambassador: superare gli stereotipi di genere nelle STEM
Partner fondamentale di questa edizione è Next Level, ente del terzo settore torinese che dal 2014 promuove il diritto allo studio con metodi didattici innovativi per le scuole primarie e secondarie. La collaborazione con Stellantis si traduce in laboratori focalizzati sulle materie tecnico-scientifiche e nella presenza diretta in aula di professionisti del Gruppo, in particolare delle cosiddette Women Ambassador: professioniste con profilo tecnico-scientifico che rappresentano un modello educativo e professionale concreto per studentesse e studenti.
Il ruolo di queste figure è stato sottolineato da Erica Anselmino, Circular Economy Commercial Operations in Enlarged Europe: «Attraverso il dialogo diretto con studentesse e studenti, le Ambassador contribuiscono a superare stereotipi di genere, rendere visibili percorsi professionali possibili e costruire un futuro più aperto, inclusivo e consapevole.» Un messaggio che va oltre la semplice divulgazione tecnica e punta a costruire un immaginario professionale più inclusivo, in un settore — quello delle STEM e dell’industria automotive — storicamente caratterizzato da una forte prevalenza maschile.
Il calendario delle iniziative proseguirà fino a marzo 2026, con le 26 scuole coinvolte che riceveranno visite e laboratori nelle rispettive regioni. Il programma Stellantis Philanthropy, a livello globale, collabora con oltre 100 organizzazioni non profit e ha co-sviluppato più di 130 progetti nel mondo, focalizzati su accesso all’istruzione, orientamento scolastico, inclusione e sviluppo delle competenze per le future generazioni.





