Stellantis e Microsoft: 100+ progetti IA per trasformare l’auto

La collaborazione quinquennale tra Stellantis e Microsoft prevede il co-sviluppo di oltre 100 iniziative IA, un centro globale di cybersicurezza e una riduzione del 60% dell'impatto dei data center entro il 2029.

Stellantis e Microsoft hanno annunciato oggi una collaborazione strategica quinquennale per accelerare la trasformazione digitale del gruppo automobilistico attraverso il co-sviluppo di oltre 100 iniziative di intelligenza artificiale, il potenziamento della cybersicurezza su scala globale e la modernizzazione dell’infrastruttura cloud. L’accordo, annunciato ad Amsterdam e Redmond il 16 aprile 2026, punta a rendere i processi digitali di Stellantis più solidi, agili e interconnessi lungo l’intera catena del valore, dai veicoli connessi alla supply chain.

Punti Chiave

  • Stellantis e Microsoft avviano una partnership quinquennale per co-sviluppare più di 100 iniziative di intelligenza artificiale nei settori vendite, assistenza clienti e operazioni.
  • Verrà implementato un centro globale di cybersicurezza basato sull’IA a protezione di veicoli connessi, stabilimenti produttivi e dati dei clienti.
  • L’infrastruttura IT di Stellantis migrerà su Microsoft Azure con l’obiettivo di ridurre del 60% l’impatto ambientale dei data center entro il 2029.
  • Tutti i dipendenti Stellantis hanno già accesso a Copilot Chat, con un lancio iniziale di 20.000 licenze Microsoft 365 Copilot per ruoli selezionati.
  • I conducenti di marchi come Peugeot e Jeep beneficeranno direttamente delle nuove funzionalità IA, dalla guida efficiente alla connettività sicura in ambienti remoti.

Oltre 100 iniziative IA lungo tutta la catena del valore

Il cuore dell’accordo è un piano ambizioso di co-sviluppo che coinvolge team congiunti Stellantis-Microsoft impegnati su più di 100 iniziative di intelligenza artificiale. I progetti spaziano dallo sviluppo e validazione dei prodotti basati sull’IA alla manutenzione predittiva, passando per attività di testing avanzato e per una distribuzione più rapida di nuove funzionalità e servizi digitali. Non si tratta di sperimentazioni isolate, ma di un programma strutturato che attraversa trasversalmente l’intera catena del valore del gruppo, dall’ingegneria alla produzione, dal design all’interazione con i clienti.

Ned Curic, Chief Engineering & Technology Officer di Stellantis, ha inquadrato la portata dell’iniziativa con queste parole: «Da oltre 100 anni, Stellantis innova con un obiettivo chiaro: creare prodotti, servizi ed esperienze che i clienti amano. Con la rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, siamo stati tra i primi ad adottarla su larga scala in tutte le nostre attività – dall’ingegneria alla produzione, dal design all’interazione con i clienti – integrandola direttamente nei nostri veicoli, dalla nuova cabina digitale fino al sistema operativo del veicolo. Grazie alla collaborazione con Microsoft, stiamo accelerando ulteriormente il nostro slancio sull’IA in tutta l’azienda, mettendo i nostri team nelle condizioni di innovare più rapidamente». Un esempio concreto riguarda i conducenti Peugeot, che potranno ricevere raccomandazioni intelligenti per una guida più efficiente dal punto di vista energetico in contesti urbani, insieme a suggerimenti proattivi sullo stato di salute del veicolo e ad aggiornamenti funzionali pensati per migliorare l’esperienza d’uso quotidiana. Sfruttando insight derivati da dati sicuri e crittografati, Stellantis ribadisce il proprio impegno a mettere il cliente al centro di ogni decisione tecnologica.

Un centro globale di cybersicurezza alimentato dall’IA

La sicurezza informatica è uno dei pilastri strategici della collaborazione. Stellantis implementerà e gestirà un centro globale di cybersicurezza basato sull’intelligenza artificiale, progettato per coprire un perimetro esteso che include i sistemi IT aziendali, i veicoli connessi, gli stabilimenti produttivi e i prodotti digitali. L’approccio unificato consentirà al gruppo di anticipare e individuare le minacce informatiche più rapidamente grazie ad analisi avanzate basate sull’IA, garantire una protezione coerente dei servizi connessi e dei dati dei clienti e rafforzare la resilienza e le capacità di risposta su tutto il perimetro delle operazioni globali.

Questo modello end-to-end integra la sicurezza informatica in ogni esperienza del veicolo digitale, proteggendo le interazioni tra le applicazioni mobili e i servizi di bordo. Un caso d’uso emblematico riguarda i conducenti di Jeep: grazie a questa infrastruttura, beneficeranno di una connettività affidabile e di un accesso ai dati protetto anche in ambienti remoti e off-road, garantendo sicurezza e continuità ovunque li porti il viaggio. La scelta di costruire questo centro su tecnologie Microsoft riflette la volontà di Stellantis di consolidare su un’unica piattaforma cloud, IA e sicurezza le difese di un gruppo che opera con un portafoglio di 16 marchi su scala mondiale.

Migrazione su Azure: -60% impatto data center entro il 2029

Sul fronte infrastrutturale, Stellantis sta modernizzando la propria architettura IT adottando Microsoft Azure come piattaforma cloud di riferimento. L’obiettivo dichiarato è ridurre del 60% l’impatto dei data center entro il 2029, un traguardo che combina efficienza operativa e responsabilità ambientale. La migrazione verso il cloud non è solo una scelta tecnologica, ma abilita un ecosistema digitale più interconnesso e scalabile, in grado di supportare l’erogazione continua e senza interruzioni di servizi digitali e connessi per i clienti, rafforzando al contempo la resilienza operativa nelle attività di produzione e logistica a livello globale.

La scalabilità di Azure è particolarmente rilevante per un gruppo della complessità di Stellantis, che deve gestire dati e servizi per marchi con posizionamenti, mercati e requisiti tecnologici molto diversi tra loro. Una piattaforma cloud unificata permette di standardizzare i processi dove conviene e di differenziare l’esperienza cliente dove è necessario, con una flessibilità che un’infrastruttura on-premise tradizionale difficilmente potrebbe garantire. Judson Althoff, CEO del settore commerciale di Microsoft, ha sottolineato la dimensione condivisa del progetto: «Il nostro lavoro con Stellantis riflette un’ambizione condivisa: guidare la trasformazione dell’intelligenza artificiale in modo responsabile e sicuro lungo l’intera catena del valore del settore automobilistico. Stiamo creando valore concreto per milioni di conducenti in tutto il mondo».

20.000 licenze Copilot e formazione per i dipendenti Stellantis

La trasformazione digitale non riguarda solo i prodotti e i clienti finali, ma investe profondamente anche l’organizzazione interna. Nell’ambito della collaborazione, Stellantis sta dotando i propri dipendenti in tutto il mondo di strumenti di intelligenza artificiale aziendale per migliorare produttività e collaborazione. Tutti i dipendenti hanno attualmente accesso a Copilot Chat, con un lancio iniziale di 20.000 licenze di Microsoft 365 Copilot che supportano ruoli selezionati. L’implementazione è accompagnata da un programma di formazione dedicata, pensato per aiutare i team ad applicare efficacemente le funzionalità di IA nel lavoro quotidiano e a tradurle in risultati concreti per i clienti.

Stellantis e Microsoft continueranno a sviluppare la collaborazione nei prossimi anni lavorando fianco a fianco e coinvolgendo partner certificati Microsoft laddove siano richieste competenze specialistiche. Questo modello collaborativo garantisce un’attenzione costante sui programmi tecnologici prioritari e abilita ulteriori evoluzioni basate sull’intelligenza artificiale nelle attività di ingegneria, produzione e gestione della supply chain. I prossimi passaggi prevederanno l’espansione delle iniziative IA già avviate e l’estensione progressiva delle licenze Copilot a una platea più ampia di dipendenti, consolidando la posizione di Stellantis come uno dei gruppi automobilistici più avanzati sul fronte della trasformazione digitale.