Stellantis e Leapmotor espandono l’accordo: Opel elettrica a Saragozza

Stellantis e Leapmotor ampliano la loro joint venture: un C-SUV Opel elettrico sarà prodotto a Saragozza dal 2028, mentre lo stabilimento madrileno di Villaverde potrebbe passare alla controllata spagnola di LPMI.

Stellantis e Leapmotor hanno annunciato l’intenzione di espandere significativamente la loro partnership strategica, con un piano che prevede la produzione di un nuovo C-SUV Opel completamente elettrico nello stabilimento di Figueruelas, a Saragozza, il rafforzamento dello storico impianto madrileno di Villaverde e una cooperazione più stretta negli acquisti per rendere i veicoli elettrici più accessibili in Europa. L’annuncio è arrivato l’8 maggio 2026 congiuntamente da Amsterdam e Hangzhou, segnando un nuovo capitolo nella collaborazione tra il colosso italo-americano e il costruttore cinese di veicoli a nuova energia.

Punti Chiave

  • Un nuovo C-SUV Opel a batteria verrà prodotto a Saragozza su una nuova linea, con potenziale avvio della produzione nel 2028, affiancando Peugeot 208 e Lancia Ypsilon già presenti nell’impianto.
  • Leapmotor porterà la produzione del suo modello B10 nello stesso stabilimento di Figueruelas, con avvio potenzialmente già nel 2026.
  • Lo stabilimento di Villaverde a Madrid potrebbe ricevere nuovi modelli Leapmotor dalla prima metà del 2028 e la proprietà del sito potrebbe essere trasferita alla controllata spagnola di Leapmotor International.
  • LPMI ha già superato 40.000 consegne in Europa nel 2025 ed è presente in oltre 850 punti vendita e assistenza nella regione.
  • Le parti stanno conducendo studi di fattibilità e i piani restano subordinati alla firma degli accordi definitivi e alle relative autorizzazioni.

Il nuovo C-SUV Opel elettrico nasce a Saragozza

Il cuore dell’espansione annunciata è lo stabilimento Stellantis di Figueruelas, nei pressi di Saragozza, in Spagna. In questo impianto — storico sito produttivo di Opel dove dal 1982 sono stati realizzati oltre 10 milioni di esemplari di Opel Corsa — verrebbe allestita una nuova linea dedicata alla produzione del nuovissimo C-SUV BEV del marchio tedesco. Il potenziale inizio della produzione è fissato al 2028, con le tempistiche ancora in fase di valutazione.

Il nuovo modello Opel beneficerà di componenti provenienti dall’ecosistema di Leapmotor International (LPMI), la joint venture controllata al 51% da Stellantis e al 49% da Leapmotor, con l’obiettivo dichiarato di migliorare significativamente l’accessibilità economica per i clienti europei. Si tratta di una scelta strategica precisa: attingere alla competitività della filiera cinese dei veicoli a nuova energia per abbassare i costi di produzione, mantenendo però la manifattura in Europa. Parallelamente, nello stesso stabilimento di Figueruelas, Leapmotor porterà anche la produzione del proprio modello C-SUV B10, con un avvio potenzialmente già nel corso del 2026, aggiungendosi all’attuale produzione della Peugeot 208 e della Lancia Ypsilon.

Villaverde: il futuro dello stabilimento madrileno passa per Leapmotor

L’altra grande novità riguarda lo stabilimento di Villaverde, a Madrid, che si trova ad affrontare la prevista conclusione della produzione della Citroën C4. Per assicurare un futuro all’impianto e ai suoi lavoratori, le parti stanno valutando l’assegnazione di un nuovo modello Leapmotor a partire dalla prima metà del 2028. I veicoli prodotti a Villaverde sarebbero commercializzati da LPMI sia nel mercato europeo sia in quello del Medio Oriente e dell’Africa, rispettando pienamente i requisiti del “Made in Europe”.

L’aspetto più rilevante sul fronte proprietario è la discussione in corso per un potenziale trasferimento della proprietà del sito alla controllata spagnola di LPMI. Si tratterebbe di un passo significativo nell’integrazione operativa tra i due partner, con Leapmotor che assumerebbe un ruolo ancora più diretto nella gestione della produzione europea.

Acquisti congiunti per competere sui costi in Europa

Il terzo pilastro dell’espansione riguarda la cooperazione negli acquisti. Stellantis e Leapmotor intendono rafforzare le iniziative di acquisto congiunto attraverso LPMI, sfruttando la dimensione combinata dei due gruppi per ottenere condizioni più competitive. L’obiettivo è duplice: da un lato, valorizzare l’ecosistema cinese dei veicoli a nuova energia per abbassare i costi; dall’altro, potenziare le capacità della supply chain europea per aumentarne la resilienza e accelerare il time-to-market dei nuovi modelli destinati al Vecchio Continente.

Questa strategia risponde a una delle sfide più pressanti per i costruttori europei: competere sul prezzo con i produttori cinesi di veicoli elettrici senza rinunciare alla produzione locale. La partnership con Leapmotor consente a Stellantis di accedere a componenti e tecnologie competitive mantenendo la manifattura in Europa, un elemento cruciale anche in un contesto di crescente attenzione alle politiche commerciali e ai dazi.

Una joint venture già in forte crescita: i numeri di LPMI

La decisione di approfondire la collaborazione arriva sulla scia di risultati concreti. Leapmotor International è stata lanciata con diritti esclusivi per la vendita e la produzione di prodotti Leapmotor al di fuori della Cina. Dal lancio dei modelli T03 e C10 nel 2024, LPMI ha costruito una rete di oltre 850 punti vendita e assistenza in Europa, registrando oltre 40.000 consegne nel 2025. Un percorso di crescita che le parti definiscono “positivo” e che ha convinto entrambi i partner ad alzare l’asticella.

Nel 2025, LPMI ha inoltre esteso le proprie attività in Sud America, Asia-Pacifico, Medio Oriente e Africa, e nell’aprile 2026 ha introdotto il marchio in Messico. La presenza su cinque continenti in meno di tre anni dall’avvio della joint venture è uno degli elementi citati da Zhu Jiangming, fondatore e CEO di Leapmotor: «La nostra joint venture, Leapmotor International, ha rapidamente dimostrato i suoi vantaggi per entrambi i partner e in meno di tre anni ci ha visto lanciare il nostro marchio in cinque continenti e far crescere significativamente a livello internazionale la nostra portata e la nostra reputazione».

Le parole dei CEO: «Una vera vittoria per entrambi»

Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha commentato l’annuncio con toni entusiasti: «Questo piano di espandere la nostra partnership di successo con Leapmotor – un partner fidato e uno dei produttori di veicoli a nuova energia in più rapida crescita e più rispettati a livello globale – è una vera vittoria per entrambi. Prevede un supporto alla produzione, i posti di lavoro e la localizzazione avanzata in Europa della produzione di veicoli elettrici di livello mondiale a prezzi accessibili per soddisfare le reali esigenze dei clienti». Filosa ha poi aggiunto che l’annuncio rappresenta «un ulteriore passo verso future collaborazioni ancora più grandi», lasciando intendere che il perimetro della partnership potrebbe ampliarsi ulteriormente nel tempo.

Le radici di questa collaborazione risalgono all’ottobre 2023, quando Stellantis è diventato il singolo maggior azionista di Leapmotor acquisendo una quota del 21% circa, avviando contestualmente la joint venture LPMI con una partecipazione del 51%. Da allora, la cooperazione si è consolidata e ora punta a un salto di qualità industriale che coinvolge direttamente due stabilimenti produttivi in Spagna.

Le parti precisano che sono attualmente in corso studi di fattibilità e attività preliminari di sviluppo nell’ambito degli accordi esistenti. Tutte le iniziative descritte rimangono subordinate alla sottoscrizione degli accordi definitivi e alle consuete autorizzazioni regolamentari. I prossimi mesi saranno dunque decisivi per tradurre le intenzioni annunciate in impegni formali, con gli occhi del settore puntati in particolare sulle tempistiche della nuova linea a Saragozza e sull’evoluzione della situazione a Villaverde.