Stellantis ha annunciato il lancio del nuovo Europe Supplier Advisory Council, un forum strategico inedito per il mercato europeo che riunisce i vertici regionali del gruppo con 26 partner fornitori selezionati. L’obiettivo è costruire un modello di collaborazione trasparente e strutturato capace di rispondere alle sfide più urgenti dell’industria automobilistica europea: dalla volatilità delle supply chain alle pressioni normative, fino all’intensificarsi della concorrenza globale.
Punti Chiave
- Stellantis lancia per la prima volta in Europa il Supplier Advisory Council, con la partecipazione di 26 partner fornitori rappresentativi di tecnologie, commodity e competenze diversificate.
- Il Consiglio prevede tre sessioni nel 2026, ciascuna della durata di un giorno e mezzo, dedicate a priorità operative, allineamento delle performance e avanzamento dei gruppi di lavoro congiunti.
- Le associazioni europee dei fornitori ANFIA e FIEV parteciperanno attivamente ai lavori, portando la voce collettiva della filiera.
- I workstream congiunti si concentreranno su pianificazione produttiva, impatti normativi, innovazione tecnologica ed eccellenza operativa.
- Il progetto nasce dall’esigenza di accelerare processi decisionali e costruire partnership di lungo periodo in una fase di profonda trasformazione del settore.

Un forum inedito per la filiera automotive europea
Il Stellantis Europe Supplier Advisory Council è il primo forum di questo tipo istituito da Stellantis sul territorio europeo. La scelta di coinvolgere 26 partner fornitori non è casuale: il gruppo ha puntato su un panel che rappresenti un’ampia e diversificata gamma di tecnologie, commodity e competenze proprie dell’ecosistema automotive del continente. Accanto ai fornitori, siedono al tavolo i più alti responsabili regionali di Stellantis per tutte le principali funzioni industriali, garantendo così un confronto diretto tra chi produce e chi acquista, senza intermediazioni.

La struttura operativa del Consiglio prevede tre incontri nell’arco del 2026, ognuno della durata di un giorno e mezzo. Non si tratta di semplici tavole rotonde: ogni sessione è concepita per produrre risultati concreti, attraverso la definizione di priorità condivise, l’allineamento sulle aspettative di performance e il monitoraggio dei gruppi di lavoro attivati nel corso dell’anno. Un approccio pragmatico che distingue questa iniziativa dai tradizionali forum di settore.
Emanuele Cappellano: «Basi per un’esecuzione più rapida e una crescita sostenibile»

Il lancio del Consiglio è stato commentato con toni chiari da Emanuele Cappellano, COO di Stellantis Europe: «Il lancio dello Europe Supplier Advisory Council rappresenta una tappa fondamentale nel nostro percorso di rafforzamento della performance industriale della regione. Oggi più che mai il nostro successo dipende da una collaborazione profonda con i partner della filiera. Creando uno spazio condiviso in cui discutere apertamente sfide e opportunità, poniamo le basi per un’esecuzione più rapida, una competitività più solida e una crescita sostenibile in Europa».
Le parole di Cappellano riflettono una consapevolezza crescente all’interno del gruppo: in un mercato europeo segnato da incertezze normative, instabilità geopolitica e pressione competitiva proveniente da nuovi attori globali, nessun costruttore può permettersi di operare in isolamento rispetto alla propria catena di fornitura. Il Consiglio nasce proprio per trasformare questa consapevolezza in un metodo di lavoro strutturato e continuativo.
I workstream congiunti: qualità, costi, innovazione e resilienza della supply chain
Stéphane Dubs, Senior Vice President Purchasing e Supplier Quality di Stellantis Europe, ha dettagliato i temi al centro dei lavori: «I nostri fornitori sono attori chiave della trasformazione di Stellantis. Questo nuovo Consiglio ci consente di lavorare fianco a fianco, in un clima di trasparenza e rispetto, per co-creare soluzioni vantaggiose per entrambe le parti. Insieme affronteremo i temi critici che stanno ridefinendo il nostro settore – dalla qualità alla prontezza dei lanci, dalla competitività dei costi all’innovazione e alla resilienza della supply chain – trasformandoli in veri vantaggi strategici per l’intero ecosistema».
I gruppi di lavoro – co-guidati da dirigenti Stellantis e rappresentanti dei fornitori – affronteranno quattro aree tematiche ad alto impatto: pianificazione produttiva, impatti normativi e sui costi, prontezza tecnologica e dell’innovazione, eccellenza operativa. La co-leadership dei workstream è un elemento qualificante: significa che le soluzioni non vengono calate dall’alto dal costruttore, ma costruite insieme con chi dovrà poi implementarle lungo la catena del valore.
ANFIA e FIEV: la filiera chiede unità di fronte alle sfide regolatorie UE
La partecipazione delle associazioni di categoria europee conferisce al Consiglio una dimensione sistemica che va oltre il rapporto bilaterale tra Stellantis e i singoli fornitori. Jean-Louis Pech, Presidente di FIEV, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa: «FIEV accoglie con favore l’opportunità di partecipare allo Stellantis Supplier Advisory Council, che rappresenta un’importante occasione per rafforzare la relazione e arricchire il dialogo con i fornitori. Questa partecipazione ci permetterà, insieme ad ANFIA, di rappresentare la voce collettiva della filiera e di contribuire attivamente ai lavori del Consiglio».
Ancora più netto il tono di Marco Stella, Presidente del Gruppo Componenti ANFIA e Vice Presidente di ANFIA, che ha inquadrato l’iniziativa in un contesto di preoccupazione per la tenuta industriale del continente: «Oggi più che mai è fondamentale investire in una partnership solida e proficua tra Stellantis e l’ecosistema della filiera, stretto tra la debolezza del mercato europeo, l’instabilità geopolitica e una concorrenza sempre più intensa. Solo affrontando uniti le sfide regolatorie dell’Unione Europea sarà possibile sostenere l’industria e le piattaforme di ricerca e sviluppo in Europa». Le parole di Stella fotografano un settore sotto pressione, che vede nel dialogo strutturato tra costruttori e fornitori una delle poche leve disponibili per preservare competitività e capacità di investimento nel lungo periodo.
Con il lancio del Stellantis Europe Supplier Advisory Council, il gruppo torinese si propone come punto di riferimento per i fornitori più strategici del continente, ribadendo la propria intenzione di sostenere una base industriale europea competitiva, innovativa e resiliente. Le tre sessioni già programmate nel 2026 rappresentano il primo banco di prova concreto: sarà dalla qualità dei risultati prodotti dai workstream congiunti che si misurerà l’efficacia di questo nuovo modello di collaborazione.





