Stellantis festeggia 50 anni di crash test a Orbassano: 24.000 test completati

Il Centro Sicurezza di Orbassano festeggia 50 anni con oltre 24.000 crash test all'attivo, 110.000 mq di strutture e la capacità di certificare veicoli su 175 standard internazionali. La visita del COO Cappellano ha sancito l'anniversario.

Il Centro Sicurezza Stellantis di Orbassano, nei pressi di Torino, ha celebrato i suoi primi cinquant’anni di attività in una giornata segnata dalla visita di Emanuele Cappellano, COO Stellantis Enlarged Europe. Fondato nel 1976, il Centro è cresciuto fino a diventare una delle strutture per la sicurezza automobilistica più accreditate e complete al mondo, superando nel corso della sua storia il traguardo dei 24.000 crash test e raggiungendo la capacità di certificare i veicoli in conformità a oltre 175 standard tecnologici e di sicurezza internazionali.

Punti Chiave

  • Il Centro Sicurezza di Orbassano ha festeggiato il 12 marzo 2026 i suoi 50 anni di attività, fondato nel 1976.
  • Nella sua storia ha superato i 24.000 crash test su vetture, veicoli commerciali e loro componenti.
  • La struttura si estende su 110.000 mq, impiega oltre 100 dipendenti su due turni e dispone di 4 piste di prova con 4 punti di impatto.
  • Può realizzare fino a 1.000 prove all’anno, combinando test fisici e simulazione virtuale.
  • Il Centro è in grado di certificare i modelli testati in conformità a oltre 175 standard internazionali di sicurezza.

Cinquant’anni di ricerca sulla sicurezza: dalla fondazione al primato mondiale

Quando nel 1976 venne inaugurato il Centro Sicurezza di Orbassano, il panorama della sicurezza automobilistica era radicalmente diverso da quello attuale. In mezzo secolo, la struttura piemontese ha saputo evolversi di pari passo con le sfide tecnologiche e normative di un settore in continua trasformazione, affermandosi come punto di riferimento dell’ecosistema ingegneristico di Stellantis e come struttura riconosciuta a livello internazionale. La celebrazione del cinquantesimo anniversario, avvenuta il 12 marzo 2026, ha visto la presenza di Emanuele Cappellano, COO Stellantis Enlarged Europe, a sottolineare il valore strategico che il gruppo attribuisce a questa realtà.

Il traguardo più emblematico di questi cinquant’anni è il superamento dei 24.000 crash test condotti nelle piste di Orbassano. Un numero che, integrandosi con l’intero sviluppo virtuale dei veicoli, ha contribuito in modo fondamentale all’evoluzione tecnologica della gamma Stellantis, incrementando esponenzialmente la sicurezza dei veicoli e la protezione delle persone a bordo. Ogni test condotto ha lasciato un’eredità di dati, conoscenze e miglioramenti che si sono tradotti nei sistemi di sicurezza presenti oggi sui modelli del gruppo.

110.000 mq, 4 piste di impatto e fino a 1.000 prove all’anno

La struttura di Orbassano si sviluppa su una superficie complessiva di 110.000 metri quadrati e impiega oltre 100 dipendenti che lavorano su due turni, garantendo una continuità operativa fondamentale per rispettare i ritmi serrati dello sviluppo automotive moderno. Il cuore del Centro è rappresentato da 4 percorsi di prova con 4 punti di impatto per crash test, integrati da attrezzature di prova statiche e dinamiche che consentono di analizzare un’ampia gamma di scenari critici di sicurezza.

Tra le tipologie di prova coperte figurano l’impatto con i pedoni, la resistenza del tetto e il comportamento del veicolo in caso di ribaltamento, coprendo sia le condizioni previste dalle normative internazionali sia quelle del mondo reale. Grazie a questa dotazione, il Centro è in grado di realizzare fisicamente e attraverso la simulazione virtuale fino a 1.000 prove all’anno su vetture, veicoli commerciali e relativi componenti. Una capacità produttiva che, unita alla qualità delle analisi, colloca Orbassano tra le strutture di test più efficienti del settore.

Il sistema di telecamere a 13 obiettivi mobili e l’ingegneria digitale integrata

Tra le innovazioni tecnologiche più recenti introdotte al Centro figura un sistema di posizionamento computerizzato delle telecamere dotato di 13 obiettivi mobili, tutti diretti verso il punto d’impatto durante le prove. A questo si aggiunge la possibilità di effettuare riprese video ad alta velocità del sottoscocca e di installare fino a cinque telecamere a bordo dei veicoli di prova, garantendo un livello di analisi delle dinamiche di crash definito senza precedenti.

Questa combinazione di test fisici e processi di ingegneria digitale integrata consente al Centro di analizzare praticamente qualsiasi scenario di incidente e di riprodurlo con precisione in ambiente virtuale. Il risultato, come sottolineato nel comunicato ufficiale, è un livello di efficienza leader nel settore, sia in termini di tempi di sviluppo sia di utilizzo delle risorse, mantenendo al contempo i più elevati standard di accuratezza tecnica e di qualità della validazione. Un approccio ibrido, fisico-digitale, che rappresenta la frontiera più avanzata della ricerca sulla sicurezza passiva.

Oltre 175 standard internazionali e il supporto ai fornitori

Un altro elemento che distingue il Centro Sicurezza di Orbassano è l’ampiezza della sua capacità certificativa. I modelli esaminati nelle sue piste possono essere certificati come conformi a oltre 175 standard tecnologici e di sicurezza internazionali, includendo anche i mercati che operano in regime di autocertificazione. In questi contesti, dove le procedure di prova devono essere seguite con rigore assoluto in assenza di un ente certificatore esterno, la profonda competenza tecnica del team di Orbassano diventa ancora più determinante.

Oltre ai test sui veicoli completi, il Centro è attrezzato per prove sui sistemi di ritenuta — come cinture di sicurezza e airbag — e sui singoli componenti della vettura, tra cui scocca, porte, sedili, plance e altri elementi strutturali. I risultati di questi test non generano solo indicazioni in termini di sicurezza: producono anche dati certificati e preziosi per i fornitori, a supporto dello sviluppo e del miglioramento dei prodotti lungo tutta la filiera.

«Un esempio di eccellenza»: le parole di Cappellano e la rete globale Stellantis

Nel corso della visita, il COO Stellantis Enlarged Europe Emanuele Cappellano ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto in cinquant’anni: «Oggi ci troviamo a celebrare i primi 50 anni di attività di una struttura che ha dedicato la propria missione alla salvaguardia e al miglioramento della sicurezza dell’auto e della protezione delle persone. Un esempio di eccellenza nella ricerca e nell’innovazione, che continua a definire gli standard all’interno di Stellantis e nell’intero settore».

Il Centro Sicurezza di Orbassano non opera in isolamento, ma fa parte di un sistema integrato e globale di ingegneria e testing che include altri tre Centri di Sicurezza del gruppo: quello di Belchamps, in Francia, quello di Chelsea, in Michigan, e quello di Betim, in Brasile. Una rete internazionale che permette a Stellantis di sviluppare e validare la sicurezza dei propri veicoli su scala globale, con competenze distribuite su tre continenti e una costante condivisione di dati e metodologie tra le diverse sedi.

Con il traguardo del mezzo secolo raggiunto, il Centro Sicurezza di Orbassano guarda al futuro come struttura centrale nello sviluppo della sicurezza veicolare di Stellantis, consolidando il proprio ruolo di eccellenza ingegneristica in un settore automotive sempre più orientato verso nuove sfide tecnologiche, dall’elettrificazione ai sistemi avanzati di assistenza alla guida.