Stellantis e Dongfeng Group hanno annunciato il 15 maggio 2026 un accordo di cooperazione strategica che segna un nuovo capitolo nella loro partnership ultraventennale. Al centro dell’intesa, la produzione congiunta di veicoli Peugeot e Jeep a zero emissioni nello stabilimento di Wuhan, con un investimento complessivo superiore a 8 miliardi di yuan cinesi — circa 1 miliardo di euro — e l’avvio della produzione previsto a partire dal 2027. Un accordo che rilancia la joint venture DPCA (Dongfeng Peugeot Citroën Automobile Co., Ltd.) e punta sia al mercato cinese sia all’esportazione globale.
Punti Chiave
- Stellantis e Dongfeng Group hanno firmato un accordo di cooperazione strategica e un Memorandum d’Intesa (MoU) non vincolante per rafforzare la loro partnership, attiva da 34 anni.
- La joint venture DPCA produrrà nello stabilimento di Wuhan, a partire dal 2027, due nuovi veicoli a nuova energia (NEV) a marchio Peugeot e due fuoristrada NEV a marchio Jeep®.
- L’investimento complessivo supera 8 miliardi di yuan cinesi (circa 1 miliardo di euro); il contributo previsto da parte di Stellantis è di circa 130 milioni di euro.
- I modelli Peugeot adotteranno la nuova identità di design presentata in anteprima al Salone dell’Auto di Pechino 2026 e saranno destinati sia al mercato cinese sia all’export.
- L’accordo è subordinato alla finalizzazione degli accordi di attuazione e all’ottenimento delle necessarie approvazioni regolatorie.
Una partnership da 34 anni che si rinnova con i NEV
La collaborazione tra Stellantis e Dongfeng affonda le radici in oltre tre decenni di storia industriale condivisa. Con l’accordo annunciato oggi, i due gruppi decidono di non limitarsi a preservare questa eredità, ma di proiettarla nel futuro della mobilità elettrica. La joint venture DPCA, che ha sede e stabilimento produttivo a Wuhan, nel cuore della provincia di Hubei, diventerà il polo manifatturiero di veicoli a nuova energia per due dei marchi più iconici del portafoglio Stellantis: Peugeot e Jeep®.
La scelta di Wuhan non è casuale: l’accordo fa leva esplicitamente sulle favorevoli politiche industriali automotive della provincia di Hubei e della municipalità di Wuhan, che rappresentano un elemento di vantaggio competitivo per l’insediamento produttivo e per il piano di investimenti complessivo. Un contesto istituzionale e industriale che le due aziende intendono sfruttare per accelerare lo sviluppo dei nuovi modelli elettrici.
Due Peugeot NEV dal design ispirato a Pechino 2026
Secondo quanto stabilito dall’accordo, a partire dal 2027 la DPCA avvierà la produzione di due nuovi veicoli a nuova energia a marchio Peugeot. I modelli — la cui identità stilistica sarà ispirata alle concept car svelate al Salone dell’Auto di Pechino 2026 — saranno destinati a un doppio utilizzo: il mercato interno cinese e l’esportazione verso i mercati globali. Questa doppia vocazione rende il progetto particolarmente strategico, inserendosi nel piano di crescita internazionale che Peugeot sta perseguendo.
Il riferimento alle concept di Pechino 2026 è un segnale chiaro della direzione stilistica che il marchio francese intende imprimere alla propria gamma elettrica: un linguaggio di design completamente rinnovato, pensato per competere ad alto livello tanto in Cina quanto nei mercati occidentali. La produzione localizzata a Wuhan consentirà a Peugeot di beneficiare dell’ecosistema cinese dei componenti per NEV, tra i più sviluppati e competitivi al mondo.
Jeep® punta sui fuoristrada elettrici per i mercati globali
Parallelamente alla linea Peugeot, l’accordo prevede che a partire dal 2027 nello stesso stabilimento DPCA di Wuhan vengano prodotti due fuoristrada NEV a marchio Jeep®, anch’essi destinati ai mercati globali. Per Jeep® si tratta di un passo significativo nella propria transizione verso l’elettrico, portato avanti attraverso una delle piazze manifatturiere più competitive del settore automotive mondiale.
La scelta di produrre i fuoristrada Jeep® in Cina — sfruttando le tecnologie avanzate di Dongfeng nel campo dei veicoli elettrici intelligenti, come esplicitato nell’accordo — punta a garantire competitività di costo e accesso a supply chain elettrificate consolidate. Un vantaggio non trascurabile in un segmento, quello dei SUV e fuoristrada elettrici, sempre più affollato e competitivo su scala globale.
Investimento da 1 miliardo di euro e MoU per la cooperazione futura
Sul piano finanziario, l’accordo prevede un investimento complessivo superiore a 8 miliardi di yuan cinesi, equivalenti a circa 1 miliardo di euro. Di questa cifra, la quota a carico di Stellantis è stimata in circa 130 milioni di euro, mentre la restante parte sarà coperta attraverso le altre componenti dell’accordo, incluse le risorse della joint venture e il contributo di Dongfeng Group. Un impegno finanziario che testimonia la serietà delle ambizioni dei due partner.
In parallelo all’accordo operativo, Stellantis e Dongfeng Group hanno sottoscritto un Memorandum d’Intesa (MoU) strategico non vincolante con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la cooperazione tra le due aziende. Il MoU punta a valorizzare le rispettive dimensioni di scala, le competenze industriali e le capacità di ricerca e sviluppo, aprendo la porta a potenziali sinergie che potrebbero andare oltre i modelli già annunciati. È un segnale che entrambi i partner guardano a questa relazione come a qualcosa di evolutivo e non statico.
Le parole di Filosa e Yang: fiducia nel progetto comune
L’accordo è stato accompagnato da dichiarazioni di alto profilo da entrambe le parti. Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha sottolineato la solidità della base su cui si costruisce il nuovo capitolo: «Forte di oltre 30 anni di storica collaborazione e di competenze automobilistiche condivise, Stellantis e Dongfeng sono pronte a valorizzare ulteriormente i rispettivi punti di forza e a introdurre veicoli completamente nuovi, dotati di tecnologie all’avanguardia sull’elettrico, attraverso i brand che i clienti in tutto il mondo amano e di cui si fidano. Guardiamo con fiducia a questo progetto e a una collaborazione destinata a rafforzarsi ulteriormente nel tempo.»
Qing Yang, Presidente di Dongfeng Group, ha dal canto suo evidenziato il valore strategico della trasformazione di DPCA: «Dongfeng Motor ha sempre considerato la trasformazione e il rilancio di DPCA una priorità strategica fondamentale, sostenendone e promuovendone pienamente lo sviluppo sostenibile. Con la firma di questa cooperazione strategica, grazie all’integrazione dei punti di forza industriali della provincia di Hubei, dei vantaggi derivanti dalla presenza globale di Stellantis e delle tecnologie avanzate di Dongfeng nel campo dei veicoli elettrici intelligenti, si apre un nuovo percorso basato su sinergie complementari e vantaggi condivisi per tutte le parti.»
L’implementazione concreta del progetto rimane subordinata alla firma degli accordi di attuazione definitivi — inclusi i principi economici e operativi — nonché al soddisfacimento delle consuete condizioni sospensive e all’ottenimento delle necessarie approvazioni regolamentari. Qualora tutto proceda nei tempi previsti, il 2027 si profila come l’anno del debutto dei primi NEV Peugeot e Jeep® made in Wuhan, con potenziali ricadute significative sia per la presenza di Stellantis in Cina sia per le ambizioni globali dei due marchi.






