Škoda Superb iV e Kodiaq iV promettono fino a 120 chilometri di autonomia puramente elettrica e un raggio d’azione complessivo superiore ai 1.000 chilometri combinando i due sistemi di propulsione. Con una batteria da 25,7 kWh e la ricarica in corrente continua fino a 50 kW, i plug-in hybrid del marchio ceco si candidano a diventare la scelta ideale per chi percorre tragitti urbani durante la settimana e vuole la libertà del pieno tradizionale per i viaggi del weekend.
Punti Chiave
- Škoda offre lo Škoda plug-in hybrid su Superb iV (berlina e station wagon) e Kodiaq iV, tutti equipaggiati con una batteria da 25,7 kWh.
- L’autonomia elettrica raggiunge i 120 km per singola carica, con un’autonomia totale superiore a 1.000 km combinando i due sistemi.
- La ricarica DC rapida fino a 50 kW consente di passare dal 10 all’80% in soli 26 minuti.
- Il motore elettrico eroga 85 kW, sufficiente per la guida urbana, extraurbana e autostradale in modalità puramente elettrica.
- Il sistema di gestione permette di riservare la carica della batteria per tratti specifici del percorso, ad esempio l’arrivo in città.
Batteria da 25,7 kWh: una settimana di spostamenti senza benzina
Il cuore della tecnologia ibrida plug-in di Škoda è la batteria da 25,7 kWh, condivisa da tutti i modelli della gamma iV. Questo valore non è un dettaglio trascurabile: si tratta di una capacità molto solida per la categoria, che si traduce direttamente in quei 120 chilometri di autonomia elettrica dichiarati. Per contestualizzare, uno scenario d’uso tipico prevede spostamenti quotidiani di qualche decina di chilometri durante i giorni lavorativi — ufficio, riunioni, commissioni, accompagnamento dei figli — che ricadono ampiamente entro questa soglia. Il risultato pratico è che l’automobilista può trascorrere un’intera settimana lavorativa senza avvicinarsi a una pompa di benzina, ricaricando semplicemente il veicolo a casa la sera o al lavoro durante il giorno.
Anche la dinamica in modalità elettrica non delude: il motore elettrico da 85 kW garantisce prestazioni fluide e piacevoli a qualsiasi velocità, che si tratti del traffico cittadino, delle strade statali o dell’autostrada. L’assenza del rumore del motore termico trasforma l’abitacolo di Superb iV e Kodiaq iV in quello che Škoda stessa definisce «un’oasi di silenzio». Anche quando il propulsore a combustione interna entra in funzione, l’insonorizzazione è tale da non generare vibrazioni percettibili dagli occupanti.
Ricarica in 26 minuti: la DC fast charge cambia le abitudini
Uno degli aspetti pratici più rilevanti degli Škoda plug-in hybrid è il supporto alla ricarica rapida in corrente continua (DC) fino a 50 kW. Questo consente di recuperare la carica dal 10 all’80% in appena 26 minuti presso una colonnina pubblica compatibile, un tempo paragonabile a una pausa caffè durante un lungo viaggio. Per chi non dispone di wallbox domestica o di punti di ricarica sul posto di lavoro, questa funzionalità amplia considerevolmente la praticità dell’uso quotidiano.
L’efficienza complessiva può essere ulteriormente migliorata adottando alcune accortezze: partire da un garage a temperatura controllata nei mesi invernali, pre-condizionare l’abitacolo tramite app mentre il veicolo è ancora connesso alla rete, oppure integrare la ricarica domestica con un impianto fotovoltaico con accumulo. Quest’ultima opzione, precisa Škoda, non è un requisito, ma può ottimizzare ulteriormente i costi e le emissioni associate all’uso del veicolo.
Gestione intelligente delle modalità di guida
Quando la batteria è sufficientemente carica, Superb iV e Kodiaq iV si avviano automaticamente in modalità E-Mode, ovvero completamente elettrica. Il passaggio alla modalità Hybrid avviene in modo automatico in specifici scenari: batteria scarica, richiesta di potenza massima tramite kickdown, velocità elevate o carichi aumentati che eccedono le capacità del solo motore elettrico. Il conducente ha comunque la facoltà di attivare manualmente la modalità Hybrid e di tornare a quella elettrica non appena la carica lo consente.
Per i viaggi più lunghi, il sistema offre strategie di gestione dell’energia particolarmente sofisticate. Attraverso il menu del veicolo è possibile impostare il mantenimento di un determinato livello di carica della batteria, riservando l’energia elettrica per un tratto specifico — ad esempio la guida in città all’arrivo a destinazione. In autostrada, il motore termico può quindi occuparsi della propulsione con l’assistenza elettrica ibrida, lasciando intatta la riserva per la guida a zero emissioni locali nel tratto finale. Vale la pena sottolineare che il motore termico non viene mai utilizzato per ricaricare attivamente la batteria: in modalità Hybrid è in grado solo di mantenere il livello di carica corrente. La ricarica avviene esclusivamente attraverso la frenata rigenerativa, attiva per default in modalità automatica e regolabile manualmente dal conducente su livelli più alti o più bassi.
Consumi e gamma: i dati ufficiali dei modelli iV
Škoda offre attualmente quattro varianti plug-in hybrid nella propria lineup. Di seguito i dati di consumo ed emissioni ufficiali:
- Škoda Superb iV Hatch 150 kW: consumo combinato (ibrido) 1,2–1,4 l/100 km e 12,6–13,0 kWh/100 km; consumo con batteria scarica 4,9–5,4 l/100 km; emissioni CO₂ 26–33 g/km.
- Škoda Superb Combi iV 150 kW: consumo combinato (ibrido) 1,2–1,5 l/100 km e 12,9–13,4 kWh/100 km; consumo con batteria scarica 5,0–5,6 l/100 km; emissioni CO₂ 28–35 g/km.
- Škoda Superb iV Hatch 200 kW: consumo combinato (ibrido) 1,4–1,5 l/100 km e 12,5–13,2 kWh/100 km; consumo con batteria scarica 5,3–5,6 l/100 km; emissioni CO₂ 31–34 g/km.
- Škoda Kodiaq iV 150 kW: consumo combinato (ibrido) 1,5–1,8 l/100 km e 14,0–14,5 kWh/100 km; consumo con batteria scarica 5,7–6,1 l/100 km; emissioni CO₂ 34–40 g/km.
I valori di consumo e le emissioni di CO₂ sono forniti come intervalli e dipendono dall’equipaggiamento selezionato per il veicolo.
Quello che è bene sapere: il piccolo ritardo al rifornimento
Škoda segnala anche alcune peculiarità che potrebbero sorprendere i nuovi utenti di un plug-in hybrid. La prima riguarda il rifornimento di carburante: poiché il motore termico può rimanere inattivo per periodi prolungati, i vapori di carburante si accumulano nel serbatoio e devono essere smaltiti in sicurezza prima di aprire il tappo. Dopo aver premuto il tasto di apertura dello sportello, è quindi necessario attendere alcuni secondi prima che il meccanismo si sblocchi. Non si tratta di un malfunzionamento, ma di una procedura di sicurezza integrata nel sistema.
Analogamente, non deve destare preoccupazione se il motore a combustione interna si avvia occasionalmente anche durante la guida in modalità elettrica: questa accensione periodica è prevista per garantire la corretta manutenzione del propulsore termico e rientra nel normale funzionamento del veicolo.
Con l’autonomia elettrica da 120 km e la possibilità di percorrere oltre 1.000 km complessivi senza ansie da ricarica, Superb iV e Kodiaq iV si propongono come risposta concreta alle esigenze di chi non vuole scegliere tra la praticità del motore termico sui lunghi percorsi e la pulizia dell’elettrico nella mobilità quotidiana. Škoda non ha ancora annunciato aggiornamenti di gamma o nuovi modelli iV previsti per i prossimi mesi.






