Škoda Peaq: la nuova ammiraglia elettrica da 7 posti e 600 km

Škoda svela la Peaq, il SUV elettrico ammiraglia a 7 posti basato sulla piattaforma MEB: quasi 4,9 metri di lunghezza, tre varianti fino a 220 kW e oltre 600 km di autonomia, con lancio previsto per il 2026.

La casa automobilistica boema compie un salto netto verso i segmenti premium del mercato: Škoda Auto ha svelato le prime informazioni ufficiali su Peaq, il nuovo SUV 100% elettrico a sette posti che diventerà la vera ammiraglia del marchio. Atteso nella seconda metà del 2026, il modello sarà prodotto nello storico stabilimento di Mladá Boleslav e si baserà sulla piattaforma modulare MEB del Gruppo Volkswagen, la stessa architettura che già supporta numerosi modelli elettrici del gruppo. Con quasi 4,9 metri di lunghezza e un passo di quasi 3 metri, Peaq rappresenta il veicolo più grande e spazioso mai realizzato da Škoda, con il compito esplicito di guidare il raddoppio dell’offerta elettrica del brand previsto nel corso del 2026.

Punti Chiave

  • Škoda Peaq è il SUV elettrico più grande mai prodotto dal brand boemo, con 4,9 metri di lunghezza, 1,7 metri di altezza e un passo di 2.965 mm.
  • La vettura offre configurazioni a 5 o 7 posti, con un bagagliaio da 1.010 litri in versione cinque posti e un Frunk anteriore da 37 litri.
  • La gamma si articola su tre varianti di motorizzazione (60, 90 e 90x) con potenze tra 150 kW e 220 kW e un’autonomia dichiarata di oltre 600 km.
  • Il lancio è previsto per il 2026 con allestimento Sportline disponibile fin dal debutto, caratterizzato da cerchi da 20 pollici e fari Matrix LED di serie.
  • Peaq supporta le tecnologie Vehicle-to-Load (V2L) e Vehicle-to-Home (V2H), posizionandosi come hub energetico per l’ecosistema domestico e aziendale.

Design Modern Solid: il nuovo linguaggio stilistico debutta sull’ammiraglia

Dal concept Vision 7S alla produzione di serie: Škoda Peaq porta al debutto la forma più evoluta del nuovo linguaggio stilistico del marchio, denominato Modern Solid. Oliver Stefani, responsabile del design Škoda, lo ha definito come «una sintesi di linearità, semplicità e massima funzionalità», una filosofia progettuale che si traduce in superfici pulite e volumi ben definiti, capaci di comunicare solidità e modernità allo stesso tempo. Tra gli elementi estetici distintivi emergono dettagli che segnano una netta discontinuità rispetto alla precedente generazione stilistica del brand, consolidando un’identità visiva riconoscibile anche nel contesto della crescente elettrificazione dell’intera gamma.

Il SUV misura quasi 4,9 metri in lunghezza, 1,7 metri in altezza e vanta un passo di 2.965 millimetri, dimensioni che lo collocano decisamente nel segmento dei grandi SUV elettrici europei. Queste misure non sono soltanto una questione di presenza scenica: si traducono direttamente in un’abitabilità interna eccezionale, che costituisce uno dei principali argomenti di vendita del modello. A testimoniarlo è anche la possibilità di scegliere tra configurazione a cinque o sette posti, con interni liberi da componenti di origine animale e realizzati con oltre 50 kg di materiali riciclati per vettura.

Spazio ai vertici della categoria: 1.010 litri e Frunk da 37 litri

In termini di praticità, Škoda Peaq stabilisce nuovi parametri di riferimento per il marchio. La versione a cinque posti offre il vano di carico più capiente dell’intera produzione Škoda con ben 1.010 litri di capacità, una cifra che si confronta favorevolmente con i principali concorrenti del segmento. Anche nella variante a sette posti — con tutti i sedili in posizione di utilizzo — la capacità di carico si attesta a 299 litri, un dato più che accettabile considerando la disponibilità di due file di sedili posteriori. A questi volumi si aggiunge il cosiddetto Frunk, il bagagliaio anteriore da 37 litri ricavato sotto il cofano, uno spazio supplementare particolarmente utile per riporre cavi di ricarica, accessori o borse piccole, evitando di occupare il vano principale.

Gli interni sono personalizzabili attraverso cinque soluzioni denominata «Design Selection»: Suite, Loft, Lodge e Sportline Lounge. Ciascuna proposta alterna tessuti ecologici alla Techtona, un materiale premium sviluppato come alternativa alla pelle tradizionale, in linea con la scelta di eliminare ogni componente di derivazione animale dall’abitacolo. La cura per i dettagli si riflette anche nelle soluzioni Simply Clever di cui Škoda è tradizionalmente nota: i lavavetri con ugelli integrati direttamente nei tergicristalli, il doppio vano per la ricarica wireless degli smartphone a 25 W e il QR code posizionato nel bagagliaio per accedere a video tutorial sulla gestione degli spazi di carico.

Tre varianti di motorizzazione: dalla 60 alla 90x con 220 kW

La gamma motoristica di Škoda Peaq si articola su tre varianti identificate con le denominazioni 60, 90 e 90x. Le potenze disponibili spaziano da 150 kW fino a 220 kW per il top di gamma, con un’autonomia dichiarata superiore ai 600 chilometri che colloca il modello ai vertici della propria categoria. La denominazione 90x suggerisce la disponibilità di trazione integrale, presumibilmente ottenuta attraverso l’aggiunta di un secondo motore elettrico sull’asse anteriore o posteriore, secondo la logica già adottata da altri modelli della piattaforma MEB. La batteria necessaria per garantire oltre 600 km di percorrenza rappresenta uno degli elementi tecnici più attesi, capace di posizionare Peaq come risposta competitiva ai lunghi viaggi su autostrada, tradizionalmente il punto debole dei veicoli elettrici agli occhi degli automobilisti più scettici.

L’intera gamma sarà disponibile fin dal lancio nell’allestimento Sportline, riconoscibile dai dettagli esterni in nero lucido, dai cerchi da 20 pollici di serie e dai fari Matrix LED inclusi nella dotazione standard. Una proposta che mira a intercettare una clientela attenta non solo all’efficienza, ma anche al carattere sportivo e all’impatto visivo del veicolo.

Tecnologia di bordo: Android, realtà aumentata e chiave digitale

Sul fronte tecnologico, Škoda Peaq introduce un ecosistema completamente rinnovato per il marchio. La plancia è dominata da un display verticale da 13,6 pollici dedicato all’infotainment, ora basato su sistema operativo Android, una scelta che semplifica l’integrazione con i servizi Google e le applicazioni di terze parti. Questo schermo principale è affiancato da un cruscotto digitale da 10 pollici e, in via opzionale, da un head-up display in realtà aumentata che proietta informazioni di navigazione direttamente sul parabrezza. Debutta anche la chiave digitale integrabile nello smartphone, soluzione ormai diffusa nei segmenti premium ma ancora relativamente rara nel posizionamento tradizionale di Škoda.

Per i lunghi viaggi, Škoda ha lavorato su soluzioni di comfort dedicate, facendo della Peaq un’auto pensata per chi percorre regolarmente distanze significative. La predisposizione alla tecnologia Vehicle-to-Load (V2L) permette di alimentare dispositivi elettrici esterni come e-bike o altri apparecchi, sfruttando la batteria dell’auto come generatore portatile. Ancora più interessante per un utilizzo quotidiano domestico è la funzionalità Vehicle-to-Home (V2H), che consente all’auto di cedere l’energia immagazzinata alla rete elettrica di casa o dell’azienda, trasformando il veicolo in un accumulatore attivo nell’ecosistema energetico del proprietario. Una caratteristica sempre più strategica in un contesto europeo in cui l’integrazione tra mobilità elettrica e gestione intelligente dell’energia domestica è destinata a crescere di importanza.

Con il lancio di Peaq nella seconda metà del 2026, Škoda completerà un passaggio cruciale verso la fascia alta del mercato elettrico europeo. Il SUV ammiraglia boemo sarà prodotto a Mladá Boleslav e rappresenterà il principale strumento per il raddoppio dell’offerta a zero emissioni del marchio, con prezzi e disponibilità ufficiali attesi nelle prossime settimane in vista della commercializzazione.