La Renault Twingo E-Tech Electric conquista uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama del design automobilistico internazionale: il Car Design Award 2026 nella categoria Production Cars. Il premio è stato ritirato da Laurens Van den Acker, Chief Design Officer di Renault Group, durante la cerimonia di premiazione svoltasi all’ADI Design Museum di Milano, nel cuore della Milano Design Week, a conferma del ruolo sempre più centrale del design come leva strategica per l’innovazione e la mobilità contemporanea.
Punti Chiave
- La Renault Twingo E-Tech Electric ha vinto il Car Design Award 2026 nella categoria Production Cars, assegnato da una giuria internazionale di giornalisti automotive.
- Il premio è stato ritirato da Laurens Van den Acker, Chief Design Officer di Renault Group, durante la Milano Design Week all’ADI Design Museum.
- La giuria ha premiato l’identità forte e distintiva della Twingo, capace di evocare la storica monovolume originale in chiave moderna ed elettrica.
- Il Car Design Award premia ogni anno l’eccellenza progettuale in tre categorie: Concept Cars, Production Cars e Brand Design Language.
- Il riconoscimento consolida il Centro Stile Renault come punto di riferimento nel design della mobilità urbana elettrica.

Il Car Design Award: tre categorie per l’eccellenza progettuale
Il Car Design Award è uno dei premi più attesi nel settore automotive internazionale. Ogni anno, una giuria composta da giornalisti delle principali testate automotive mondiali valuta i progetti più significativi attraverso tre categorie distinte: Concept Cars, riservata ai prototipi e alle visioni più futuristiche; Production Cars, dedicata ai modelli in produzione che si distinguono per qualità stilistica e impatto culturale; e infine Brand Design Language, che premia la coerenza e l’evoluzione del linguaggio visivo di un marchio nel suo complesso.

La scelta della Milano Design Week come palcoscenico per la cerimonia di premiazione non è casuale: il capoluogo lombardo rappresenta da decenni la capitale mondiale del design, e l’ADI Design Museum — sede della manifestazione — è il luogo simbolo del riconoscimento dell’eccellenza progettuale italiana e internazionale. Premiare un’auto elettrica in questo contesto sottolinea quanto il design automobilistico sia oggi parte integrante della conversazione culturale globale.
«Un autentico statement di stile»: le parole della giuria

Le motivazioni ufficiali della giuria internazionale descrivono con precisione le ragioni di una scelta che ha convinto gli esperti di tutto il mondo. «Fortemente identitario, il design vivace di Twingo E-Tech Electric unisce con intelligenza stile, simpatia e accessibilità» — si legge nella dichiarazione — «È una city car capace di trasformare il piccolo formato in un autentico statement di stile, evocando con gusto la forma monovolume della Twingo originale per conquistare sia chi l’ha vissuta negli Anni ’90 sia chi la scopre oggi.»
Un giudizio che tocca diversi livelli di lettura. Da un lato, la capacità tecnica e stilistica del team di design Renault di costruire un’identità visiva forte anche in un segmento — quello delle city car — dove spesso il design viene sacrificato sull’altare della funzionalità e del contenimento dei costi. Dall’altro, la dimensione emotiva e culturale del progetto: la Twingo è un’icona che ha segnato la mobilità urbana europea dagli anni Novanta, e reinterpretarla in chiave elettrica senza tradirne lo spirito originale è una sfida progettuale tutt’altro che semplice.

La Twingo E-Tech Electric: un’icona urbana reinterpretata in chiave elettrica
La Twingo E-Tech Electric nasce con l’obiettivo dichiarato di portare la mobilità elettrica nel segmento delle city car con un’identità visiva immediata, riconoscibile e inclusiva. Il riferimento alla monovolume originale — quella che negli Anni ’90 aveva rivoluzionato il concetto di auto urbana — è un filo conduttore preciso: la silhouette compatta e senza compromessi, il carattere vivace e la simpatia di una vettura pensata per la città vengono reinterpretati con un linguaggio contemporaneo che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici.
Secondo la giuria del Car Design Award, questo equilibrio tra memoria e innovazione rappresenta uno degli elementi più riusciti del progetto. La capacità di parlare a generazioni diverse — a chi ha vissuto la prima Twingo come un’esperienza di libertà urbana e a chi oggi si avvicina all’elettrico per la prima volta — è un risultato che pochi modelli riescono a ottenere. E farlo mantenendo un’accessibilità stilistica, ovvero un design che non risulta elitario né esclusivo, è un merito ulteriore riconosciuto esplicitamente dalla giuria internazionale.
Il Centro Stile Renault e Laurens Van den Acker protagonisti
A ritirare il premio è stato Laurens Van den Acker, Chief Design Officer di Renault Group, figura di riferimento nel design automobilistico europeo degli ultimi anni. La sua presenza alla cerimonia sottolinea il valore strategico che Renault attribuisce al riconoscimento: il design non è per il gruppo francese un semplice esercizio estetico, ma una leva competitiva fondamentale nella costruzione dell’identità di marca e nella definizione del futuro della mobilità.
Con questa vittoria, il Centro Stile Renault si conferma come uno degli atelier più creativi e influenti nel panorama automotive internazionale. Il riconoscimento nella categoria Production Cars — quella che premia i modelli già disponibili sul mercato, dunque giudicati nella loro forma definitiva e non come visioni future — ha un peso specifico ancora maggiore: significa che la promessa stilistica si è tradotta in un prodotto reale, coerente e capace di imporsi all’attenzione della critica specializzata mondiale.
Con il Car Design Award 2026 in bacheca, la Renault Twingo E-Tech Electric si afferma come uno dei modelli di riferimento nell’attuale panorama del design automobilistico, e il riconoscimento ottenuto a Milano è destinato ad amplificarne ulteriormente la visibilità sul mercato europeo e internazionale. Per Renault, si tratta di un segnale forte della direzione imboccata dal marchio nella transizione verso la mobilità elettrica urbana.





