Renault al Tour Auto con la Dauphine Gordini del ’68: solo 7.800 km

Renault porta al Tour Auto 2026 una Dauphine Gordini del 1968 con soli 7.800 km e matching numbers: alla guida il giornalista François Allain con il figlio Oscar, dal Grand Palais di Parigi a Biarritz dal 4 al 9 maggio.

Una Dauphine Gordini del 1968 con soli 7.800 km percorsi, motore e cambio originali, perfettamente conservata nella configurazione di fabbrica: è questa la protagonista della partecipazione di Renault al Tour Auto 2026, il prestigioso rally storico che dal 4 al 9 maggio porterà circa 250 equipaggi da Parigi a Biarritz attraverso cinque tappe sulle strade francesi. Alla guida della rarissima vettura, il giornalista automotive François Allain e il figlio Oscar, in un’avventura che unisce patrimonio storico, competizione e trasmissione generazionale.

Punti Chiave

  • Renault parteciperà al Tour Auto 2026 (4-9 maggio, da Parigi a Biarritz) con una Dauphine Gordini del 1968 a matching numbers e soli 7.800 km.
  • La vettura è uno degli ultimi esemplari di tipo R1095, dotata di quattro freni a disco e uscita dallo stabilimento di Creil.
  • L’equipaggio sarà composto dal giornalista François Allain e dal figlio Oscar, in un progetto di trasmissione generazionale del patrimonio automobilistico.
  • La Dauphine Gordini gareggerà nella categoria “Regolarità auto storiche”, privilegiando precisione, affidabilità e costanza.
  • La partecipazione promuove anche The Originals Renault Garage, rete di 37 officine specializzate in auto da collezione Renault e Alpine sul territorio francese.

La Dauphine Gordini del 1968: un gioiello con matching numbers

L’auto scelta da Renault per questa avventura non è una vettura qualsiasi. Si tratta di uno degli ultimi esemplari del tipo R1095, prodotto nel 1968 presso lo stabilimento di Creil, dotato di quattro freni a disco — una dotazione tecnica ragguardevole per l’epoca. Il dato più straordinario riguarda tuttavia il chilometraggio: la vettura ha percorso in totale soli 7.800 km, conservando intatti motore e cambio originali in quella che viene definita configurazione a matching numbers, ovvero con tutti i componenti autentici e riconducibili all’assemblaggio originale di fabbrica.

Questa condizione eccezionale fa della Dauphine Gordini un esemplare di straordinario valore storico e collezionistico. Portarla non in un museo, ma su strada e in pista durante il Tour Auto, rispecchia appieno la filosofia di Renault: far vivere il proprio patrimonio automobilistico in modo dinamico, autentico, nel contesto per cui questi veicoli erano stati concepiti. La scelta di iscriverla nella categoria Regolarità auto storiche — il formato più fedele allo spirito originario dell’evento — non è casuale: si tratta di una disciplina che premia precisione, costanza e affidabilità, virtù che la Dauphine Gordini ha dimostrato ampiamente nel corso della sua storia agonistica.

Settant’anni di Dauphine: dalla democratizzazione dell’auto ai successi nei rally

Il Tour Auto 2026 coincide con un anniversario significativo: i 70 anni di Dauphine, lanciata nel 1956 e prodotta in diversi milioni di esemplari su scala mondiale. Nata come simbolo della democratizzazione dell’automobile nel dopoguerra, la Dauphine diventa rapidamente uno dei pilastri del successo popolare di Renault, diffondendosi ben oltre i confini francesi grazie alla sua accessibilità e affidabilità.

La collaborazione con Amédée Gordini rappresenta la svolta sportiva del modello. Il leggendario preparatore, applicando il suo approccio rigoroso alla meccanica e alla messa a punto, riesce a trasformare un’auto di grande serie in una vettura capace di fondere guida quotidiana e impegno agonistico. I risultati non tardano ad arrivare: la Dauphine vince il Tour de Corse nel 1956 e nel 1959, e conquista il Rally di Montecarlo nel 1958, spesso battendo concorrenti tecnicamente più avanzati. Successi che, con una meccanica volutamente sobria, consolidano la reputazione del modello come prima grande espressione della sportività accessibile firmata Renault.

Celebrare questo anniversario non con un’esposizione statica, ma con una competizione reale come il Tour Auto, è una scelta precisa e coerente con l’identità che Renault vuole costruire attorno al proprio patrimonio storico: non un archivio da conservare, ma un’eredità da vivere.

François e Oscar Allain: il patrimonio si trasmette su strada

A portare la Dauphine Gordini lungo le strade e i circuiti del Tour Auto 2026 sarà un equipaggio costruito attorno a un concetto ben preciso: la trasmissione. François Allain, giornalista automotive di lunga data e autore di numerose opere dedicate alla storia dell’automobile, è un volto noto nel mondo delle auto da collezione francese. Collezionista esperto e habitué delle gare storiche, vanta una conoscenza approfondita dei requisiti tecnici e sportivi del Tour Auto.

Al suo fianco, per questa edizione, ci sarà il figlio Oscar Allain: una scelta che trasforma la partecipazione sportiva in qualcosa di più profondo, un atto di trasmissione generazionale che riflette — secondo Renault — lo spirito autentico sia del Tour Auto sia di The Originals Renault Garage. François Allain incarna una visione del patrimonio automobilistico concepita per essere vissuta sul campo, nel rispetto della storia dei veicoli e del loro scopo primario: la guida.

The Originals Renault Garage: 37 officine per le auto da collezione

La partecipazione al Tour Auto 2026 non è solo un’operazione di immagine legata a un modello storico: è anche una vetrina per The Originals Renault Garage, la rete specializzata di Renault dedicata alla manutenzione, riparazione e restauro delle auto da collezione Renault e Alpine. La Dauphine Gordini gareggerà esibendo i colori di questa rete, portando visibilità a un progetto che conta oggi 37 officine distribuite su tutto il territorio francese.

Questi centri, selezionati da Renault per le loro competenze tecniche e la conoscenza approfondita dei modelli storici, offrono ai collezionisti un punto di riferimento professionale e capillare: manutenzione ordinaria, interventi meccanici specifici, diagnostica, riparazioni e restauro nel rispetto delle caratteristiche originali. La rete si inserisce all’interno di una struttura più ampia di circa 3.100 punti vendita Renault in Francia, garantendo così una copertura omogenea e riconoscimento ufficiale del marchio su tutto il territorio.

Impegnare la Dauphine Gordini in un percorso arduo come il Tour Auto — che alterna strade aperte e prove su circuito — permette a The Originals Renault Garage di dimostrare il proprio know-how in condizioni reali, davanti al pubblico e ai collezionisti, in quello che Renault definisce un approccio al patrimonio basato sull’utilizzo concreto dei veicoli storici.

L’itinerario: da Parigi a Biarritz attraverso cuore e sud della Francia

Il Tour Auto 2026 prenderà il via il 4 maggio dal Grand Palais di Parigi per concludersi il 9 maggio a Biarritz, attraversando cinque tappe che portano gli equipaggi nel cuore geografico e culturale della Francia. Il percorso si articola come segue:

  • Château de Courances – Clermont-Ferrand
  • Clermont-Ferrand – Pont du Gard
  • Pont du Gard – Tolosa
  • Tolosa – Pau
  • Pau – Biarritz

A scandire l’itinerario, quattro prove su circuito: Nevers Magny-Cours, Albi, Nogaro e Pau-Arnos, tracciati storici che offrono agli equipaggi — e al pubblico — la possibilità di vedere le auto storiche esprimere il loro potenziale in condizioni di gara vera. La combinazione di tappe su strade aperte e sessioni in pista rappresenta uno degli elementi distintivi del Tour Auto rispetto ad altri eventi di regolarità storica.

La partecipazione di Renault al Tour Auto 2026 segue la presenza dell’auto a Rétromobile 2026, dove la stessa Dauphine Gordini era stata presentata al pubblico. Il calendario del primo semestre 2026 si conferma quindi denso di appuntamenti per il patrimonio storico Renault, con la casa francese sempre più impegnata a far rivivere i propri modelli iconici non solo nelle vetrine degli show, ma nelle competizioni e sui territori che li hanno resi celebri.