Andrea Bristot è il grande protagonista del secondo weekend della Porsche Carrera Cup Italia: il pilota bellunese di Dinamic Motorsport ha firmato una doppietta dominante al Misano World Circuit, vincendo sia gara 1 (notturna, sabato) sia gara 2 (domenica pomeriggio) sempre dalla pole position e portandosi in testa alla classifica assoluta con 89 punti. Una prestazione di altissimo livello che lancia la sua candidatura al titolo 2026 con grande autorevolezza.
Punti Chiave
- Bristot conquista la doppietta a Misano dopo il nuovo record sul giro in qualifica (1’34″322), diventando il nuovo capoclassifica con 89 punti.
- In gara 2, Harley Haughton (Fulgenzi Racing) chiude secondo e Aldo Festante (Target) terzo, al suo primo podio stagionale.
- In Michelin Cup, Andrea Girondi vince per la prima volta in stagione approfittando del testacoda del leader De Giacomi; la classifica si accorcia dopo il ritiro del capoclassifica Brusa.
- Alla Porsche Taycan Rush di Misano, Davide Nardilli (Centro Porsche Bari) conquista la vittoria alla sua prima presenza nel monomarca elettrico.
- Il prossimo round della Carrera Cup Italia è fissato a Monza il 19-21 giugno; la Taycan Rush tornerà in pista il 4-5 luglio a Vallelunga.

Bristot dalla pole: doppietta e record del circuito
Il weekend di Misano si è aperto già con una dimostrazione di forza da parte di Andrea Bristot: il pilota di Dinamic Motorsport ha piazzato il nuovo record del circuito in qualifica con il tempo di 1’34″322, mettendo tutti in riga già prima di scendere in pista per le gare. Sabato sera, nella suggestiva gara 1 notturna, il primo successo dalla pole ha confermato il valore di un pilota in grande forma. Domenica, con gara 2, la conferma è arrivata puntuale.

Fin dalla partenza Bristot ha gestito alla perfezione la sua corsa, tenendo a bada il tentativo di Senna Van Soelen, il 20enne olandese di Target, che insieme a Haughton aveva approfittato del contatto tra Delli Guanti e Festante per infilarsi nelle prime posizioni. Tra Bristot e Van Soelen è nato un duello a suon di giri veloci: il giovane olandese ha conquistato il giro più veloce (1’35″733 al 9° passaggio), ma a due giri dal termine è stato costretto al ritiro dopo aver vistosamente rallentato, lasciando campo libero alla classifica finale.
Haughton in crescita, Festante torna sul podio

Con l’uscita di scena di Van Soelen, il secondo posto è andato a Harley Haughton, il rookie inglese di Fulgenzi Racing partito dalla sesta casella della griglia e lesto nello sfruttare ogni opportunità offerta dalla corsa. Per Haughton si tratta di una doppietta di podi nel fine settimana — terzo sabato, secondo domenica — che rilancia le sue ambizioni di classifica e lo porta a quota 56 punti in campionato.
Sul terzo gradino del podio è salito Aldo Festante (Target), alla sua prima top-3 stagionale in un weekend che era cominciato in salita per il suo team. Festante aveva scattato dalla prima fila ma non era riuscito a capitalizzare la posizione di partenza a causa del duello con Delli Guanti, portacolori del Team Q8 Hi Perform, che ha chiuso quarto. Nonostante l’interruzione della serie di tre podi consecutivi, Delli Guanti guadagna punti preziosi che lo mantengono al secondo posto in classifica generale con 74 punti.

La top-5 è completata da Marco Butti, 21enne comasco del team The Driving Experiences, protagonista di una gara 2 combattuta fatta di sorpassi spettacolari, e dal 19enne milanese Cristian Bertuca (Omnia Motorsport), rookie iridato nel karting che al sesto posto conferma le qualità già messe in mostra nelle prime uscite stagionali.
Michelin Cup: Girondi beffa De Giacomi, classifica rivoluzionata
La Michelin Cup, la categoria dedicata ai gentleman driver all’interno della Carrera Cup Italia, ha regalato un finale a sorpresa. Andrea Girondi (Fulgenzi Racing) ha atteso il momento giusto, è andato all’attacco e ha conquistato il suo primo successo stagionale proprio quando Alex De Giacomi, che guidava la corsa, è andato in testacoda. Il bi-campione bresciano di Ebimotors ha così dovuto cedere la vittoria, lasciando spazio anche a Francesco Fenici (TDE), al primo podio stagionale, e ad Andrea Galli, compagno di squadra di Girondi, al suo primo podio assoluto in Michelin Cup.
Il weekend ha rivoluzionato anche la classifica di categoria: a inizio gara 2, Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport) e il capoclassifica Cesare Brusa (Prima Ghinzani Motorsport) sono entrati in contatto nella zona del Curvone, ritirandosi entrambi. La classifica Michelin Cup si è così notevolmente accorciata: Brusa resta in testa con 45 punti, ma De Giacomi (38), Girondi (31), Stefanelli (30) e Fenici (29) sono tutti in piena lotta.
Classifiche aggiornate dopo Misano
Di seguito le classifiche aggiornate al termine del secondo round di Misano:
Assoluta: 1. Bristot 89; 2. Delli Guanti 74; 3. Quaresmini 58; 4. Haughton 56; 5. Van Soelen 48.
Rookie: 1. Bristot 89; 2. Haughton 56; 3. Van Soelen 48; 4. Butti 32; 5. Bertuca 19.
Michelin Cup: 1. Brusa 45; 2. De Giacomi 38; 3. Girondi 31; 4. Stefanelli 30; 5. Fenici 29.
Team: 1. Dinamic Motorsport 95; 2. Target 92; 3. Prima Ghinzani 90.
Porsche Taycan Rush: Nardilli vince alla prima, show elettrico a Misano
In parallelo alla Carrera Cup Italia, il Misano World Circuit ha ospitato anche la seconda tappa della Porsche Taycan Rush 2026, il monomarca 100% elettrico che vede i protagonisti sfidarsi nel particolare format del time attack al volante delle Porsche Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach da oltre mille cavalli e gomme Pirelli. Gestione del mezzo, strategia sui long run e rispetto delle slow zone sono stati i fattori determinanti per otto piloti in pista tra sabato e domenica.
Vincitore di tappa è stato Davide Nardilli del Centro Porsche Bari, alla sua prima presenza nell’evento. Nelle tre manche di gara ha duellato spalla a spalla con Andrea Levy (Centro Porsche Torino), precedendolo per un soffio. Levy, che a Imola aveva chiuso terzo, sale quindi di un gradino sul podio. Sul terzo gradino è salita Federica Levy, figlia di Andrea, in gara con la Taycan Turbo GT del Centro Porsche Padova: il suo primo podio personale è arrivato regolando un brillante Andrea Bini, quarto con il Centro Porsche Firenze. Nella classifica a punti, in top-5 figurano i Centri Porsche di Milano con Giorgio Cusimano, Bologna con Filippo Reggini, Roma con Luca Pagani e Bergamo con Marco Curnis.
Nardilli, entusiasta della sua prima esperienza, ha dichiarato: «L’esperienza è stata superlativa e divertente. Ero relativamente scettico sulla tipologia di guida che richiede la vettura, invece sono rimasto piacevolmente sorpreso. Ho trovato la Taycan molto divertente da guidare, si sente che la telaistica e la meccanica sono di una Porsche. Una vettura che dà fiducia anche agli amatori che vogliono avvicinarsi al mondo delle competizioni. Poi quando prendi confidenza e inizi a spingere senti che è davvero una macchina da corsa. E ora non nascondo che mi piacerebbe disputare un ulteriore appuntamento».
Gli highlights video del weekend al Misano World Circuit saranno disponibili in settimana sui canali free di DAZN. La prossima sfida per la Porsche Carrera Cup Italia è fissata a Monza il 19-21 giugno, mentre la Porsche Taycan Rush tornerà in pista il 4-5 luglio sull’Autodromo di Vallelunga.






