Porsche 975 RSE: 816 CV e 335 km/h per la Formula E GEN4

Porsche svela la 975 RSE, la nuova monoposto GEN4 per la Formula E: 816 CV, trazione integrale permanente, deportanza fino al 150% superiore alla GEN3 Evo e velocità massima fino a 335 km/h. Debutto in gara a dicembre.

Un salto generazionale senza precedenti nella storia delle corse elettriche. Porsche ha svelato ufficialmente la 975 RSE, la nuova monoposto sviluppata per la quarta generazione della Formula E — la cosiddetta GEN4 — che entrerà in pista a dicembre, raccogliendo l’eredità della 99X Electric campione del mondo in carica nella categoria Costruttori. Con 600 kW (816 CV) in modalità Attack, trazione integrale permanente e una velocità massima prevista fino a 335 km/h, la 975 RSE promette di riscrivere i parametri delle corse automobilistiche completamente elettriche.

Punti Chiave

  • La Porsche 975 RSE è la monoposto di nuova generazione per la Formula E GEN4, con debutto in gara previsto per dicembre.
  • La vettura sviluppa 600 kW (816 CV) in modalità Attack, il 71% in più di potenza di picco rispetto alla 99X Electric GEN3 Evo.
  • La trazione è integrale permanente e la velocità massima attesa è fino a 335 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 1,8 secondi.
  • La deportanza aumenta fino al 150% rispetto alla GEN3 Evo grazie a due pacchetti aerodinamici distinti per gara e qualifiche.
  • La 975 RSE ha già percorso 1.860 km di test dal suo debutto in pista nel novembre 2025, con omologazione FIA attesa in autunno.

GEN4: il salto prestazionale più grande nella storia della Formula E

La quarta generazione della Formula E rappresenta, secondo Porsche stessa, «il maggiore avanzamento in termini di prestazioni mai registrato finora nel mondo delle corse automobilistiche elettriche». Non si tratta di un’affermazione di marketing: i numeri parlano chiaro. La Porsche 975 RSE eroga 450 kW (612 CV) in modalità Normal e sale a 600 kW (816 CV) in modalità Attack, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 1,8 secondi e una velocità massima prevista fino a 335 km/h. Per contestualizzare il progresso compiuto, è sufficiente ricordare le parole di Thomas Laudenbach, Vice President di Porsche Motorsport: «Quando il campionato è iniziato, nel 2014, ogni pilota aveva bisogno di due auto per ogni gara. Una sola batteria non era infatti sufficiente per coprire l’intera lunghezza del percorso. Quei tempi sono ormai lontani».

Laudenbach ha aggiunto: «Dal 2024 stiamo lavorando allo sviluppo di un’auto da corsa di livello pari a quello delle vetture di Formula 2. Non solo le vetture elettriche stanno raggiungendo gli standard a cui siamo abituati, ma i loro punti di forza risultano via via più evidenti, sia in pista sia su strada». Un messaggio che va oltre la semplice presentazione di un prodotto da competizione: Porsche ribadisce la propria visione secondo cui la Formula E è oggi il laboratorio tecnologico più avanzato per l’elettrificazione del motorsport.

Aerodinamica rivoluzionaria: fino al 150% di deportanza in più rispetto alla GEN3 Evo

Una delle novità più significative della GEN4 riguarda l’aerodinamica. Per la prima volta nella storia della Formula E, il carico aerodinamico gioca un ruolo determinante nell’aderenza in curva. Olivier Champenois, responsabile tecnico del progetto Formula E di Porsche Motorsport, ha spiegato la filosofia alla base della soluzione adottata: «Nel giro di circa un decennio, la Formula E è diventata così veloce che il carico aerodinamico è ormai una necessità. D’altro canto, il carico aerodinamico comporta sempre una resistenza aerodinamica e aumenta il consumo energetico».

Per rispondere a questa sfida — massimizzare la deportanza senza penalizzare l’efficienza energetica — il team ha sviluppato due pacchetti aerodinamici distinti con elementi della carrozzeria separati. Il pacchetto a bassa deportanza, con resistenza aerodinamica ridotta, viene impiegato in gara dove il consumo di energia è un fattore critico. Il pacchetto ad alta deportanza viene invece riservato alle qualifiche, dove l’autonomia non è vincolante e si può sfruttare ogni decimo di secondo disponibile. Il risultato complessivo è una deportanza aumentata fino al 150% rispetto alla GEN3 Evo, un dato che, combinato con la trazione integrale permanente e i nuovi pneumatici Bridgestone, consente velocità in curva sensibilmente superiori a quelle delle generazioni precedenti.

Componenti sviluppati internamente: più potenza, soli 5 kg in più

La 975 RSE rappresenta anche il progetto più ambizioso nella storia di Porsche Motorsport in Formula E dal punto di vista dello sviluppo interno. La vettura incorpora un numero maggiore di componenti proprietari rispetto alla GEN3 Evo, tra cui il convertitore CC/CC, l’inverter a impulsi, il motore elettrico, il cambio, il differenziale anteriore e posteriore con relative centraline, gli alberi di trasmissione, i componenti del sistema di raffreddamento e delle sospensioni sull’asse posteriore, il sistema di frenata brake-by-wire e il software operativo.

Il dato che più colpisce, però, è quello relativo al peso. Nonostante l’aggiunta di nuovi componenti rispetto alla generazione precedente, Champenois ha sottolineato come «l’incremento del peso complessivo del nostro pacchetto di componenti sia stato limitato a 5 chilogrammi». Un risultato ottenuto puntando su alleggerimento e riduzione dei costi in parallelo all’aumento delle prestazioni. L’efficienza del sistema di trazione, già nella GEN3 Evo, superava abbondantemente il 97%: dalla batteria alle ruote si perdeva meno del 3% dell’energia. Con la GEN4, l’attenzione si è spostata verso ulteriori ottimizzazioni in termini di peso, durata e sostenibilità economica — esattamente come avviene nel ciclo di sviluppo delle auto elettriche destinate alla produzione di serie. La batteria, componente fornito di serie con una capacità utilizzabile di 51,25 kWh, non rientra nel perimetro di sviluppo interno per ragioni di costo.

Wehrlein e Müller: «Sarà una rivelazione per i fan»

I due piloti ufficiali Porsche, Pascal Wehrlein e Nico Müller, hanno già accumulato chilometri sul simulatore e in pista con la nuova vettura, contribuendo attivamente allo sviluppo. Le loro impressioni sono entusiaste. Wehrlein ha dichiarato: «La nuova Porsche 975 RSE è un’auto da corsa davvero eccezionale. La GEN4 è molto veloce e divertente da guidare per noi piloti. Credo che sarà una vera rivelazione per molti appassionati e osservatori. Mi piace molto anche l’estetica della 975 RSE: il design aerodinamico conferisce alla vettura uno stile inconfondibile».

Müller ha aggiunto una prospettiva particolarmente interessante in ottica spettacolo in pista: «La 975 RSE e le sue concorrenti segnano un enorme passo avanti per questo sport. Mi piace molto il fatto che si possa guidare in modo aggressivo. Soprattutto in qualifica, quando tutti spingono al limite, penso che le prestazioni saranno spettacolari, soprattutto per la forte accelerazione in uscita dalle curve. Pascal ed io ci dividiamo il lavoro di collaudo, il che è positivo perché ci permette di adattare la 975 RSE esattamente alle nostre esigenze». Florian Modlinger, responsabile Factory Motorsport Formula E, ha anticipato velocità massime fino a 335 km/h e ha ammesso: «Sono molto curioso di vedere come reagiranno i fan».

Il nome, i test e il calendario: quando vedremo la 975 RSE in gara

Il nome della vettura non è casuale. La denominazione 975 RSE fa riferimento al 75° anniversario di Porsche Motorsport celebrato nel 2026, un traguardo che il costruttore di Stoccarda vuole onorare con uno dei progetti tecnici più ambiziosi della sua storia recente nelle corse elettriche. La 975 RSE ha effettuato il suo primo giro in pista nel novembre 2025 e all’inizio di aprile aveva già all’attivo 1.860 chilometri di test, un programma intenso che proseguirà fino a ottobre, data entro la quale Porsche Motorsport punta a completare lo sviluppo del pacchetto di componenti. Successivamente, l’attenzione si concentrerà sull’ottimizzazione continua del software. Il team clienti di Porsche effettuerà test sulla vettura prima che la FIA omologhi il modello definitivo in autunno.

Nel frattempo, la Porsche 99X Electric — la monoposto che ha permesso al brand di conquistare quattro titoli mondiali nelle ultime tre stagioni — disputerà la sua ultima gara ad agosto, in occasione della finale di stagione a Londra, dove Porsche punta ad aggiudicarsi ulteriori titoli prima di passare definitivamente alla nuova era GEN4. Il debutto ufficiale in gara della 975 RSE è fissato per dicembre.