Il Team Peugeot TotalEnergies si presenta alle 6 Ore di Spa-Francorchamps con la voglia di voltare pagina dopo un risultato deludente a Imola. La PEUGEOT 9X8 affronta il leggendario circuito delle Ardenne belghe con un obiettivo duplice: confermare in gara il potenziale già intravisto nelle qualifiche italiane e ultimare i preparativi in vista della 24 Ore di Le Mans del 13 e 14 giugno, appuntamento clou della stagione FIA WEC.
Punti Chiave
- La PEUGEOT 9X8 scende in pista a Spa-Francorchamps con le vetture #93 (Di Resta/Vandoorne/Cassidy) e #94 (Duval/Jakobsen/Pourchaire).
- Spa è il secondo circuito più lungo e più veloce del calendario FIA WEC, dietro solo alla 24 Ore di Le Mans, rendendolo il banco di prova ideale in vista di giugno.
- La squadra deve continuare a sviluppare la comprensione dei nuovi pneumatici 2026 su un tracciato molto diverso da Imola.
- Le 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026 prenderanno il via sabato alle 14:00 ora locale, con prove libere giovedì 7 maggio e qualifiche venerdì 8 maggio.
- L’anno scorso Vandoorne ha percorso il circuito di 7,004 km a una media di 209,7 km/h, mentre Di Resta ha raggiunto i 318,7 km/h di velocità massima.

Imola come punto di partenza, Spa come banco di prova
La gara inaugurale di Imola ha lasciato in eredità al Team Peugeot TotalEnergies un quadro più nitido della propria posizione competitiva nel gruppo Hypercar. Se il risultato in gara non è stato all’altezza delle aspettative, le qualifiche hanno mostrato segnali incoraggianti che la squadra intende ora trasformare in prestazioni concrete sul giro di Spa. Il team principal Emmanuel Esnault è diretto nel fare il punto della situazione: «Imola ci ha dato un quadro più chiaro di dove siamo in termini di prestazioni rispetto ai nostri concorrenti. Stiamo continuando a lavorare per comprendere meglio gli pneumatici del 2026 e arriviamo a Spa-Francorchamps completamente concentrati».

Il circuito belga, con i suoi 7,004 km di lunghezza, è il secondo più esteso e il secondo più veloce dell’intero calendario FIA WEC, superato soltanto dal leggendario tracciato della Sarthe. Questo lo rende il contesto perfetto per calibrare l’assetto della PEUGEOT 9X8 in vista di Le Mans: velocità di punta elevate, curvoni ad alto carico aerodinamico come Eau Rouge-Raidillon e Pouhon, e lunghi rettilinei dove la gestione dell’efficienza aerodinamica è determinante. I dati dell’anno scorso parlano da soli: Vandoorne ha completato un giro a 209,7 km/h di media, mentre Di Resta ha toccato i 318,7 km/h sulla retta del Kemmel.
La sfida dei nuovi pneumatici 2026 su un tracciato esigente

Uno degli aspetti centrali del fine settimana sarà la gestione della nuova gamma di pneumatici 2026. Con ancora limitata esperienza accumulata su questi nuovi composti, il Team Peugeot TotalEnergies dovrà affinare rapidamente la propria lettura delle gomme su un circuito che pone richieste molto diverse rispetto al tortuoso tracciato di Imola. Spa mette alla prova il degrado nei tratti ad alta velocità sostenuta, mentre il layout impone transizioni rapide tra zone di frenata brutale e curve percorse a velocità elevata.
A complicare ulteriormente il quadro ci sono le celebri condizioni meteorologiche delle Ardenne belghe, storicamente imprevedibili e capaci di trasformare completamente l’esito di una gara. La capacità di adattarsi rapidamente tra pneumatici slick e da bagnato, e di prendere decisioni strategiche corrette nei momenti di meteo variabile, potrebbe rivelarsi determinante per il risultato finale. Esnault stesso lo riconosce: «Le condizioni meteorologiche potrebbero avere un ruolo chiave durante il fine settimana e influenzare l’esito della gara».

Vandoorne corre a casa, Jakobsen punta alla continuità
Per Stoffel Vandoorne, pilota della PEUGEOT 9X8 #93 insieme a Di Resta e Cassidy, quello di Spa-Francorchamps è un appuntamento particolarmente sentito. Il belga gareggia sul circuito di casa, con la famiglia e gli amici sugli spalti e una cornice di pubblico che, come lui stesso racconta, cresce di anno in anno. «Per me, il round di Spa-Francorchamps è sempre molto speciale. Corro a casa, con amici e famiglia intorno, e molti fan che vengono a trovarmi. È anche il mio circuito preferito. Guidare hypercar qui è puro piacere, soprattutto attraverso il ‘Toboggan’» afferma Vandoorne, che l’anno scorso aveva centrato la quarta posizione in qualifica prima di un weekend condizionato da qualche errore. «Quest’anno spero che riusciremo a dare il massimo e mostrare il nostro vero potenziale prima di Le Mans».
Malthe Jakobsen, al volante della #94 insieme a Duval e Pourchaire, adotta un approccio pragmatico e orientato al lavoro: «Imola è dietro di noi e dobbiamo andare avanti e continuare a lavorare, soprattutto sulle nuove gomme e sulla loro finestra di funzionamento. Anche tutte le altre squadre stanno progredendo, quindi non possiamo permetterci di rallentare». Il danese sottolinea anche come Spa, per le sue caratteristiche di tracciato lungo e veloce, rappresenti un allenamento prezioso in chiave Le Mans: «Le sensazioni nella PEUGEOT 9X8 fino a Raidillon sono incredibili. È un circuito veloce e lungo che ci aiuta a prepararci per la 24 Ore di Le Mans».
Programma del weekend: prove, qualifiche e gara
Il Team Peugeot TotalEnergies scenderà in pista giovedì 7 maggio per le sessioni di prove libere, occasione fondamentale per raccogliere dati sui nuovi pneumatici e ottimizzare il setup della PEUGEOT 9X8 in funzione delle caratteristiche di Spa. Venerdì 8 maggio sono in programma le qualifiche e la sessione Hyperpole, che stabiliranno la griglia di partenza. Il via alle 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è fissato per sabato alle 14:00 ora locale, con la squadra francese determinata a raccogliere punti importanti prima dell’appuntamento più atteso della stagione.
La 24 Ore di Le Mans, in programma il 13 e 14 giugno, rimane l’orizzonte verso cui tutto il lavoro del Team Peugeot TotalEnergies è orientato. Spa rappresenta l’ultima occasione per mettere a punto la PEUGEOT 9X8 in condizioni di gara reale prima di affrontare la Sarthe. Ogni chilometro percorso nel fine settimana belga sarà dunque prezioso per affinare la strategia, comprendere le gomme e costruire la fiducia necessaria per puntare in alto nella gara più importante del mondiale endurance.






