Peugeot 5008 Plug-In Hybrid: 2.232 litri e 7 posti tra le ceramiche di Picasso

La Peugeot 5008 Plug-In Hybrid esplora Vallauris, capitale francese della ceramica: 7 posti, passo da 2,90 m e 2.232 litri di bagagliaio per un SUV senza compromessi tra arte e versatilità.

Con un passo di 2,90 metri, sette posti reali e una capienza massima di 2.232 litri, la Peugeot 5008 Plug-In Hybrid ridefinisce il concetto di spazio nel segmento SUV. Per raccontarlo, il marchio del leone ha scelto una destinazione d’eccezione: Vallauris, la «città francese della ceramica» sulla Costa Azzurra, dove una tradizione artigianale millenaria incontra il lascito immortale di Pablo Picasso.

Punti Chiave

  • La Peugeot 5008 Plug-In Hybrid offre sette posti con sedili individuali e un passo generoso di 2,90 metri.
  • Con tutti gli schienali posteriori abbassati, il bagagliaio raggiunge una capienza totale di 2.232 litri su un piano di carico omogeneo.
  • La terza fila è progettata per passeggeri adulti, con spazio sufficiente sia per la testa sia per le gambe.
  • Vallauris, destinazione del viaggio, vanta oltre 2.000 anni di tradizione ceramica e ospita il Museo Nazionale Picasso «Guerra e Pace».
  • Peugeot ha venduto quasi 1,1 milioni di veicoli nel mondo nel 2024 e offre la gamma elettrica più ampia tra i brand europei mainstream.

Sette posti e 2.232 litri: lo spazio che si adatta a ogni esigenza

Il punto di partenza di ogni ragionamento sulla Peugeot 5008 Plug-In Hybrid è il passo da 2,90 metri, una misura generosa che trasforma l’abitacolo in un ambiente capace di accogliere fino a sette persone senza sacrificare il comfort di nessuno. La scelta di adottare sedili individuali — anziché una tradizionale panca — rappresenta la filosofia progettuale del veicolo: lasciare spazio alle persone, o agli oggetti, secondo le necessità del momento.

La terza fila di sedili, spesso il tallone d’Achille dei SUV a sette posti, è qui dimensionata per passeggeri adulti, con un’altezza libera e uno spazio per le gambe giudicati sufficienti anche per viaggi più lunghi. I punti di sgancio rapido facilitano l’accesso in maniera intuitiva, senza dover consultare il manuale d’uso. Quando invece le esigenze cambiano e serve trasportare attrezzatura sportiva o bagagli ingombranti, gli schienali si abbassano liberando un piano di carico omogeneo, con abbondanti protezioni nel vano bagagli. Il risultato finale, con tutti i sedili posteriori reclinati, è una capienza complessiva di 2.232 litri. Un ulteriore vano nascosto nella zona prossima al portellone, che confluisce sotto le sedute posteriori, completa l’offerta di versatilità del modello.

Vallauris: 2.000 anni di ceramica e l’eredità di Picasso

Per mettere alla prova questa versatilità, il viaggio della Peugeot 5008 Plug-In Hybrid approda a Vallauris, cittadina della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra dove la ceramica è una tradizione che affonda le radici nell’epoca gallo-romana. Già allora, l’argilla refrattaria locale veniva utilizzata per creare mattoni e vasi. Nel XVI secolo erano attive tre fabbriche di vasi; nel 1829 erano già diventate trentadue, testimoniando una crescita costante dell’artigianato locale.

La vera svolta per Vallauris arriva però nel 1948, quando Pablo Picasso vi si trasferisce, rimanendovi fino al 1955. In quegli anni, il maestro spagnolo produce quasi quattromila opere originali tra sculture e dipinti, consacrando definitivamente la città sulla mappa internazionale dell’arte. Sulle sue orme arrivano altri ceramisti, che contribuiscono ulteriormente alla reputazione della località. Oggi Vallauris porta con orgoglio il titolo di «Città e Mestieri d’Arte», dedicata all’artigianato d’arte contemporaneo, con laboratori e atelier aperti ai visitatori che vogliono imparare direttamente l’arte della ceramica.

Il Museo Nazionale Picasso e i luoghi imperdibili della città

Tra le tappe obbligate di Vallauris spicca il Museo Nazionale Picasso «Guerra e Pace», ospitato nella piccola cappella dell’antico castello cittadino. È qui che nel 1952 Picasso dipinge quella che viene considerata la sua opera più grande di sempre: il dittico «Guerra e Pace», un capolavoro che ancora oggi attira visitatori da tutto il mondo.

Un altro punto di riferimento culturale è il Museo Alberto Magnelli, dedicato a uno dei pionieri dell’arte astratta, con una collezione esclusiva di opere. Per chi invece vuole comprendere l’evoluzione della tradizione locale nel suo complesso, il Museo della Ceramica offre un percorso che parte dal vasellame da cucina d’epoca per arrivare alle forme pure dei designer contemporanei, raccontando come un’arte antica si sia saputa reinventare nel corso dei secoli.

Design elegante e dinamismo: l’identità del SUV francese

Al di là delle capacità di carico, la Peugeot 5008 Plug-In Hybrid si distingue per un design elegante che strizza l’occhio al dinamismo. Il marchio descrive un SUV capace di accompagnare il guidatore dagli impegni di lavoro alle vacanze «in totale naturalezza», senza mai risultare fuori contesto. L’abitacolo si presenta, all’apertura delle portiere, come uno spazio già pronto a modellarsi sulle esigenze di chi lo occupa: una promessa di adattabilità che trova riscontro concreto nei numeri di capienza e nella flessibilità della configurazione dei sedili.

Il connubio tra il SUV a sette posti e la città della ceramica non è casuale: gli acquisti negli atelier di Vallauris — che possono rivelarsi «interessanti», come suggerisce il marchio — trovano nell’ampio bagagliaio della 5008 la soluzione ottimale per il trasporto. Un messaggio che, al di là del racconto di viaggio, ribadisce la vocazione pratica e versatile del modello.

La Peugeot 5008 Plug-In Hybrid si inserisce in una gamma in forte espansione: il marchio francese conta oggi 12 modelli disponibili, di cui 9 vetture e 3 veicoli commerciali, e ha chiuso il 2024 con quasi 1,1 milioni di veicoli venduti in tutto il mondo. I prossimi mesi saranno decisivi per consolidare la posizione di Peugeot nel segmento dei SUV ibridi plug-in, con il 5008 chiamato a recitare il ruolo di riferimento della gamma per spazio e versatilità.