La Peugeot e-308 si presenta con un aggiornamento sostanziale rispetto alla generazione precedente: l’autonomia dichiarata nel ciclo di omologazione WLTP sale da 410 a 450 km, un salto che cambia concretamente i piani di viaggio per chi sceglie la mobilità elettrica. MotoriExpress.it ha avuto l’opportunità di metterla alla prova sulle strade della Liguria, con base a Varazze, cittadina affacciata sul mar Ligure, punto di partenza ideale per verificare sul campo le promesse di Peugeot.
Punti Chiave
- L’autonomia della Peugeot e-308 cresce da 410 a 450 km nel ciclo WLTP grazie alla batteria da 58,3 kWh.
- La ricarica in corrente continua arriva fino a 100 kW, consentendo di passare dal 20% all’80% di carica in soli 32 minuti.
- La funzione Vehicle to Load (V2L) permette di alimentare dispositivi esterni fino a 230 V/16 A tramite la porta di ricarica.
- Il 30% dei materiali è ecologico (riciclati o rinnovabili), con oltre 30 componenti polimerici tra cui il cruscotto in fibra di canapa.
- La garanzia Peugeot Care copre veicolo e batteria per 8 anni o 160.000 km.

I 450 km di autonomia: cosa cambia nella pratica
Il principale argomento di conversazione attorno alla Peugeot e-308 aggiornata è l’incremento di autonomia, da 410 a 450 km secondo il protocollo WLTP. Quaranta chilometri in più possono sembrare pochi sulla carta, ma nella realtà di un weekend fuori porta fanno spesso la differenza tra una sosta di ricarica obbligata e un viaggio filato. Nel contesto della prova, il percorso da Milano a Varazze — circa 150 km lungo l’autostrada dei Fiori — diventa percorribile in tutta tranquillità, con ampio margine per esplorare la costa ligure al rientro senza necessità di ricaricare.

La batteria di trazione ha una capacità di 58,3 kWh e accetta la ricarica in corrente alternata e in corrente continua. Sul fronte DC, la potenza massima accettata è di 100 kW, che consente di portare la batteria dal 20% all’80% di carica in soli 32 minuti: un tempo compatibile con una sosta pranzo o una breve passeggiata sul lungomare. La calandra illuminata, elemento stilistico distintivo del restyling, è pensata proprio per segnalare visivamente questo salto tecnologico agli osservatori esterni.
Dinamica di guida: 156 CV, 270 Nm e tre modalità

Sotto il cofano — o meglio, nel pianale — la Peugeot e-308 monta un motore elettrico da 156 CV e 270 Nm di coppia massima. La massa in ordine di marcia di 1.749 kg è contenuta per un’elettrica di questo segmento, e il risultato si percepisce nella risposta dell’acceleratore: la coppia immediata tipica dei motori elettrici si traduce in riprese decise e in una guida dinamica che non tradisce le aspettative del marchio del leone.
La vettura mette a disposizione tre modalità di guida: NORMAL, che bilancia autonomia e prestazioni; ECO, orientata alla massimizzazione dell’efficienza energetica; e SPORT, che interviene sulla mappatura del servosterzo e sulla risposta dell’acceleratore, rendendo disponibili le regolazioni dinamiche direttamente sul quadro strumenti. Un sistema di palette al volante aggiunge ulteriore controllo, permettendo di selezionare tra tre livelli di recupero di energia in decelerazione e in frenata. Questa funzione, oltre a recuperare energia utile, consente di adattare il comportamento della vettura alle preferenze del conducente: dalla guida rilassata con freno motore ridotto alla modalità one-pedal più intensa.

Vehicle to Load: la e-308 come generatore mobile
Una delle novità più interessanti dell’aggiornamento è la funzione Vehicle to Load (V2L), che trasforma la Peugeot e-308 in un generatore portatile. Inserendo un apposito adattatore nella porta di ricarica, la vettura eroga corrente tramite una presa standard da 230 V e 16 A, sufficiente per alimentare dispositivi elettrici esterni. Nel contesto della trasferta ligure, l’esempio più calzante è la ricarica di una bicicletta elettrica: Varazze è punto di partenza della ciclopedonale che corre fino ad Arenzano, ricalcando il tracciato di una dismessa sede ferroviaria a picco sul mare.
Il V2L non è solo un gadget: per chi usa l’auto in contesti outdoor, in campeggio o semplicemente fuori dalla portata di una presa di corrente, si tratta di una funzionalità concreta. Peugeot ha scelto di non limitare questa tecnologia ai soli SUV di gamma alta, integrandola su un modello compatto come la e-308, segnale di una democratizzazione delle funzioni smart nell’elettrico.
Sostenibilità: fibra di canapa e plastica riciclata
La Peugeot e-308 non è solo a zero emissioni allo scarico: l’impegno di Peugeot si estende ai materiali utilizzati nella costruzione. Il 30% dei componenti è realizzato con materiali ecologici, che includono sia materiali riciclati sia rinnovabili. Tra questi, oltre 30 componenti polimerici: il cruscotto è realizzato in fibra di canapa, mentre i paraurti e i vani portaoggetti impiegano plastica riciclata. Si tratta di scelte che rispondono a una richiesta crescente da parte dei consumatori di prodotti a ciclo di vita più sostenibile, non solo nella fase d’uso ma anche nella produzione.
La garanzia Peugeot Care copre sia il veicolo sia la batteria di trazione per 8 anni o 160.000 km, un dato che posiziona la e-308 tra le proposte più tutelate del segmento. Il tagliando standard rimane fissato a 25.000 km o 2 anni, intervallo che riduce al minimo i costi di gestione tipici di un’elettrica rispetto a un equivalente termico.
La Peugeot e-308 si conferma una proposta matura e ben calibrata nel panorama delle elettriche compatte europee. L’aumento di autonomia a 450 km WLTP, la ricarica rapida da 100 kW, il V2L e l’attenzione ai materiali sostenibili compongono un pacchetto coerente con l’evoluzione del marchio verso la mobilità a zero emissioni. Peugeot ricorda che la sua gamma elettrica è la più ampia tra i brand generalisti europei, con 12 modelli disponibili tra vetture e veicoli commerciali. I prossimi mesi diranno quanto questo aggiornamento riuscirà a consolidare la posizione della e-308 nel segmento C elettrico, uno dei più competitivi del mercato.






