Opel apre il 2026 con numeri da record: nel primo trimestre, il marchio di Rüsselsheim e il suo gemello britannico Vauxhall hanno immatricolato oltre 157.000 auto e veicoli commerciali leggeri nel mondo, segnando una crescita di quasi l’8% rispetto allo stesso periodo del 2025. In Europa il balzo è ancora più netto, con un +18% che porta la quota di mercato al 3,3%. A trainare la ripresa sono l’intramontabile Opel Corsa e il trio di SUV Mokka, Frontera e Grandland, tutti in crescita a doppia cifra.
Punti Chiave
- Nel primo trimestre 2026 Opel e Vauxhall hanno venduto oltre 157.000 unità nel mondo, con un aumento di quasi l’8% su base annua.
- In Europa (UE29) le vendite di vetture hanno superato 115.000 unità, +18% rispetto al Q1 2025, con quota di mercato salita al 3,3% (+0,4 punti).
- In Germania le nuove immatricolazioni di vetture sono cresciute del 39% nel trimestre e del 43% solo a marzo, con quota di mercato al 4,8%.
- Opel Corsa è la city car più venduta in Germania da oltre cinque anni e guida la classifica anche nel Regno Unito; a marzo le sue vendite in Germania sono aumentate del 25%.
- Il nuovo Opel Frontera è il B-SUV completamente elettrico più venduto nel Regno Unito nel primo trimestre, quarto in Spagna e quinto nei Paesi Bassi.

+39% in Germania, il mercato di casa sorride a Opel
Il risultato più clamoroso arriva proprio dalla Germania, il mercato domestico di Opel. Nei primi tre mesi del 2026 sono state immatricolate quasi 33.600 nuove vetture del marchio, un balzo del 39% rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota di mercato tedesca è salita di 1,2 punti percentuali, raggiungendo il 4,8%. Il mese di marzo ha ulteriormente accelerato: con 13.700 immatricolazioni segnate in un solo mese, la crescita tendenziale ha toccato un impressionante +43% rispetto a marzo 2025. Un risultato che raramente si vede in un mercato maturo e competitivo come quello tedesco, e che consolida il ruolo di Opel come player di riferimento nell’automotive europeo.

La spinta positiva non si è fermata ai confini tedeschi. In quasi tutti i mercati europei monitorati, le nuove immatricolazioni del primo trimestre 2026 sono risultate superiori a quelle dello stesso periodo dell’anno scorso. La crescita complessiva nell’area UE29 ha portato le vendite di vetture a oltre 115.000 unità, con la quota di mercato regionale salita di 0,4 punti al 3,3%: un segnale concreto che la strategia di prodotto del brand sta trovando riscontro positivo presso i consumatori europei.
Opel Corsa: la piccola inarrestabile, prima da cinque anni in Germania

Nel segmento delle citycar, Opel Corsa continua a dominare il proprio mercato di riferimento con una costanza che pochi concorrenti possono vantare. Da oltre cinque anni è l’auto più venduta nel suo segmento in Germania, e il 2026 non fa eccezione: nel primo trimestre del 2026 si conferma numero uno tra le auto piccole nel mercato domestico, con le vendite di marzo aumentate del 25% su base annua. Una performance che dimostra come la Corsa non sia solo un’icona storica, ma un prodotto attuale e competitivo, capace di rispondere alle esigenze di mobilità quotidiana di milioni di europei.
Il primato della Corsa si estende anche oltre i confini tedeschi. Nel Regno Unito è ugualmente la city car più venduta del suo segmento, a testimonianza di un appeal che supera le specificità nazionali. Nei Paesi Bassi si piazza al secondo posto, mentre in Portogallo, Belgio e Turchia occupa il gradino più basso del podio, ovvero la terza posizione. Una presenza capillare ai vertici delle classifiche di vendita che pochi modelli di questo segmento possono rivendicare in così tanti mercati contemporaneamente.

Il trio SUV Frontera, Grandland e Mokka: crescita a doppia cifra
Se la Corsa rappresenta la solidità del passato e del presente, i tre SUV lanciati nel corso del 2025 sono il segnale più evidente della direzione futura di Opel. Opel Grandland, Frontera e Mokka hanno tutti registrato una crescita a doppia cifra rispetto al primo trimestre del 2025, dimostrando che il mercato ha accolto con favore il rinnovamento della gamma. In un segmento, quello dei SUV compatti e sub-compatti, che continua a essere il più dinamico dell’intero mercato europeo, Opel ha saputo posizionarsi con proposte competitive e versatili.
Particolarmente significativa è la performance del nuovo Opel Frontera nella versione completamente elettrica. Nel Regno Unito è risultato il B-SUV a zero emissioni più venduto nell’intero primo trimestre dell’anno, un dato che racconta di una transizione energetica che il pubblico anglosassone sta abbracciando con decisione. In Spagna la versione elettrica del Frontera ha conquistato il quarto posto nella categoria, mentre nei Paesi Bassi si è fermata al quinto. Questi risultati confermano che la strategia di elettrificazione di Opel sta producendo effetti concreti nei mercati dove la domanda di veicoli a zero emissioni è più vivace.
Huettl: «Il 2026 sarà un buon anno per Opel»
A commentare i dati è stato direttamente Florian Huettl, CEO di Opel e Vauxhall, con parole che rivelano sia soddisfazione per i risultati conseguiti sia ottimismo per i mesi a venire. «Tutti questi dati mostrano chiaramente che Opel è sulla strada del successo», ha dichiarato il manager. «Inoltre, la nuova Opel Astra ha recentemente iniziato la produzione nel nostro stabilimento principale di Rüsselsheim. I nostri progettisti e ingegneri hanno fatto un lavoro eccellente. L’auto convincerà i clienti e ci darà una spinta in più. Sono convinto: il 2026 sarà un buon anno per Opel».
Le parole di Huettl introducono un elemento di novità di grande rilievo: la nuova generazione di Opel Astra ha iniziato la produzione nello stabilimento storico di Rüsselsheim. La berlina compatta, uno dei modelli più iconici del brand, è destinata ad arricchire ulteriormente una gamma già in forma smagliante. Il fatto che la produzione sia localizzata nel cuore produttivo di Opel in Germania rappresenta anche un segnale importante sul piano industriale e occupazionale, oltre che commerciale.
Con un primo trimestre chiuso al meglio, Opel guarda al resto del 2026 con prospettive concrete di consolidamento. L’arrivo sul mercato della nuova Astra, prodotta a Rüsselsheim, è atteso come ulteriore catalizzatore delle vendite nei prossimi mesi. La combinazione di una city car dominante come la Corsa, una gamma SUV in accelerazione e una berlina storica rinnovata posiziona il brand in modo solido in vista della seconda metà dell’anno, con l’obiettivo dichiarato dal CEO di rendere il 2026 un anno di svolta per l’intero gruppo Opel-Vauxhall.





