Opel all’Hockenheim Historic: 125 anni di motorsport in pista

Opel debutta all'ADAC Hockenheim Historic dall'8 al 10 maggio con un'esposizione che celebra 125 anni di motorsport: dalla 'Green Monster' del 1914 alla Calibra ITC campione ITC 1996, fino al nuovo Mokka GSE Rally e all'annunciato ingresso in Formula E.

Opel fa il suo debutto assoluto all’ADAC Hockenheim Historic – The Jim Clark Revival, in programma all’Hockenheimring dall’8 al 10 maggio. La casa di Rüsselsheim coglie l’occasione per celebrare un traguardo straordinario: i 125 anni dalla sua prima vittoria nel motorsport, con un’esposizione speciale nell’area evento sul tetto dei box che attraverserà oltre un secolo di storia automobilistica sportiva, dalla pionieristica vettura da 12 hp del 1903 fino alle più recenti elettriche da rally e all’annunciato ingresso in Formula E.

Punti Chiave

  • Opel partecipa per la prima volta all’ADAC Hockenheim Historic, in scena dall’8 al 10 maggio all’Hockenheimring.
  • L’esposizione celebra i 125 anni della prima vittoria Opel nel motorsport, con modelli che spaziano dal 1903 al presente.
  • Tra le vetture presenti: la ‘Green Monster’ del 1914, la ‘Black Widow’ del 1968, l’Opel Kadett GSi 16V DTM e la Calibra V6 4×4 ITC campionessa ITC 1996.
  • Opel porta anche le sue elettriche da competizione: la Corsa Rally Electric e il nuovo Mokka GSE Rally.
  • La casa ha annunciato il proprio ingresso in Formula E, rafforzando il suo posizionamento nel motorsport a emissioni zero.

La ‘Green Monster’ e i pionieri del motorsport Opel

L’ADAC Hockenheim Historic è un appuntamento di riferimento per gli appassionati di motorsport storico: solo nell’edizione precedente ha richiamato oltre 45.000 visitatori. Quest’anno, per la prima volta, Opel sarà protagonista con una selezione di vetture provenienti dalla propria collezione Opel Classic, che racconterà l’intera parabola del marchio nelle competizioni motoristiche.

Il pezzo forte tra le antichità è senza dubbio il ‘Green Monster’ del 1914: una macchina da corsa con 12,3 litri di cilindrata, 191 kW (260 CV) di potenza e una velocità massima di 230 km/h. Cifre straordinarie per qualsiasi epoca, tanto più se si considera che questo veicolo usciva dalle fabbriche Opel oltre un secolo fa, rappresentando uno dei punti di riferimento assoluti della tecnologia automobilistica dell’epoca. Accanto a essa, la vettura da corsa da 12 hp del 1903 ricorda le origini stesse della tradizione agonistica della casa tedesca, mentre la Opel RAK2 a propulsione a razzo del 1928 testimonia l’audacia sperimentale che ha sempre contraddistinto il marchio.

La ‘Black Widow’, l’Opel GT e l’Elektro GT: leggende degli anni ’60 e ’70

Per gli appassionati delle vetture turismo degli anni d’oro, l’Hockenheim Historic riserva emozioni particolari. La ‘Black Widow’ – la speciale auto turismo di Gruppo 5 del 1968 basata sulla Opel Rekord C – ha un legame diretto con il tracciato tedesco: fu proprio all’Hockenheimring che venne testata e messa a punto nel 1968, in modo inizialmente riservato, prima delle sue prime uscite ufficiali. Nella finale di stagione delle vetture turismo di Gruppo 5 di quell’anno, il pilota Erich Bitter ottenne il giro più veloce sul medesimo circuito, consacrando definitivamente la vettura alla leggenda.

Non meno evocativa è la presenza dell’Opel GT, il coupé sportivo noto al grande pubblico con lo slogan ‘Solo volare è più bello’. Una versione rossa dell’indimenticabile modello sarà in mostra: anche in questo caso, il legame con Hockenheim è storico, poiché fu proprio su questa pista, nell’ottobre 1968, che avvenne il lancio internazionale dinamico della vettura, con diverse migliaia di ospiti che ebbero modo di provarla in anteprima rimanendone entusiasti.

Il capitolo elettrico nella storia di Opel è molto più antico di quanto si pensi. Nel 1971, all’Hockenheimring, Georg von Opel – nipote del fondatore dell’azienda – scese in pista con un prototipo appositamente preparato, l’Opel Elektro GT. Il 17 e 18 maggio di quell’anno, il veicolo stabilì un totale di sei record mondiali per auto elettriche su questo circuito, dimostrando con quasi 55 anni di anticipo che la mobilità elettrica e le prestazioni elevate non sono concetti incompatibili.

Kadett GSi 16V DTM e Calibra ITC: l’era d’oro delle turismo

Gli anni ’80 e ’90 sono stati il periodo d’oro del motorsport turismo in Europa, e Opel ne è stata assoluta protagonista. L’Opel Kadett GSi 16V del 1989 è uno degli ‘eroi’ di quell’epoca: con una potenza massima di 199 kW (270 CV), un regime massimo di 8.100 giri/min e un peso a vuoto di soli 800 chilogrammi, rappresentava una sintesi perfetta tra leggerezza e prestazioni. Piloti come Peter Oberndorfer, Volker Strycek e Markus Oestreich lo portarono in gara regalando al pubblico manovre spettacolari e pura adrenalina.

Il vertice assoluto di quell’era è tuttavia rappresentato dall’Opel Calibra V6 4×4 ITC, universalmente nota come la ‘Cliff’ Calibra. Con il suo motore V6 da 2,5 litri capace di erogare circa 368 kW (500 CV), questa vettura portò Manuel Reuter e Opel alla vittoria nel Campionato Internazionale Turismo nel 1996. Una delle auto da corsa più affascinanti e iconiche mai costruite dalla casa di Rüsselsheim, che sarà presente all’Hockenheim Historic per la gioia dei numerosi appassionati di quel periodo.

Il futuro è elettrico: Mokka GSE Rally e l’ingresso in Formula E

Opel non si limita a guardare indietro. L’esposizione all’Hockenheim Historic è anche l’occasione per sottolineare la visione futura del marchio nel motorsport a emissioni zero. Da cinque anni, la casa è impegnata nella prima coppa monomarca rally completamente elettrica al mondo, con l’Opel Corsa Rally Electric che ha aperto la strada. Quest’anno si aggiunge un nuovo protagonista: il Opel Mokka GSE Rally, che debutta nel campionato monomarca portando ulteriore spettacolo nelle gare elettriche.

Ma la notizia più significativa sul fronte delle competizioni riguarda l’annunciato ingresso di Opel in Formula E, che rafforza il posizionamento del marchio come pioniere del motorsport sostenibile. Un passo che si affianca alla strategia commerciale del brand, con nuovi modelli stradali a trazione elettrica come l’Opel Mokka GSE e la Opel Corsa GSE – quest’ultima attesa in concessionaria entro la fine dell’anno – che portano il piacere della guida sportiva elettrica direttamente nelle mani dei clienti.

L’appuntamento all’Hockenheimring dall’8 al 10 maggio rappresenta dunque molto più di una semplice esposizione storica: è la fotografia di un marchio che, dopo 125 anni di competizioni, guarda al futuro con la stessa determinazione con cui ha scritto pagine indelebili nella storia del motorsport mondiale. I prossimi capitoli, con il debutto in Formula E e l’espansione del monomarca rally elettrico, sono già in fase di scrittura.