MotoGP | Martin vince a Le Mans, Bezzecchi e Ogura sul podio

Jorge Martin trionfa a Le Mans in una gara caotica segnata da cadute: Bezzecchi secondo dopo aver comandato a lungo, Ogura terzo. Bagnaia out al giro 16, Márquez assente per intervento.

Il Gran Premio di Francia di MotoGP disputato a Le Mans ha regalato agli appassionati una gara spettacolare e caotica, ricca di sorpassi, cadute e continui cambi di posizione. A trionfare alla fine è stato Jorge Martin, che ha conquistato la vittoria dopo un duello mozzafiato con il compagno di squadra Marco Bezzecchi nei giri conclusivi. Sul podio anche Ai Ogura, che ha completato un brillante rimontano. Una corsa vissuta sotto un cielo coperto e in assenza di Marc Márquez, il campione spagnolo costretto a saltare la gara per sottoporsi a un intervento chirurgico a Madrid in seguito alla caduta del sabato.

Punti Chiave

  • Jorge Martin vince il Gran Premio di Francia a Le Mans dopo aver sorpassato il compagno di squadra Bezzecchi a 3 giri dalla fine.
  • Marco Bezzecchi chiude secondo dopo aver guidato la gara per gran parte della distanza, con Ai Ogura terzo per una doppietta Aprilia in rimonta.
  • Marc Márquez non prende parte alla gara: era a Madrid per un’operazione chirurgica conseguente alla caduta di sabato.
  • Francesco Bagnaia, partito 5°, crasha al giro 16 dalla seconda posizione, eliminandosi dalla gara.
  • Diverse cadute hanno condizionato la corsa: fuori anche Álex Márquez (giro 2), Diogo Moreira (giro 11), Joan Mir e Brad Binder (giro 21).

Bezzecchi in testa, Quartararo show alla partenza

La gara si è aperta con una partenza ottimale per Marco Bezzecchi, che è riuscito a prendere immediatamente la testa della corsa. Dietro di lui, il pubblico di casa ha avuto subito di che esultare grazie a Fabio Quartararo, che con una partenza brillante è balzato fino alla seconda posizione, infiammando i tifosi francesi sulle tribune di Le Mans. Meno fortunato Francesco Bagnaia, scivolato già al via fino alla quinta piazza.

Al termine del primo giro la classifica recitava: Bezzecchi, Quartararo, Acosta, Bagnaia, Di Giannantonio, Ogura, Martin, Mir, Bastianini, Fernández. Una fotografia destinata a cambiare radicalmente nel corso dei giri successivi. Al secondo passaggio, una prima bandiera gialla ha interrotto il ritmo della corsa: Álex Márquez era caduto nel settore 1, costringendo i commissari all’intervento. Nel caos, Quartararo ha perso la seconda posizione in favore di Acosta, che ha sfruttato la scia per superarlo.

Il gap di Bagnaia si fa sentire, poi il dramma al giro 16

Con il passare dei giri è diventata sempre più evidente la difficoltà della Yamaha sul rettilineo. Quartararo, pur combattivo, perdeva terreno in modo progressivo sulle zone veloci del tracciato, venendo risucchiato dalla concorrenza e scivolando fino alla sesta posizione. Un problema strutturale di velocità di punta che ha penalizzato il pilota di Nizza nel corso dell’intera gara, limitandone le possibilità di rimonta.

Sul fronte opposto, al giro 5 Bagnaia si era già ripreso la quarta posizione superando Quartararo, mentre Martin e Di Giannantonio si battevano aspramente per il quarto posto. Al giro 10 la classifica vedeva Bezzecchi comandare con oltre 0.600 secondi su Bagnaia, con Acosta terzo e Martin quarto. Ma la corsa del pilota Ducati ufficiale si è interrotta bruscamente al giro 16, quando Bagnaia è scivolato in curva 2 dalla seconda posizione, eliminandosi dalla lotta per la vittoria in maniera brusca e inaspettata.

Ogura beffa Acosta, Martin capovolge la gara

Dopo la caduta di Bagnaia, il panorama si è riassestato con Bezzecchi in testa, inseguito da Acosta con oltre un secondo di vantaggio. Ma Jorge Martin era in grande spolvero: il campione in carica ha prima superato Acosta, portandosi in seconda posizione, poi ha iniziato a rosicchiare il margine sul leader. Nel frattempo, al giro 21, una nuova doppie caduta — quella di Joan Mir a poca distanza da quella di Brad Binder alla curva 7 — ha ridisegnato ulteriormente la classifica con l’esposizione di un’altra bandiera gialla.

Ai Ogura ha saputo sfruttare magistralmente questi momenti di confusione: prima ha superato Di Giannantonio salendo al quinto posto, poi al giro 23 ha raggiunto Acosta e lo ha superato in modo netto all’interno, conquistando un posto sul podio. Una prestazione di grande intelligenza tattica quella del pilota giapponese, capace di costruire la sua rimonta giro dopo giro fino al terzo posto definitivo.

Il duello finale Martin-Bezzecchi: il Martinator torna al successo

Con quattro giri da percorrere, la scena si è spostata tutta sul duello tra compagni di squadra. Jorge Martin aveva ormai recuperato tutto il distacco da Bezzecchi e i due si trovavano ruota a ruota in un confronto diretto per la vittoria. Tre giri dalla bandiera a scacchi, Martin ha piazzato il sorpasso decisivo, portandosi in testa e non lasciando più spazio al rivale. Una mossa pulita, precisa, frutto della determinazione di un pilota che ha dimostrato di saper gestire la pressione nei momenti che contano.

Al traguardo, la classifica finale ha visto Jorge Martin tagliare il traguardo per primo, davanti a Marco Bezzecchi e ad Ai Ogura. Quarto posto per Fabio Di Giannantonio, che è riuscito a superare Acosta nelle fasi finali. Una vittoria che per Martin assume il sapore di un ritorno: il “Martinator” è tornato a vincere a Le Mans, confermandosi uno dei protagonisti assoluti della stagione MotoGP 2026.

Con questo risultato il Mondiale MotoGP 2026 si arricchisce di un altro capitolo avvincente. La prossima tappa del campionato sarà attesa con grande interesse, con Martin che rilancia le sue ambizioni iridate e Bezzecchi che dimostra di essere ormai una presenza costante nelle posizioni di vertice. Occhi puntati anche su Ogura, capace di salire sul podio con una prestazione maiuscola, e su Bagnaia, che dovrà analizzare i propri errori per tornare in lotta per il titolo.