Fabio Di Giannantonio firma il miglior tempo nelle prove libere 1 del Gran Premio di Spagna a Jerez, regalando alla Pertamina Enduro VR46 Racing Team una doppietta di lusso con il compagno di squadra Franco Morbidelli in seconda posizione. Una sessione ordinata, senza interruzioni né bandiere gialle o rosse, che ha visto tutti e 23 i piloti partecipanti chiudersi in appena 1,6 secondi, a testimonianza dell’equilibrio straordinario che caratterizza la MotoGP 2026 già dal primo weekend stagionale in pista.
Punti Chiave
- Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) ha chiuso in testa le FP1 di Jerez con Franco Morbidelli secondo a soli 0.288 secondi.
- Tutti i 23 piloti si sono racchiusi in un distacco di appena 1.6 secondi, segnale di un campo incredibilmente equilibrato.
- Maverick Viñales non ha preso parte alla sessione a causa di un intervento chirurgico alla spalla.
- Toprak Razgatlioglu ha accusato un problema tecnico alla sua Yamaha in curva 6, rientrando ai box senza conseguenze.
- Jorge Martin è caduto dalla propria moto durante i test partenza al termine della sessione, rialzandosi senza apparenti infortuni.
Una sessione tranquilla a Jerez: nessuna interruzione, campo compatto
Il circuito di Jerez de la Frontera ha aperto il fine settimana del Gran Premio di Spagna con una prima sessione di prove libere insolitamente fluida. Nessuna bandiera gialla, nessuna bandiera rossa: i piloti hanno potuto girare indisturbati per l’intera durata della sessione, accumulando dati preziosi in vista delle qualifiche. La scelta gomme predominante ha visto la mescola soft all’anteriore abbinata a una media o soft al posteriore, una configurazione che ha permesso ai piloti di spingere al limite fin dai primissimi giri.
Il plotone si è dimostrato straordinariamente serrato: con appena 1,6 secondi a separare il primo dall’ultimo classificato tra i 23 piloti che hanno preso parte alla sessione, il livello di competitività della MotoGP 2026 appare già elevatissimo. Un dato che promette grande spettacolo nel prosieguo del weekend andaluso.
La cronaca: Marquez in testa, poi il colpo di scena firmato VR46
A 23 minuti dalla fine della sessione era Alex Marquez a comandare la classifica, con il fratello Marc Marquez non troppo distante. La situazione si è animata quando, in curva 6, la moto di Toprak Razgatlioglu ha accusato un problema tecnico: il pilota turco della Prima Pramac Yamaha ha gestito con lucidità la situazione, portando la moto fuori pista in sicurezza e rientrando ai box senza che la sessione subisse alcuna interruzione.
Proprio in quel frangente, Marco Bezzecchi ha piazzato un tempo di grande spessore portandosi in seconda posizione e dividendo i due fratelli Marquez con un margine di soli 0.015 secondi da Alex. Un episodio che ha fotografato perfettamente la tensione e la competitività di questa FP1. A 12 minuti dal termine, Brad Binder è rimasto l’unico pilota in pista ma ha commesso un piccolo errore, abortendo il tentativo di giro veloce senza riuscire a stabilire un tempo rappresentativo. Marc Marquez conservava nel frattempo il comando grazie al crono fatto segnare nel suo quinto giro.
Il colpo di scena definitivo è arrivato a tre minuti dalla bandiera a scacchi: Fabio Di Giannantonio ha piazzato il giro che nessuno è riuscito a battere, portandosi in vetta alla classifica. Subito dietro di lui, il compagno di squadra Franco Morbidelli ha completato una doppietta storica per la Pertamina Enduro VR46 Racing Team. Nel corso di questi minuti finali, sia Francesco Bagnaia che Jack Miller hanno accusato problemi ai freni in curva 1 e curva 6, i due tratti tradizionalmente più impegnativi del tracciato di Jerez, che confermano la necessità di una messa a punto attenta in questo specifico settore del circuito.
Assenti e novità: Viñales fuori, Pedrosa in difficoltà e TrackHouse con nuovi colori
La sessione ha registrato l’assenza di Maverick Viñales, costretto a saltare la prima uscita stagionale a causa di un recente intervento chirurgico alla spalla. Un’assenza pesante, che priva il suo team di un punto di riferimento importante già dalla prima sessione. Anche in casa KTM si registrano problemi: il pilota di riserva Dani Pedrosa, chiamato a supportare il programma della Casa austriaca, ha riscontrato problemi alla mano, costringendo il team a scendere in pista con una sola moto anziché due.
Sul fronte delle novità, il Team TrackHouse ha debuttato con una nuova livrea, frutto dell’accordo con il nuovo sponsor SuperFile, annunciato contestualmente al weekend spagnolo. Un cambio estetico che ha immediatamente attirato l’attenzione nel paddock di Jerez.
Episodio post-sessione: Martin cade durante i test partenza
Al termine della sessione cronometrata, mentre i piloti effettuavano i tradizionali test sulle partenze, Jorge Martin è scivolato dalla propria moto. Il campione del mondo Aprilia Racing si è rialzato rapidamente e non ha mostrato segni di infortuni, ma l’episodio ha destato un momento di apprensione nel paddock. La sua posizione in classifica, decima a 0.720 secondi dal leader, lascia comunque ampi margini di miglioramento per le sessioni successive.
Classifica completa FP1 MotoGP Jerez
Di seguito la classifica integrale della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna:
- 1° – F. Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team)
- 2° – F. Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) – +0.288
- 3° – A. Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) – +0.378
- 4° – M. Bezzecchi (Aprilia Racing) – +0.393
- 5° – M. Marquez (Ducati Lenovo Team) – +0.542
- 6° – R. Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) – +0.556
- 7° – J. Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) – +0.562
- 8° – P. Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.606
- 9° – J. Zarco (Castrol Honda LCR) – +0.649
- 10° – J. Martin (Aprilia Racing) – +0.720
- 11° – F. Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – +0.730
- 12° – B. Binder (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.747
- 13° – D. Moreira (Pro Honda LCR) – +0.763
- 14° – J. Mir (Honda HRC Castrol) – +0.774
- 15° – T. Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha MotoGP) – +0.877
- 16° – F. Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) – +1.010
- 17° – L. Marini (Honda HRC Castrol) – +1.053
- 18° – E. Bastianini (Red Bull KTM Tech3) – +1.199
- 19° – A. Ogura (Trackhouse MotoGP Team) – +1.255
- 20° – F. Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP Team) – +1.267
- 21° – A. Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP Team) – +1.366
- 22° – L. Savadori (Aprilia Racing) – +1.566
- 23° – A. Fernandez (Yamaha Factory Racing) – +1.625
Il programma del Gran Premio di Spagna proseguirà con le sessioni successive, che definiranno lo schieramento di partenza. Con una VR46 già in grande spolvero nelle FP1 e un gruppo di inseguitori racchiusi in pochi decimi, il weekend di Jerez si preannuncia come uno dei più combattuti della stagione MotoGP 2026.





