Il marchio cinese MG ha presentato il suo ultimo SUV elettrico, l’MG4X, che si distingue per una caratteristica tecnica di assoluto rilievo nel segmento: una batteria semi-solid-state da 53,95 kWh capace di garantire un’autonomia dichiarata di 317 miglia, pari a 510 chilometri. Posizionato come diretto rivale della BYD Atto 2, questo nuovo modello amplia la gamma MG4 verso l’alto con un corpo vettura più alto e spiccatamente da SUV, pur mantenendo la stessa architettura elettronica E3 condivisa con il fratello hatchback.
Punti Chiave
- Il nuovo MG4X monta una batteria semi-solid-state da 53,95 kWh con soli il 5% di elettrolita liquido, per una maggiore stabilità termica e un’autonomia di 510 km.
- Le dimensioni dell’MG4X sono 4.395 mm di lunghezza, 1.842 mm di larghezza, 1.551 mm di altezza e un passo di 2.750 mm, con un peso a vuoto di 1.485 kg.
- Il modello condivide la piattaforma E3 con l’MG4 hatchback e si posiziona come risposta diretta alla BYD Atto 2 nel segmento dei SUV elettrici compatti.
- Il design riprende elementi stilistici dell’MG S5, il SUV di taglia superiore nella gamma del marchio, con fari triangolari, una barra luminosa sottile e un tetto panoramico in vetro.
- Potenza del motore e specifiche dell’unità elettrica non sono ancora state comunicate ufficialmente da MG.

La batteria semi-solid-state da 53,95 kWh: la vera novità tecnica
Il cuore pulsante dell’MG4X è senza dubbio il suo accumulatore energetico. Si tratta di una batteria semi-solid-state da 53,95 kWh, alloggiata tra i due assi del veicolo, che utilizza soltanto il 5% di elettrolita liquido al proprio interno. Questa configurazione chimica, che la distingue dalle tradizionali batterie agli ioni di litio con elettrolita completamente liquido, è descritta come capace di migliorare sensibilmente la stabilità termica del pacco batteria. Il risultato pratico è una maggiore affidabilità tanto in condizioni di freddo estremo quanto in quelle di caldo intenso, due scenari che storicamente hanno rappresentato le principali debolezze delle batterie delle auto elettriche di primo livello.

Questa tecnologia non è una novità assoluta per MG: la stessa soluzione semi-solid-state è già stata adottata sul nuovo MG4 hatchback, di cui l’MG4X rappresenta la versione rialzata e con carrozzeria SUV. Nonostante le dimensioni relativamente contenute del pacco, la capacità di 53,95 kWh permette all’MG4X di raggiungere un’autonomia dichiarata di 317 miglia, equivalenti a 510 km, un dato tutt’altro che trascurabile per un SUV di segmento compatto. La scelta di puntare su questa chimica avanzata, ancora non diffusissima nel settore, conferma l’ambizione di MG di proporsi come marchio tecnologicamente all’avanguardia nel panorama dei veicoli elettrici.
Dimensioni e peso: un SUV compatto e leggero per sfidare la BYD Atto 2

Sul piano delle misure, l’MG4X SUV elettrico si presenta con proporzioni tipiche del segmento B-SUV. La lunghezza è di 4.395 mm (173 pollici), la larghezza di 1.842 mm (72,5 pollici) e l’altezza di 1.551 mm (61 pollici). Il passo è di 2.750 mm (108,2 pollici), un valore che promette un buon abitacolo interno nonostante la taglia esterna contenuta. Particolarmente degno di nota è il peso a vuoto dichiarato di soli 1.485 kg (3.273 libbre): per un SUV elettrico con batteria semi-solid-state è un risultato significativo, che lascia presupporre un’attenzione mirata all’efficienza complessiva del veicolo.
MG ha dichiarato esplicitamente che l’MG4X è pensato come rivale diretto della BYD Atto 2, il SUV elettrico compatto del colosso cinese che sta guadagnando quote di mercato significative in Europa e in altri mercati internazionali. Il confronto diretto con un modello così competitivo fa capire le ambizioni commerciali di MG con questo nuovo prodotto, destinato a giocare un ruolo di primo piano nella strategia di espansione del marchio.

Design ispirato all’MG S5: fari triangolari, tetto panoramico e stile SUV
Dal punto di vista estetico, l’MG4X riprende il linguaggio stilistico della versione hatchback ma lo declina in forme proprie e originali. Il frontale si presenta imponente, caratterizzato da ampie prese d’aria, una griglia inferiore di dimensioni generose e fari dalla forma triangolare abbinati a una sottile barra luminosa. Le prime immagini del modello mostrano anche specchietti retrovisori in nero lucido e un tetto panoramico di grandi dimensioni in vetro, soluzione sempre più apprezzata dal pubblico dei SUV elettrici.
Le luci posteriori appaiono taglienti e affilate nel design, e complessivamente la silhouette dell’MG4X ricorda da vicino quella dell’MG S5, il SUV di taglia leggermente superiore che nella gamma di MG occupa una posizione immediatamente sopra all’MG4X. Questa scelta di coerenza stilistica tra i modelli della gamma contribuisce a rafforzare l’identità visiva del marchio, pur garantendo a ogni modello una propria identità riconoscibile. Il design, nella sua interezza, appare moderno e competitivo rispetto ai diretti rivali del segmento.
Abitacolo e architettura E3: cosa sappiamo (e cosa resta ancora da scoprire)
Sul fronte dell’interno, le informazioni ufficiali disponibili sono ancora limitate. MG non ha ancora comunicato i dettagli completi della plancia e dell’abitacolo dell’MG4X. Tuttavia, condividendo la stessa architettura elettronica E3 con l’MG4 hatchback, è ragionevole attendersi una forte comunanza di componenti e soluzioni tecnologiche tra i due modelli. Questo potrebbe includere lo stesso sistema di infotainment con display centrale, co-sviluppato con il produttore di smartphone Oppo, una collaborazione che ha già caratterizzato il fratello hatchback e che punta a offrire un’integrazione profonda tra il veicolo e l’ecosistema digitale dell’utente.
Oltre al display centrale, è possibile che l’MG4X mantenga anche una dotazione di pulsanti fisici sul volante e nella console centrale, una scelta che MG ha adottato per evitare un’esperienza di guida eccessivamente minimalista e affidata al solo touch screen. Sul fronte della motorizzazione, invece, i dati ufficiali sulla potenza del motore elettrico — o dei motori, in caso di configurazione a doppio asse — non sono ancora stati divulgati dal costruttore.
L’MG4X si prepara dunque a fare il suo ingresso sul mercato con una proposta tecnica di tutto rispetto, trainata soprattutto dalla batteria semi-solid-state e dall’autonomia di 510 km. Nelle prossime settimane si attendono ulteriori dettagli riguardanti la potenza del powertrain, la configurazione completa degli allestimenti e, soprattutto, i prezzi di listino per i vari mercati internazionali, elementi che saranno decisivi per capire se l’MG4X riuscirà davvero a impensierire la BYD Atto 2 e gli altri protagonisti del segmento SUV elettrico compatto.





