La nuova Mercedes Classe S ha scelto Roma come palcoscenico del suo debutto mondiale, in una serata che la Casa di Stoccarda ha voluto trasformare in una vera e propria celebrazione: quella dei 140 anni dall’invenzione dell’automobile, sancita dal brevetto della prima Benz Patent-Motorwagen. Nella Capitale italiana, sede storica dell’headquarter di Mercedes-Benz Italia da oltre cinquant’anni, l’ammiraglia per eccellenza si presenta con un aggiornamento che va ben oltre il classico restyling di metà carriera: più del 50% delle componenti — circa 2.700 parti — è stato completamente riprogettato, portando a bordo un sistema operativo proprietario, l’intelligenza artificiale generativa e motorizzazioni mild-hybrid di ultima generazione.
Punti Chiave
- Oltre 2.700 componenti riprogettate, corrispondenti a più del 50% del totale della vettura.
- Debutto del sistema operativo proprietario MB.OS, basato su un supercomputer raffreddato ad acqua con aggiornamenti Over-The-Air.
- Integrazione di intelligenza artificiale generativa: ChatGPT-4o, Google Gemini e Microsoft Bing nell’assistente vocale “Hey Mercedes”.
- Tutta la gamma motoristica adotta il sistema mild-hybrid a 48V con ISG da 17 kW, disponibile con motori V8 e 6 cilindri benzina o diesel.
- L’asse posteriore sterzante raggiunge i 10° di angolazione nelle versioni a passo lungo, riducendo il raggio di sterzata di 2 metri.

140 anni di storia, una notte romana per il futuro
La scelta di Roma non è stata casuale. La Città Eterna ospita da oltre cinquant’anni la sede italiana di Mercedes-Benz, e proprio qui la casa madre ha deciso di riunire stampa, partner e clienti per festeggiare un anniversario doppiamente simbolico: i 140 anni dall’invenzione dell’automobile e il lancio dell’ammiraglia che, nelle intenzioni del costruttore tedesco, ambisce ancora una volta a ridefinire i parametri del lusso su quattro ruote. Marc Langenbrinck, Presidente di Mercedes-Benz Italia, ha sintetizzato con efficacia il significato dell’evento: «Le date importanti si festeggiano in famiglia ed è per questo che abbiamo riunito stampa, partner e clienti in questa meravigliosa serata. Abbiamo portato le nostre automobili a un livello di maturità impensabile fino a pochi anni fa».
Il manager ha poi descritto la filosofia che ha guidato lo sviluppo della vettura: «La nuova Classe S è un benchmark assoluto: un ecosistema dove esprimere al meglio il concetto di ‘Welcome Home’, per far sì che in ogni momento i nostri clienti percepiscano una sensazione speciale». Un posizionamento preciso, che racconta come Mercedes non si accontenti di aggiornare un’automobile ma intenda proporre una vera e propria esperienza di vita a bordo, dove la tecnologia si piega al servizio del benessere degli occupanti.
Design rinnovato: la calandra illuminata e il proiettore a terra
Sul fronte estetico, la nuova Classe S segna una svolta rispetto alla tradizione della berlina di lusso di Stoccarda. Per la prima volta nella storia del modello, la classica calandra viene ridisegnata in modo sostanziale: le sue dimensioni crescono del 20% e, a richiesta, può essere illuminata, creando una firma visiva immediatamente riconoscibile nelle ore notturne. I fari DIGITAL LIGHT adottano un nuovo design a doppia stella, mentre al posteriore spiccano i gruppi ottici con tre stelle distintive, anch’esse parte di un linguaggio formale sempre più coerente e orientato alla notte.
Particolarmente scenografico il dettaglio del proiettore laterale: nel momento in cui il conducente o i passeggeri si avvicinano all’auto, un fascio di luce disegna a terra il logo Mercedes-Benz, trasformando ogni ingresso a bordo in un piccolo evento. Sul fronte della personalizzazione, il programma MANUFAKTUR si amplia con nuove tinte inedite — come il black sparkling con fiocchi di vetro e il verdesilver magno opaco — e lancia il servizio Made to Measure, che mette a disposizione una palette di oltre 150 colori per la carrozzeria e 400 varianti per gli interni. Un livello di esclusività pensato per una clientela che considera l’automobile un’estensione della propria identità.
MB.OS e la MBUX Superscreen: l’intelligenza artificiale al volante
Il cuore pulsante della rivoluzione tecnologica è il sistema operativo proprietario MB.OS, che fa il suo debutto sulla Classe S. L’architettura elettronica si basa su un supercomputer raffreddato ad acqua, capace di gestire in modo completamente integrato l’infotainment, i sistemi di assistenza alla guida e le prestazioni dinamiche. Grazie alla connessione al Mercedes-Benz Intelligent Cloud, l’auto può ricevere aggiornamenti Over-The-Air (OTA), restando sempre aggiornata senza richiedere l’intervento di un’officina.
L’interfaccia con cui l’utente interagisce con MB.OS prende il nome di MBUX Superscreen: una superficie in vetro continua che unisce il display centrale da 14,4 pollici a quello del passeggero anteriore da 12,3 pollici. Quest’ultimo è dotato di un filtro privacy che ne consente l’utilizzo per lo streaming video anche durante la marcia, senza distrarre il conducente. La vera novità, però, è l’integrazione di agenti di intelligenza artificiale generativa: nell’assistente vocale «Hey Mercedes» confluiscono ChatGPT-4o, Google Gemini e Microsoft Bing, formando un sistema capace di dialoghi naturali e complessi, dotato di memoria a breve termine e in grado di manifestarsi sotto forma di avatar sullo schermo per un’interazione sempre più vicina a quella umana.
MB.DRIVE e la suite di assistenza: 10 telecamere, 5 radar, 12 ultrasuoni
Il sistema operativo MB.OS alimenta direttamente la suite di assistenza alla guida denominata MB.DRIVE, supportata da un arsenale sensoriale di tutto rispetto: 10 telecamere, 5 radar e 12 sensori a ultrasuoni lavorano in sinergia per garantire una percezione dell’ambiente circostante senza precedenti sulla berlina di lusso. Tra le funzioni più significative spicca l’Evasiva Steering Function Plus, capace di deviare autonomamente il veicolo per evitare un ostacolo mantenendo al contempo la corsia di marcia. Il pacchetto PRO aggiunge il cambio di corsia proattivo e la frenata automatica ai semafori.
Particolarmente interessanti le novità nel dominio del parcheggio: per la prima volta, il sistema è in grado di rilevare spazi angolati o non delimitati da linee di demarcazione, ampliando significativamente le situazioni in cui l’assistenza automatica risulta utile. A completare il quadro, la funzione di retromarcia mnemonica assistita permette all’auto di ripercorrere autonomamente al contrario l’ultimo tratto percorso dal conducente, un ausilio prezioso nelle manovre in spazi ristretti o in vicoli senza uscita.
Mild-hybrid 48V, sospensioni Car-to-X e sterzo posteriore a 10°
Sul fronte meccanico, la gamma motori della nuova Classe S spazia dai potenti V8 ai 6 cilindri, declinati sia in versione benzina che diesel. Tutti i propulsori sono accoppiati a un sistema mild-hybrid a 48V dotato di un generatore-starter integrato (ISG) da 17 kW, che abilita tre funzioni chiave: il veleggio a motore termico spento per risparmiare carburante, un boost di potenza aggiuntivo nelle accelerazioni e ripartenze così fluide da risultare impercettibili agli occupanti.
Le sospensioni pneumatiche AIRMATIC — o l’opzionale E-ACTIVE BODY CONTROL — ricevono un aggiornamento significativo grazie allo smorzamento intelligente Car-to-X: la vettura dialoga con il cloud e riceve in anticipo la segnalazione di buche o dossi presenti sul percorso, pre-regolando l’assetto prima ancora che la ruota incontri l’irregolarità. Chiude il quadro tecnico l’asse posteriore sterzante, che nelle versioni a passo lungo raggiunge un angolo massimo di 10°, con il risultato concreto di ridurre il raggio di sterzata di ben 2 metri: un dato che trasforma l’ammiraglia in un’automobile sorprendentemente agile nel traffico urbano, capace di muoversi con la disinvoltura di una berlina di segmento inferiore.
Con il debutto romano della nuova Classe S, Mercedes-Benz traccia dunque la rotta per l’ammiraglia del futuro prossimo: un veicolo in cui software, intelligenza artificiale e ingegneria meccanica di alto livello convergono in un unico ecosistema. Nei prossimi mesi sono attese le date di disponibilità sul mercato italiano e i listini definitivi, mentre la gamma completa — incluse le versioni a passo lungo e le varianti AMG — sarà progressivamente presentata nei concessionari della rete nazionale.





