Cento anni fa, il 25 aprile 1926, Alfieri Maserati tagliava il traguardo della Targa Florio a bordo della Tipo 26, conquistando il primo posto di classe e l’ottavo assoluto. Su quella vettura compariva per la prima volta, in forma ufficiale, il Tridente Maserati: un simbolo destinato a diventare una delle icone più riconoscibili dell’automobilismo mondiale. Oggi, a distanza di un secolo esatto, Maserati celebra questo anniversario con una campagna globale, un francobollo emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e una serie di eventi internazionali che trasformeranno il 2026 in un anno di orgoglio condiviso per tutti gli appassionati del Tridente.
Punti Chiave
- Il Tridente Maserati debutta ufficialmente alla Targa Florio del 25 aprile 1926, sulla Tipo 26 guidata da Alfieri Maserati, che conquista il primo posto di classe.
- Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dedicato al centenario del Tridente un francobollo ordinario, presentato il 9 aprile 2026 a Roma.
- La nuova campagna celebrativa è on air da oggi sui canali ufficiali Maserati e include un video con la voce ricreata tramite IA di Maria Teresa De Filippis, prima donna a qualificarsi in F1.
- Il palmarès sportivo del Tridente comprende nove vittorie in F1, il titolo mondiale 1957 con Juan Manuel Fangio e sei campionati FIA GT conquistati dalla MC12 tra il 2005 e il 2010.
- Nel 2026 Maserati celebra anche i 112 anni dalla fondazione, confermandosi il marchio più longevo della Motor Valley.

Nato in pista: il palmares sportivo del Tridente in un secolo di corse
La storia del Tridente Maserati è inseparabile dalla storia delle competizioni automobilistiche. La vittoria di classe alla Targa Florio del 1926 fu soltanto il punto di partenza di una tradizione agonistica straordinaria, capace di attraversare decenni e continenti. Nelle stagioni successive il marchio modenese si impose in alcune delle gare più prestigiose al mondo: due edizioni consecutive della 500 Miglia di Indianapolis, nel 1939 e nel 1940, e quattro vittorie consecutive alla Targa Florio nello stesso quadriennio (1937, 1938, 1939 e 1940), a testimoniare una dominanza tecnica e sportiva che pochi costruttori potevano vantare.

Il capitolo più glorioso arrivò tuttavia in Formula 1: Maserati collezionò nove vittorie nel Mondiale e nel 1957 Juan Manuel Fangio conquistò il Campionato del Mondo piloti al volante di una Maserati, in quello che resta uno dei titoli più celebrati nella storia della categoria. Dopo un lungo periodo incentrato sulla produzione stradale, il Tridente tornò a brillare nelle competizioni con la MC12, vettura che dal 2005 al 2010 si aggiudicò sei campionati internazionali FIA GT, la massima espressione delle gare per vetture derivate dalla produzione. Il filo con il motorsport non si è mai spezzato: dal 2023 la Maserati GT2 ha riportato il Brand a competere e vincere nei campionati a ruote coperte, ed è oggi idonea a partecipare a più di 20 campionati in tutto il mondo.
Il disegno di Mario Maserati e la Fontana del Nettuno: le origini del logo

Pochi sanno che il Tridente non nacque dalla mano di un ingegnere o di un designer automobilistico, ma di un artista. Fu Mario Maserati, unico membro della famiglia non coinvolto direttamente nell’attività motoristica, a realizzare nel 1925 il primo disegno del tridente, oggi conservato negli archivi Maserati di Modena. L’ispirazione giunse dalla Fontana del Nettuno di Bologna, situata a poche centinaia di metri dalla prima officina dei fratelli Maserati: un simbolo profondamente radicato nell’identità della città emiliana, che il giovane Mario traspose in un emblema capace di evocare potenza, eleganza e ambizione.
Il primo badge, applicato sulla Tipo 26, era rettangolare con tridente scuro su fondo chiaro. Una soluzione grafica dalla vita breve: già nei primi anni Trenta il marchio evolveva verso la forma ovale destinata a diventare iconica, adottando i colori rosso e blu della città di Bologna. Quella identità visiva rimase sostanzialmente stabile per oltre quarant’anni, sia sulle vetture stradali sia su quelle da competizione, a riprova della solidità del progetto grafico originale.

L’evoluzione del logo: dall’ovale storico al Blu Maserati della Nuova Era
Nel corso di un secolo il Tridente ha conosciuto diverse evoluzioni, ciascuna specchio del momento storico e delle ambizioni del Brand. Nel 1980 fu introdotta una variante con fondo dorato, utilizzata sull’intera produzione del periodo. Nel 1997, in una fase di rilancio del marchio, il logo fu ridisegnato nelle proporzioni e nello stile. La trasformazione più significativa degli ultimi decenni arrivò però con la cosiddetta Nuova Era Maserati, inaugurata dalla MC20 nel 2020.
Il restyling più recente ha interessato in particolare le proporzioni e il disegno delle tre punte, con frecce laterali arrotondate per garantire maggiore continuità visiva, una diversa relazione con lo scudo blu e una composizione complessiva più dinamica. L’ovale è stato alleggerito sia nella struttura sia nel trattamento cromatico: il rosso è stato eliminato a favore di una palette ridotta al bianco e a un blu profondo, il cosiddetto Blu Maserati, caratterizzato da un effetto laccato. Un’identità visiva più contemporanea ed essenziale, che preserva tuttavia l’eredità storica del simbolo senza tradirne l’anima.
La campagna celebrativa: la voce IA di Maria Teresa De Filippis racconta cent’anni di storia
Per celebrare il centenario, Maserati ha lanciato una nuova campagna di comunicazione che è on air da oggi sui canali ufficiali del Brand. Il fulcro è un video suggestivo che mette in dialogo passato e presente attraverso un cast di vetture scelto con cura narrativa: la Tipo 26, la Ghibli e la MC12 rappresentano il patrimonio storico del marchio, mentre la GranTurismo Trofeo, la Grecale Trofeo e la MCXtrema ne incarnano la continuità con il mondo racing contemporaneo.
Nel video, le tre vetture storiche partono dai box della Targa Florio e si addentrano in una nuova dimensione, dove Heritage e Futuro si incontrano. Dalla polvere del passato emergono le tre Maserati contemporanee, che avanzano su un maestoso deserto di sale. Le tracce lasciate dalle vetture in corsa, inquadrate dall’alto, disegnano insieme un gigantesco Tridente. Il filmato è stato realizzato con un mix di animazione 3D e intelligenza artificiale, accompagnato da una colonna sonora composta appositamente, e si chiude con la line «A Century of Stories, Signed with One Symbol». L’elemento più emozionante è la voce narrante: grazie all’IA è stata ricreata quella di Maria Teresa De Filippis (1926-2016), la prima donna ad essersi qualificata e a correre un Gran Premio di Formula 1 — quello del Belgio nel 1958, al volante di una Maserati 250F. Un omaggio che unisce memoria storica e tecnologia contemporanea in modo straordinariamente evocativo.
Ad anticipare la campagna, dal 16 al 26 aprile gli appassionati di tutto il mondo hanno potuto vivere un viaggio cinematografico attraverso gli ultimi cento anni di Maserati: dieci video distinti, uno per decennio, con le voci delle figure più importanti nella storia del Brand, a partire dallo stesso Mario Maserati.
Il francobollo del Ministero: il Tridente diventa patrimonio del Made in Italy
Il riconoscimento istituzionale più significativo è arrivato il 9 aprile 2026, quando nella Sala degli Arazzi di Palazzo Piacentini a Roma — sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy — si è tenuta la cerimonia di presentazione e annullo filatelico del francobollo dedicato al centenario del Tridente. Il francobollo appartiene alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” e segna una consacrazione simbolica del marchio modenese come ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo.
Il progetto grafico, curato dal Centro Stile Maserati e perfezionato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, mette in dialogo il Tridente contemporaneo con una trama evocativa dei primi esemplari del 1926, con le radici visive che affondano nella Fontana del Nettuno di Bologna. La bandella tricolore e la legenda “CENTENARIO” completano la composizione. Stampato e distribuito da Poste Italiane sia per l’uso corrente sia per il circuito collezionistico, il francobollo è affiancato da una cartella filatelica dedicata.
A chiudere il cerchio di questo anniversario straordinario sono le parole di Santo Ficili, COO Maserati: «Il Tridente incarna l’anima più autentica di Maserati. Nato in pista nel 1926, porta con sé l’eredità di un’azienda che ha imparato a costruire automobili inseguendo i decimi di secondo. Nel 2026 celebriamo anche i 112 anni dalla fondazione, confermandoci come il marchio più longevo della Motor Valley e uno degli ambasciatori del Made in Italy a livello internazionale. Non sono molti i brand automobilistici che possono vantare così tanti anniversari di tale rilevanza. Per questo, guardiamo al futuro con la stessa solidità e forza con cui abbiamo forgiato il passato.» Un anno intero di eventi, dal motorsport ai concorsi d’eleganza, trasformerà questa ricorrenza in un manifesto di identità condiviso dagli appassionati del Tridente nei oltre 70 mercati in cui Maserati è presente.






