Marc Márquez ha rotto il silenzio sul suo futuro in MotoGP: il campione del mondo spagnolo ha dichiarato di essere vicino alla firma di un nuovo contratto con il Ducati Lenovo Team, sottolineando che la gran parte dei punti dell’accordo è già stata definita e che restano solo alcuni dettagli finali da sistemare. Una notizia che scalda il paddock della MotoGP, considerata la centralità del 32enne nei piani tecnici e sportivi della Casa di Borgo Panigale per gli anni a venire.
Punti Chiave
- Marc Márquez ha confermato di essere vicino al rinnovo del contratto con Ducati Lenovo Team, con la maggior parte dei punti già concordati.
- Il contratto attuale del pilota spagnolo scade alla fine della stagione MotoGP 2026.
- Un infortunio alla spalla subito la scorsa stagione sta rallentando la firma definitiva: Márquez vuole essere certo del suo recupero prima di impegnarsi a lungo termine.
- Nonostante i ritardi, Márquez ha dichiarato che Ducati rimane la sua prima scelta.
- Il nuovo accordo potrebbe mantenere il campione spagnolo con il team italiano in vista delle nuove regole tecniche MotoGP previste per il 2027.
I colloqui con Ducati: «Mi sento tranquillo sulla situazione»
Secondo quanto dichiarato dallo stesso Márquez, i negoziati con la Ducati si stanno svolgendo in un clima positivo e costruttivo. Il pilota spagnolo ha spiegato che entrambe le parti sono già d’accordo sui punti più importanti del nuovo contratto, e che questa convergenza lo rende sereno rispetto all’evoluzione della trattativa. «Mi sento tranquillo sulla situazione e credo che un accordo arriverà presto», è il messaggio che trapela dalle sue dichiarazioni, esprimendo fiducia nel buon esito delle discussioni.
La sensazione trasmessa dal campione è quella di una formalità ormai prossima, più che di una vera e propria negoziazione ancora aperta. La volontà di entrambe le parti sembra chiara: continuare insieme ben oltre la scadenza naturale del contratto attuale, fissata alla fine del 2026. Il nuovo accordo, se concluso nei termini attesi, potrebbe legare Márquez alla Casa italiana per diverse stagioni aggiuntive nel Mondiale MotoGP.
L’infortunio alla spalla frena la firma: «Da infortunato è difficile prendere grandi decisioni»
Il motivo principale che spiega il ritardo nella formalizzazione del contratto non è di natura economica né sportiva, ma strettamente fisica. Nella scorsa stagione, Marc Márquez ha subito un infortunio alla spalla a seguito di una caduta, e il campione ha spiegato chiaramente che vuole essere completamente sicuro del proprio recupero prima di impegnarsi in un accordo a lungo termine. Le sue parole sono dirette: quando si è infortunati, è difficile prendere grandi decisioni sul proprio futuro.
Questa prudenza rivela la mentalità con cui Márquez affronta la carriera nella fase più matura della sua vita sportiva. A 32 anni, dopo aver vissuto in passato lunghi periodi di stop a causa di problemi fisici, il pilota vuole avere certezze concrete sulle proprie condizioni prima di apporre la firma su un documento che potrebbe impegnarlo per più stagioni. Una scelta comprensibile, che non intacca però la sua determinazione nel voler continuare con la squadra italiana.
Ducati prima scelta: il ruolo chiave in vista delle nuove regole 2027
Nonostante il momento di attesa, Marc Márquez ha voluto essere inequivocabile su un punto fondamentale: la Ducati è la sua prima scelta. Il pilota spagnolo ha dichiarato di apprezzare profondamente il lavoro con il team e di credere che la moto italiana gli offra una concreta possibilità di lottare per ulteriori titoli mondiali in futuro. Non si tratta di semplice diplomazia: Márquez è arrivato in Ducati Lenovo Team per la stagione 2025, dopo una stagione trascorsa con il team Gresini, e le sue prestazioni hanno subito dimostrato che era in grado di vincere anche con un costruttore diverso da quelli con cui aveva conquistato i suoi titoli in precedenza.
Anche dal lato della Casa di Borgo Panigale, Márquez è considerato un elemento chiave dei piani futuri. La MotoGP si prepara a un cambiamento regolamentare tecnico significativo, con nuove regole che entreranno in vigore a partire dal 2027: in questo contesto, poter contare su uno dei piloti più vincenti e carismatici del Mondiale è evidentemente una priorità strategica per la Ducati, che vuole continuare a dominare la categoria anche nel nuovo ciclo regolamentare.
Un campione che ha già riscritto la storia del Mondiale
Il peso specifico di questa trattativa si comprende appieno guardando alla carriera di Marc Márquez. Il pilota spagnolo è già uno dei protagonisti più vincenti della MotoGP moderna, avendo conquistato molteplici titoli mondiali e un numero elevato di vittorie in gara nel corso della sua carriera. Il suo approdo al team Ducati ufficiale ha generato un’enorme eccitazione in tutto il paddock, e le sue performance hanno rapidamente confermato che la transizione verso un nuovo costruttore non aveva scalfito le sue qualità competitive.
A 32 anni, Márquez si trova in una fase della carriera in cui l’esperienza si coniuga ancora con una competitività ai massimi livelli. La sua capacità di adattarsi rapidamente alla Ducati e di inserirsi tra i piloti più forti dello schieramento è la dimostrazione più concreta del valore che porta alla squadra italiana. Per Ducati, tenerlo nel proprio roster significa non solo puntare ai risultati immediati, ma costruire un progetto vincente in prospettiva delle rivoluzioni tecniche che attendono il Mondiale.
Nelle prossime settimane, sia Márquez che il Ducati Lenovo Team continueranno a lavorare sui dettagli finali che separano le due parti dalla firma ufficiale. Se tutto procederà come previsto, l’annuncio potrebbe arrivare in tempi relativamente brevi, suggellando una delle partnership più attese e discusse della MotoGP contemporanea e proiettando il pilota spagnolo verso nuove stagioni in rosso.





